Il Selargius caccia dai playoff il Gaeta

Gaeta battuto nella semifinale playoff. E’ questo il verdetto dell’Antonio Riciniello che vede il Selargius vincere nella tana biancorossa con il punteggio di 2-1 e accedere così alla finale playoff del girone G. Incredulità e amarezza a fine gara sul volto dei giocatori, del tecnico Emanuele Cannone e di tutti i tifosi presenti al «Riciniello» 

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Gaeta battuto nella semifinale playoff. E’ questo il verdetto dell’Antonio Riciniello che vede il Selargius vincere nella tana biancorossa con il punteggio di 2-1 e accedere così alla finale playoff del girone G. Incredulità e amarezza a fine gara sul volto dei giocatori, del tecnico Emanuele Cannone e di tutti i tifosi presenti al «Riciniello» per una partita strana e decisa, di fatto, da un calcio di rigore sbagliato nella ripresa da capitan Di Pietro. Eppure la partenza della formazione del patron Damiano Magliozzi era stata decisamente arrembante tanto che al 1’, su calcio di punizione di Marzullo, Gambino mette dentro il gol dell’1-0 ma in evidente posizione di offside prontamente segnalata dal guardialinee. Il Selargius non ci mette molto a rendersi pericoloso e sfiora il gol del vantaggio al 5’ dove sul corner di Melis, Campironi esce a valanga senza spazzare l’area di rigore e Porcu, con il destro, non riesce ad inquadrare la porta da ottima posizione. Tornano pericolosi i gaetani all’8’ con un bello scambio di prima tra Marzullo e Amendola con quest’ultimo che dal limite calcia in velocità ma Antinori blocca senza problemi.

ANTINORI SUPER – Lo stesso portiere del Selargius è decisivo al 17’ sul calcio di punzione di Vitale dai 25 metri mentre tira un sospiro di sollievo al 26’ quando un discreto Amendola semina il panico sul settore di sinistra, pallone arretrato per Marzullo che con il destro da dentro l’area di rigore si divora il gol del vantaggio mettendo a lato. Il Gaeta preme ma al 33’ arriva la prima doccia fredda per i padroni di casa. Melis batte in fretta un calcio di punizione dal limite, Dettori fa tutto bene e con il piatto batte Campironi in uscita (1-0 Selargius). Una mazzata psicologica non indifferente per i biancorossi che al 36’ sfiorano nuovamente la rete con Gennaro Vitale che dalla lunghissima distanza prova la gran conclusione ma Antinori dice ancora una volta di no.E’ solo il preludio al gol perchè al 41’ sale in cattedra il «mago» Flavio Marzullo che parte dal settore di sinitra, salta come birilli tutti i giocatori in maglia bianca e dal limite con un delizioso pallonetto piazza la palla all’incrocio. E’ il boato del «Riciniello» per la rete del numero 10 in maglia biancorossa che mantiene in vita il Gaeta. Si va quindi al riposo in perfetta parità. Nella ripresa il match diventa sempre più spezzettato e cominciano a fioccare le ammonizioni. Il Selargius attende i tirrenici nei primi minuti e il Gaeta è pericolo al 3’ e al 6’ prima con Cioffi poi con Marzullo ma in entrambe le conclusioni gli ospiti si salvano. Al 18’ l’episodio che di fatto cambierà le sorti dell’incontro: Garau atterra Gambino in area di rigore e per il direttore di gara nessun dubbio, penalty in favore del Gaeta. Sul dischetto si presenta Di Pietro che però spara su Antinori, sulla ribattuta Gambino mette dentro ma l’arbitro annulla inspiegabilmente e ammonisce addirittura l’attaccante gaetano nell’incredulità di tutto lo stadio «Riciniello».

L’undici di mister Cannone ci mette un pò a rientrare in partita e al 35’ Nuvoli punisce i biancorossi con una sassata terrificante dai 25 metri che buca Campirono e mette di fatto la parola fine al match. Tre minuti più tardi il direttore di gara manda anzitempo Gambino negli spogliatoi per simulazione, doppio giallo, e il Gaeta è costretto a giocare gli ultimi scampoli di partita in 10 uomini. I tirrenici ci mettono il cuore nel recupero ma al 45’ rischiano di capitolare per la terza volta con Figos, assist di Melis, che in contropiede si divora un gol facile facile grazie allo strepitoso intervento di Campironi. Nel finale sale anche la tensione al «Riciniello» e a farne le spese sono il patron Damiano Magliozzi e il vice allenatore Mimmo Smimmo.

Marco Iannotta (fotoservizio Leonardod’angelo.com)

GAETA – SELARGIUS 1-2
Gaeta: Campironi, Esposito, Colantuono, Vitale, Cioffi, Speranza, Tarantino, Di Pietro, Gambino, Marzullo, Amendola (23’ st Recchia). A disp.: De Filippis, Bertolo, Nnamani, Iozzi, Costanzo, Ezeadi. All.: Emanuele Cannone.
Selargius: Antinori, Boi, Garau, Farci, Porcu, Piselli, Nurchi, Nuvoli, Figos (45’ st Chessa), Melis (13’ st Sartor), Dettori. A disp.: Mancini, Setta, Sanna A., Meloni, Sanna F.. All.: Virgilio Perra.
Arbitro: Giuseppe Cifelli di Campobasso. Assistenti: Andrea Cordeschi e Antonino Tomo di Isernia.
Marcatori: 33’ Dettori, 41’ Marzullo, 35’ Nuvoli.
Note: Ammoniti Cioffi, Di Pietro, Nurchi. Al 38’ st espulso Gambino per doppia ammonizione. Al 45’ st allontanati il presidente del Gaeta, Damiano Magliozzi, e il vice allenatore Mimmo Smimmo.

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