Minieri aspetta una chiamata

L’euforia per la salvezza è ancora accesa. A Terracina finalmente si stanno vivendo giorni di completo relax, merito di questo finale di stagione intenso ma comunque compatto. I biancazzurri infatti hanno superato i propri limiti nel momento del bisogno arrivando poi alla festa del Colavolpe di domenica. Battere il Torrenova era un obbligo per i 

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L’euforia per la salvezza è ancora accesa. A Terracina finalmente si stanno vivendo giorni di completo relax, merito di questo finale di stagione intenso ma comunque compatto. I biancazzurri infatti hanno superato i propri limiti nel momento del bisogno arrivando poi alla festa del Colavolpe di domenica. Battere il Torrenova era un obbligo per i giocatori stessi ma anche per i tifosi, accorsi in massa per il ritorno dei playout. Nel calcio però le pagine vanno voltate in fretta perchè se questa stagione finalmente è terminata in pochi vorrebbero restare senza un progetto che abbia delle radici forti. è questo il momento del presidente De Filippis che dovrà chiarire con tutti le proprie intenzioni. Tutto va fatto anche perchè uno degli artefici di questa salvezza è lì pronto per continuare con questo gruppo. Giorgio Minieri infatti, a 34 anni ha scelto di ritirarsi proprio perchè il ruolo di allenatore se lo sente dentro. Forse è questa la migliore occasione per l’ex di Fondi e Adrano di cominciare la sua nuova vita in panchina. La sua volontà c’è ma è ovvio che dietro deve esserci qualcosa di concreto e solo in questi giorni si potrà sapere qualcosa di più. Anche perchè non è detto che la rosa sia confermata. è il mister quello che dovrà scegliere chi confermare e chi no però al momento già sembra esserci qualche elemento in bilico. Angelo Stefanini sicuramente non vestirà più la maglia biancazzurra visto che è scaduto il suo prestito dal Latina. Nei giorni scorsi invece due elementi di spicco della rosa aspettano di dover parlare con la società per conoscere il loro futuro. Si tratta di Carlo Caligiuri, ormai una bandiera a Terracina, e di Riccardo Mandarelli, protagonista di un finale di stagione molto difficile. Domenica è partito dalla panchina, per lui questi possono essere giorni decisivi. Per il resto invece tutto in stand-by ma in molti attendono la prima mossa della società.

Stefano Scala

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