Al Cisterna il Memorial De Pieri

Il 1° Memorial De Pieri passa in archivio con la vittoria del Cisterna che fino all’ultimo si è conteso la vittoria con un ottimo Podgora sul campo P.Bongiorno dello stadio borghigiano. Il triangolare, a cui hanno partecipato il Podgora calcio, L’Aprilia e il Cisterna, ha offerto buoni spunti anche se bisogna registrare un Aprilia orfano 

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Il 1° Memorial De Pieri passa in archivio con la vittoria del Cisterna che fino all’ultimo si è conteso la vittoria con un ottimo Podgora sul campo P.Bongiorno dello stadio borghigiano. Il triangolare, a cui hanno partecipato il Podgora calcio, L’Aprilia e il Cisterna, ha offerto buoni spunti anche se bisogna registrare un Aprilia orfano di almeno tre pedine importanti per cui il suo apporto al gioco è risultato un po’ sottotono. Per lo svolgimento del triangolare si è  giocato con la formula dei tre tempi  da quarantacinque minuti, e il sorteggio ha messo subito di fronte  l’Aprilia e il Cisterna, formazioni che a ritmo blando hanno badato più a non prenderle che a darle. Qualche giocata in più l’ha offerta il Cisterna che ha trovato il gol con Garat al 38° in contropiede, nulla o quasi la reazione dell’Aprilia che alla fine ha accettato il verdetto del campo e ha affrontato i padroni di casa del Podgora per il secondo match a sua volta più pimpante del primo con le due formazioni più in palla anche se bisogna registrare da parte del Podgora le occasioni da gol più ghiotte. Il match termina  zero a zero ed è quindi scontata la lotteria dei calci di rigori, la spunta il Podgora  dopo che Casaburi aveva sparato la palla del primo penalty tra le braccia dell’estremo apriliano. Quattro a due il risultato finale, torneo ancora aperto e ultimo match da giocare tra Podgora e Cisterna,  match dal sapore antico ricco di fascino che ha divertito il numeroso pubblico presente. Equilibrio rotto intorno al ventesimo minuto, quando i padroni di casa divorano il gol del vantaggio con Rieti che spara a lato, risponde il Cisterna con qualche contropiede senza mai impensierire Marinelli e soci. Passano ancora i minuti ed è ancora il Podgora che divora palle gol in seguenza, Cifra appena entrato defilato sulla destra arriva in ritardo su un invitante cross dalla sinistra, passa qualche altro minuto e  lo stesso spreca ancora,  questa volta sparando a lato da facile posizione, finisce ancora zero a zero, risultato che consente al Cisterna di portarsi a casa il trofeo, mentre il Podgora che di certo non ha demeritato al cospetto di due formazioni di categorie superiori, deve accontentarsi del secondo posto. In Casa Podgora ci si rammarica per le troppe occasioni da gol sprecate, i ragazzi di mister Mancini, con sano fair play, hanno accettato il verdetto del campo, consapevoli di aver offerto una buona prova, forse un po’ più di freddezza sotto porta avrebbe portato il trofeo in bacheca,  anche se il secondo posto di oggi porta comunque ottimismo per mister Mancini.

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