Terracina, battere il Torrenova per la salvezza

Al Colavolpe con lo stesso obiettivo dell’andata di Nemi: non subire gol. Il Terracina che si appresterà a disputare questo ritorno di playout contro il Torrenova ha le idee chiare. Sul neutro di Nemi dopo un primo tempo equilibrato c’è stata solo la squadra biancazzurra ma ci sono stati troppi errori sotto porta, stavolta però 

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Al Colavolpe con lo stesso obiettivo dell’andata di Nemi: non subire gol. Il Terracina che si appresterà a disputare questo ritorno di playout contro il Torrenova ha le idee chiare. Sul neutro di Nemi dopo un primo tempo equilibrato c’è stata solo la squadra biancazzurra ma ci sono stati troppi errori sotto porta, stavolta però non si può sbagliare anche se lo 0-0 salverebbe la formazione tigrotta. «Bisognerà pensare soprattutto a non prendere gol – afferma un tigrotto doc come Davide Serapiglia – cercheremo di evitare il più possibile di dare occasioni a loro, prima ci concentriamo su questo poi sul resto. L’andata dopo un primo tempo equilibrato siamo usciti noi con tre occasioni nitide e loro sono calati vistosamente». Tensione chiara nel tono del terzino biancazzurro ma anche convinzione di poter fare bene perchè proprio la condizione dovrà fare la differenza al Colavolpe: «Loro nel secondo tempo sono calati – prosegue Serapiglia – noi nel secondo tempo di solito abbiamo sempre più benzina. Fisicamente noi abbiamo fatto un buon lavoro merito del lavoro di questi mesi». I biancazzurri dovranno cercare di far diventare un punto di forza anche il manto erboso del Colavolpe, croce e delizia di queste ultime annate terracinesi: «Il nostro campo sicuramente sarà più un problema per loro che per noi. Anche se non è buono noi siamo abituati e loro no. Dobbiamo sfruttare gli ampi spazi e cercare di metterli in difficoltà».

LA CARICA DEL BOMBER – La carica arriva anche da Riccardo Mandarelli, bomber che negli ultimi tempi è sembrato un pò arrugginito, colpa anche dei tanti acciacchi fisici avuti. Ora però è tutto ok, come conferma lo stesso centravanti: «Sto bene, mi sto allenando senza problemi da parecchio tempo. Questa è la gara più importante della stagione, noi lo sappiamo e dovremo scendere in campo per vincere». Sicuramente l’augurio del bomber è di poter firmare la rete decisiva anche perchè non è detto che il suo futuro sia ancora biancazzurro. Mandarelli però non si sbilancia perchè il Torrenova ora è molto più importante per il suo futuro: «Queste sono cose che si vedono dopo, ora penso a salvare il Terracina, il resto si vedrà». Per mister Minieri anche oggi tutti a disposizione, segnale che il lavoro di questi ultimi tempi sta portando i suoi frutti sopratutto a livello fisico. Non è questo il momento di stravolgere l’undici titolare perciò davanti a Stefanini confermata la linea difensiva formata da Morini, Valerio, Foresi e Serapiglia. Anche a centrocampo sono previste conferme con D’Amico accerchiato dai due ‘91 Trillò e Macchiusi. Davanti lo stesso Mandarelli non è certo della maglia «ancora non so se partirò da titolare» di conseguenza se Minieri dovess prendere questa decisione  scenderà in campo Sacchetti al posto dell’ex della Virtus Latina, al suo fianco Ruffini e Caligiuri che ha già promesso ai suoi tifosi di rifarsi dopo gli errori del match di andata.

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