Aprilia, 0-0 nel primo test-match

Si è disputata ieri pomeriggio presso il campo Comunale di Norcia la prima amichevole stagionale di rilievo per l’Aprilia Calcio. La formazione, che è in ritiro presso la località umbra da sabato mattina, ha affrontato l’Avellino, formazione di serie D che dovrebbe però essere con certezza ripescata in Lega Pro. Più avanti nella preparazione e 

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Si è disputata ieri pomeriggio presso il campo Comunale di Norcia la prima amichevole stagionale di rilievo per l’Aprilia Calcio. La formazione, che è in ritiro presso la località umbra da sabato mattina, ha affrontato l’Avellino, formazione di serie D che dovrebbe però essere con certezza ripescata in Lega Pro. Più avanti nella preparazione e con un organico allestito per affrontare la Seconda Divisione, i campani hanno però dovuto soffrire le fatidiche sette camicie per arginare la vivacità dei pontini. La sgambatura si è risolta a reti inviolate, il che la dice lunga sul livello di un amichevole in cui i due tecnici non hanno voluto lasciare nulla al caso. Un buon 0-0, dunque, soprattutto se si conta che per l’Aprilia, quella di ieri, è stata il primo vero test di una certa caratura per le Rondinelle che, soprattutto nel primo tempo, sono parse pimpanti e già ad un ottimo livello di intesa. A dimostrarlo sono i due legni colpiti nella prima parte di gara dal polacco Piotr Branicki e da Foderaro, due nuovi acquisti dell’attacco biancoazzurro che hanno dimostrato subito un’ottima intesa. Affiatamente e compattezza, queste le doti che sono emerse con più spicco dall’undici messo in campo da mister Sergio Pirozzi contro l’Avellino. Una squadra che sembra aver già appreso grosso modo quelli che sono i dettami tattici del tecnico di Amatrice, ovvero una grossa concentrazione difensiva ed un’organizzazione di gioco corale e ad ampio raggio in fase di ripartenza, cercando di sfruttare tutta l’ampiezza e la profondità del campo in fase di spinta.

IN CAMPO CON IL 4-2-3-1 – A dimostrarlo, il modulo scelto dal tecnico in avvio di gara, ovvero quel 4-2-3-1 già ampiamente adottato nella scorsa stagione e che ora rischia di diventare un vero e proprio marchio di fabbrica visti anche il tipo di giocatori scelti in fase di costruzione della rosa. Lo stesso Pirozzi, a fine partita, si è detto pienamente soddisfatto per quanto fatto vedere dai suoi in questa prima sgambatura estiva, con tutti i ragazzi che stanno lavorando bene agli ordini dello staff tecnico e che non sembrano risentire troppo dei carichi di lavoro a cui vengono sottoposti nelle doppie sedute di allenamente che, tra Quinto Ricci e Norcia, vanno avanti ormai da più di due settimane. Buono il riscontro anche per i tanti giovani di Lega provati nel corso della gara, durante la quale, naturalmente, Pirozzi ha dato spazio a tutti gli effettivi a sua disposizione.

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