Dentro o fuori in 3 minuti… emozioni al kallen

Inge Kallen col giallo, un giallo degno del miglior Hitchcock. Lunedì sera, alla ripresa delle gare dopo il weekend di pausa, il programma puntava tutto sul big match tra Ottima Moretto e Tokio Element: le due squadre appaiate a quota tre punti in classifica, con stessa differenza reti, ma con Moretto che poteva giocare anche 

Leggi tutto

Inge Kallen col giallo, un giallo degno del miglior Hitchcock. Lunedì sera, alla ripresa delle gare dopo il weekend di pausa, il programma puntava tutto sul big match tra Ottima Moretto e Tokio Element: le due squadre appaiate a quota tre punti in classifica, con stessa differenza reti, ma con Moretto che poteva giocare anche per il pari in virtù di un maggior numero di gol segnati rispetto a Tokio Element. Una gara che ancora non è terminata: infatti stasera si dovranno giocare ancora 3 minuti più recupero. Tutto perché i due arbitri, Catanzariti e Bertini dell’Asi Latina, hanno fischiato la fine del match con tre minuti di anticipo rispetto al tempo regolamentare. Il 2-2 consegnava il passaggio del turno a Ottica Moretto, di conseguenza sono partite le proteste dei ragazzi di Tokio Element che stavano spingendo sull’acceleratore per cercare il gol della possibile vittoria e del conseguente passaggio del turno,  per giunta potendo giocare con l’uomo in più vista l’espulsione di Lorenzo Proia che aveva lasciato Moretto in inferiorità numerica. I direttori di gara hanno subito riconosciuto di aver sbagliato, ma ormai il danno era stato fatto. Di conseguenza ieri è arrivato il ricorso di Tokio Element, ricorso accettato: il giudice sportivo ha stabilito che si dovranno giocare quei famigerati 3 minuti più recupero (recupero che verrà deciso dagli arbitri prima del nuovo fischio di inizio): tempo che Ottica Moretto dovrà affrontare in inferiorità numerica, visto che era stato espulso Proia. Ottica Moretto e Tokyo Element si affronteranno intorno alle 22.30, ovvero tra la prima e seconda gara in programma stasera. Anche questo, però, fa parte della spettacolarità di una competizione che non smetterà mai di regalare emozioni: succede solo all’Inge Kallen!

Lascia un commento