Latina, troppo brutto per essere vero?

Troppo brutto per essere vero. E’ questa la prima impressione guardando il Latina di ieri sera. Contro il Pomezia una squadra, lenta macchinosa, con poche idee. Colpa di un ritardo evidente nella condizione fisica, spiegherà alla fine dei 90′ d’esordio del Francioni mister Sanderra. Probabilmente sì, ma manca anche dell’altro. Almeno quattro quinti della difesa 

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Troppo brutto per essere vero. E’ questa la prima impressione guardando il Latina di ieri sera. Contro il Pomezia una squadra, lenta macchinosa, con poche idee. Colpa di un ritardo evidente nella condizione fisica, spiegherà alla fine dei 90′ d’esordio del Francioni mister Sanderra. Probabilmente sì, ma manca anche dell’altro. Almeno quattro quinti della difesa del Latina, infatti, sono parsi inadeguati per la categoria. A salvarsi il solo Farina, sembrato già a buon punto nella condizione atletica. E’ stato lui, troppo spesso, a tappare i buchi lasciati dai compagni di reparto che, al cospetto dei fulmini rossoblu, sono stati ridimensionati. E’ in arrivo un nuovo difensore, ma serve anche un portiere dotato di più sicurezza e due esterni in grado di coprire e offendere con una certa regolarità.

NON E’ QUESTO IL VERO LATINA – Partiamo da una certezza, dunque, ovvero che il team nerazzurro non può essere quello ammirato ieri contro il Pomezia. Sì, perchè alcuni lampi,  ottimi movimenti tattici e sprazzi di buon gioco, i pontini, li hanno fatti vedere. Segno che le doti e le idee ci sono, ma, per ora, non sono supportati dalle gambe. Polani segna su un passaggio da applausi di Berardi. Loro, la spina dorsale di questo Latina, hanno illuso il pubblico, ma hanno anche mostrato di poter far male quando, speriamo il prima possibile, anche i polmoni andranno allo stesso numero di giri dei neuroni. Konè è smarrito, lontano parente di quello che ricordano a  Cassino, perso nel traffico del centrocampo. Mancosu, di cui tutti parlano un gran bene, è stato risucchiato nel vortice della difesa pometina, toccando davvero pochi palloni. Note positive i soli Cinelli e Ricciardi, su cui Sanderra dovrà puntare di più, in attesa di quel Martinez che, ormai, è atteso come il salvatore della patria.

SI ASPETTANO TEMPI MIGLIORI – Il Pomezia è andato al doppio della velocità, ma ha pareggiato solo su madornale dormita della difesa locale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel secondo tempo Polani si è mangiato un gol impossibile da sbagliare, mancando il vantaggio nerazzurro che avrebbe cambiato il volto al match. Dopo un’ora, però, la spia della riserva si è accesa e gli ospiti ne hanno approfittato, affondando prima sulla destra con il gol di Costantini, per poi rischiare di arrotondare il conto passeggiando sui resti di un Latina smarrito e, nel finale, messo anche male in campo. Si aspettano tempi migliori, dunque, anche perchè è ancora, per fortuna, solo calcio d’agosto.

Gianpiero Terenzi (foroservizio Gianluca Biniero)

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