Aprilia, che peccato

Bello ma sfortunato. L’Aprilia non riesce a sfatare il tabù Monterotondo e in un Quinto Ricci a porte chiuse non va oltre il pareggio (1-1) nonostante un netto predominio in termini di gioco e di occasioni. Confortante, comunque, la prova dei biancoazzurri, parsi in netta crescita rispetto alla poco edificante prova di una settimana fa 

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Bello ma sfortunato. L’Aprilia non riesce a sfatare il tabù Monterotondo e in un Quinto Ricci a porte chiuse non va oltre il pareggio (1-1) nonostante un netto predominio in termini di gioco e di occasioni. Confortante, comunque, la prova dei biancoazzurri, parsi in netta crescita rispetto alla poco edificante prova di una settimana fa contro l’Anziolavinio che era costata l’eliminazione dalla Coppa Italia. Segno evidente che il lavoro svolto da mister Pirozzi sta portando i frutti sperati, anche se i margini di crescita sembrano ancora molto ampi. Fermate dalla sfortuna e da un arbitraggio non all’altezza, dunque, le rondinelle portano a casa i complimenti, ma non i tre punti che avrebbero invece meritato.

ASSETTO INTERESSANTE – La novità più interessante arriva dalla formazione. Un 4-1-4-1 che sembra girare già a pieno regime. Pergamena tra i pali coperto da Galluzzo e Bianchi (ormai coppia rodata), con Esposito e Oliva sui lati. Posizionato alla «Pirlo», in funzione di regista, l’ex Giacalone, che, arrivato solo nella scorsa settimana, sembra già dirigere le operazioni  con il piglio del leader. A centrocampo Sias e Foderaro sui lati accompagnano la coppia centrale formata da Franzese e Foderaro, a sostegno dell’ariete centrale Piotr Branicki. Da subito il copione è chiaro. Lanci lunghi per il centravanti polacco, incaricato di tenere sulle proprie spalle il peso dell’attacco, e gioco ad ampio respiro per consentire gli inserimenti dei centrocampisti. Il più attivo è Foderaro, che Pirozzi utilizza sia a destra che a sinistra. Suo il primo affondo sulla destra: palla indietro per Fratangeli e tiro forte ma impreciso.

MEGLIO L’APRILIA – Al 23’ un’altra occasione costruita sull’asse Branicki-Foderaro che sfocia con il tiro di Franzese, troppo lento e centrale. E’ il 26’ il minuto cruciale di questo primo tempo. La supremazia dell’Aprilia, infatti, viene fuori con una serie di occasioni consecutive. Oliva (uno dei migliori) affonda a sinistra e mette al centro, Del Duchetto manca la presa e la palla giunge sui piedi di Foderaro. Tiro a botta sicura respinto dalla schiena di Mollo. Ma non è finita. La sfera si impenna e torna nella zona di Foderaro che si esibisce in una bella rovesciata che si va a spegnere  sul palo tornando in gioco. Fratangeli alimenta ancora l’azione: cross al centro, testa di Branicki e miracolo di Del Duchetto. Il Monterotondo annaspa, ma riesce incredibilmente a passare. E’ il 34’ quando un ingenuo fallo di Bianchi consente a Pini di battere a rete. Punizione potente che sbatte sulla barriera e beffa Pergamena. L’Aprilia non ci sta e reagisce con veemenza. Al 39’ lancio al bacio di Giacalone per Branicki che sulla sinistra affonda e mette al centro per l’accorrente Foderaro. Il suo tiro di piatto batte Del Duchetto, ma non il palo alla sua destra. La porta stregata del Monterotondo capitola, comunque, poco prima del riposo. Franzese lascia il posto a Pietrucci per una botta alla spalla… e lo strano disegno del destino si materializza al 45’, quando proprio l’ex Monterotondo (in campo in quel famoso 6 maggio 2006), imbeccato da Fratangeli, si inserisce in area e anticipa portiere e marcatore e sigla l’1-1.

LA RIPRESA – Nella ripresa il ritmo cala, ma è sempre l’Aprilia a fare  gioco. I biancoazzurri sono padroni del campo, ma, stavolta, a mettersi di mezzo è il signor Naccari di Messina, che al 22’ manda negli spogliatoi Giacalone per una più che dubbia ammonizione (la seconda) per gioco falloso. L’Aprilia non ha più fosforo e polmoni, mentre il Monterotondo arretra e si accontenta del pari. Non succede più nulla.

IL TABELLINO

FC APRILIA – MONTEROTONDO 1-1
Aprilia
: Pergamena, Esposito, Oliva, Giacalone, Galluzzo, Bianchi, Franzese (40’pt Pietrucci), Fratangeli (29’st Salese), Branicki, Sias, Foderaro (27’st Siclari). A disp.: Di Mario, Sorgi, Avagliano, Palma. All.: Pirozzi
Monterotondo: Del Duchetto, Ginobili, Tortosa, Mollo, Mancini, Conti, Pini (30’st Morfù), Salvagno, Cirillo, Scibilia, Cantile (26’st Prunas). A disp.: Alessandri, Di Paolo, Amoroso, De Castro, Del Vecchio. All.: Ferazzoli
Arbitro: Naccari di Messina
Marcatori: 35’Pini, 45’Pietrucci
Note – Espulso: 22’st Giacalone. Ammoniti: Pini, Cirillo, Morfù, Branicki

Gianpiero Terenzi


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