Vigor Cisterna, niente serie D

Niente serie «D» per la Vigor Cisterna. Con un comunicato ufficiale, ieri, la Lega Nazionale Dilettanti ha sciolto le ultime riserve per quanto riguarda i ripescaggi nel prossimo Interregionale, spalancando le porte a ben 20 squadre (praticamente tutte quelle che avevano fatto richiesta), tra le quali, una volta ancora, non compare il nome del club 

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Niente serie «D» per la Vigor Cisterna. Con un comunicato ufficiale, ieri, la Lega Nazionale Dilettanti ha sciolto le ultime riserve per quanto riguarda i ripescaggi nel prossimo Interregionale, spalancando le porte a ben 20 squadre (praticamente tutte quelle che avevano fatto richiesta), tra le quali, una volta ancora, non compare il nome del club pontino. Sì, perchè anche nei precedenti due comunicati ufficiali riguardanti le graduatorie dei ripescaggi, della società del presidente Domenico Capitani non si era fatta menzione. Fatto alquanto strano, visto che la stessa dirigenza aveva più volte annunciato di aver fatto tutto quello che era necessario pre la presentazione della domanda di ripescaggio.

LE RIPESCATE – I successivi scenari che si sono aperti nella Lega Pro, con il ripescaggio di ben 16 squadre in Seconda Divisione (Avellino, Bellaria, Carpi, Carrarese, Casale, L’Aquila, Latina, Matera, Nuovo Campobasso, Pomezia, Probelvedere Vercelli, Renate, Sanremese, Trapani, Vigor Lamezia e Virtus Entella), avevano poi spalancato le porte, almeno in apparenza, per la promozione della Vigor, forte di un bacino di utenza importante, oltre che delle ottime cose fatte nella scorsa stagione dopo la vittoria in Coppa Italia regionale e il raggiungimento dei quarti di finale nella fase Nazionale della stessa competizione.
Qualcosa, dunque, non torna. Perchè la Lega, una volta ancora, ha ignorato l’eventuale richiesta di ripescaggio fatta dal Cisterna? C’è stato qualche problema a livello burocratico, tipo un ritardo nel presentare le fideiussioni? Oppure ha giocato a sfavore dei biancoazzurri la questione «Bartolani», lo stadio di Cisterna che non sarà pronto prima del 25 settembre prossimo?

GLI INTERROGATIVI – Interrogativi legittimi ma a cui però è difficile dare una risposta, almeno alla luce delle dichiarazioni fatte dalla società e dai successivi, discordanti, comunicati ufficiali della LND, che sembrano confutare che la Vigor abbia presentato realmente la domanda per il salto di categoria.
Intanto, come detto, sono state ben venti le formazioni che hanno fatto richiesta di ripescaggio nei termini e nelle modalità previste dalla procedura supervisionata dalla Co.Vi.So.D. A tal proposito si è provveduto a integrare l’organico del prossimo campionato di serie D con le seguenti società: Fiorenzuola, Santhià, Sporting Terni, Castelnuovo Sandrà, Arzachena, Novese, Castel San Pietro Terme, Voluntas Spoleto, Derthona, Jesina, Bacoli Sibillla Flegrea, Virtus Pavullese, Monteriggioni, Camaiore, Noto, Arzanese, Castiadas, Montecchio Maggiore, Francavilla Calcio, Treviso.

Gianpiero Terenzi

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