L’attacco degli Oldfansfondi

Se ne fa un gran parlare ma la disinformazione regna sovrana. Media e tv stanno facendo di tutto per non svelare i suoi grandi difetti, Maroni la difende come se fosse il migliore prodotto del Governo Berlusconi, solo gli ultras stanno cavalcando la protesta cercando di spiegare a tutti gli sportivi italiani cosa accadrà nei 

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Se ne fa un gran parlare ma la disinformazione regna sovrana. Media e tv stanno facendo di tutto per non svelare i suoi grandi difetti, Maroni la difende come se fosse il migliore prodotto del Governo Berlusconi, solo gli ultras stanno cavalcando la protesta cercando di spiegare a tutti gli sportivi italiani cosa accadrà nei prossimi mesi con l’inizio della Stagione calcistica 2010-2011. Stiamo parlando della “Tessera del Tifoso”, uno strumento antidemocratico ed anticostituzionale partorito il 14 Agosto del 2009 e la cui entrata in vigore era già stata prevista per lo scorso anno. Con la promozione in Serie C2 anche il Fondi Calcio avrà a che fare con l’ennesima “porcata” del Ministro degli Interni, figlia di una semplice circolare che avrebbe lo scopo di “fidelizzare” il rapporto tra tifoso e squadra del cuore. Nessuno però si è sentito in dovere di informare la città, i tifosi rossoblu, gli spettatori che domenicalmente assiepano gli spalti del “Purificato”. Ed allora, anche e soprattutto al fine di fare fronte comune contro la “Tessera del Tifoso”, gli “Old Fans” hanno organizzato per Domenica 11 Luglio, alle ore 19, nei locali dell’Associazione “Time out” in Via Damiano Chiesa 28< /em>, un incontro da l tema “Domenico Purificato 2010-2011, Fondi Calcio in Serie C2, tutte le novità per gli sportivi rossoblu”.

Nel corso della serata si terrà anche una Conferenza per esprimere le motivazioni che spingono la Fondi Ultras a dire “NO alla Tessera del Tifoso”. L’intento degli ultras fondani è chiaro: convincere anche gli altri tifosi a boicottare questo assurdo “ricatto”. Il messaggio alla Società è altrettanto chiaro: il sostegno non mancherà, anzi, l’amore e la passione per la maglia rossoblu saranno sempre la priorità assoluta, ma qualora il Fondi Calcio dovesse adottare la “Tessera del Tifoso”, rendendola obbligatoria per la sottoscrizione dell’Abbonamento, allora vorrà dire che non ci abboneremo. Ed inviteremo chi la pensa come noi, e si sente tifoso e non cliente, a fare lo stesso. Questa è l’unica cosa che possiamo fare, ed è l’unica cosa da fare per lanciare un segnale forte nei confronti di chi questa “Tessera” vuole imporla. Continueremo a seguire il F ondi senza Tessera, finché potremo, ogni volta che ci sarà possibile, sostenendolo come abbiamo sempre fatto, dicendo la nostra anche quando sgradita ai potenti. Acquisteremo i biglietti per le singole partite, sia in casa che in trasferta, anche se saremo costretti ad andare in settori diversi da quello riservato agli “ospiti”. La nostra fede è grande, da sette anni a questa parte lo dimostriamo con i fatti, seguendo e sostenendo il Fondi in ogni città, da Cantù a Milazzo. Le politiche repressive e speculative, che tanto piacciono a Maroni & C., non fanno altro che stravolgere un rapporto, trasformandolo da libero e passionale a sottomesso e commerciale. Da tifosi a clienti: ecco, a noi questo nuovo tipo di rapporto non interessa. Ricordando che non c’è alcuna legge dello Stato che impone la “Tessera del Tifoso”, chiediamo pubblicamente alla Società Fondi Calcio di non adottarla, ed in ogni caso di non usarla per discriminare chi non la farà. Lo Stadio non deve essere usato per fare selezione, ma per favorire la libera partecipazione popolare allo sport da semp re più seguito in Italia.
Oldfansfondi

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