Panchine, poche certezze

Per il momento gli unici sicuri del posto sono loro: Stefano Rossi sulla panchina del Bassiano, Moreno Mancini su quella del Borgo Podgora 1950 e Gianni Marzella confermato alla guida tecnica della Nuova Circe. Per il resto è ancora tutto da decidere. Se a Sezze prima ancora di quello riguardante l’allenatore bisognerà attendere che vengano 

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Per il momento gli unici sicuri del posto sono loro: Stefano Rossi sulla panchina del Bassiano, Moreno Mancini su quella del Borgo Podgora 1950 e Gianni Marzella confermato alla guida tecnica della Nuova Circe. Per il resto è ancora tutto da decidere. Se a Sezze prima ancora di quello riguardante l’allenatore bisognerà attendere che vengano sciolte le riserve intorno al futuro della società, a Pontinia sembrano essere in rialzo le quotazioni di Renato Martinelli. Qualche giorno dopo la fine del campionato sembrava quasi scontato che il tecnico dell’ultima salvezza salutasse tutti, ma adesso invece lo scenario sembra essersi completamente capovolto: le voci che lo vorrebbero alla guida degli amaranto anche nel campionato 2010/11 sono piuttosto insistenti, ma fino a che i vertici societari non faranno chiarezza quella di Fabrizio Cencia rimane una candidatura concreta, soprattutto se non dovesse accordarsi con la Vigor Cisterna.

VELLETRI NON SI MUOVE – Capitolo sud-pontino. Il presidente della Pro Calcio Fondi, Luigi Sepe ha smentito categoricamente la notizia circolata nei giorni scorsi che voleva Davide Palladino alla guida dei biancoblu al posto di Luca Velletri: «Io non conosco personalmente mister Palladino e quindi non l’ho assolutamente
cotattato. Vorrei ricordare che la Pro Calcio Fondi il suo tecnico già ce l’ha e si chiama Luca Velletri.

PERNICE PER CANESCHI? – Sempre in stand-by invece la trattativa tra la Nuova Itri e Mario Caneschi. A quanto pare sembra che entrambe le parti siano disposte a continuare il rapporto, ma prima dovranno risolvere alcune divergenze riguardati il gruppo da allestire per il prossimo anno. E intanto, in attesa di sapere come andrà a finire, è spuntato un altro nome per la possibile successione del tecnico che ha guidato i biancoazzurri negli ultimi tre anni: si tratta di Gennaro Pernice che dopo aver disputato un campionato da favola potrebbe essere la soluzione giusta per il dopo Caneschi. Mister Pernice sembra avere quello che in gergo si chiama il physique du role per allenare quella che al momento è la panchina più ambita dell’estate, ma in questo periodo, avere certezze, è davvero complicato, se non impossibile.

Simone D’Arpino

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