Sabotino, fine di un sogno… dal dischetto

Il  sogno è svanito proprio all’ultimo e il risveglio non poteva essere più traumatico. Sul campo neutro dell’«Andrea Caslini» di Colleferro, l’Atletico Sabotino è stato sconfitto per 1-0 dall’Anitrella nello spareggio che valeva l’accesso ai play-off di Eccellenza, al termine di una gara decisa al 107’ dal calcio di rigore di Lasconi. A fine gara, 

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Il  sogno è svanito proprio all’ultimo e il risveglio non poteva essere più traumatico. Sul campo neutro dell’«Andrea Caslini» di Colleferro, l’Atletico Sabotino è stato sconfitto per 1-0 dall’Anitrella nello spareggio che valeva l’accesso ai play-off di Eccellenza, al termine di una gara decisa al 107’ dal calcio di rigore di Lasconi. A fine gara, tra le file dell’entourage biancoverde ha dilagato l’amarezza, che solo nei prossimi giorni potrà essere mitigata dalla consapevolezza di aver costruito e accarezzato un sogno che la scorsa estate era mera utopia.

LA CRONACA – Dopo qualche minuto di sostanziale equilibrio, l’Atletico Sabotino ha dato l’impressione di scrollari di dosso la comprensibile tensione iniziale e ha assunto con maggiore convinzione il pallino di gioco. Ma la supremazia territoriale non è stata legittimata da nitide occasioni da gol a causa dell’efficace organizzazione difensiva della compagine ciociara: l’Anitrella, infatti, per gran parte dei centoventi minuti, ha atteso gli avversari nella propria metà campo, aspettando il momento giusto per colpire e confidando molto nelle straordinarie doti tecniche di Carmassi. La prima conclusione dell’incontro è arrivata al 21’, quando il direttore di gara ha concesso ai biancoverdi un calcio di punizione a due in area per un intervento falloso ai danni di Di Matteo: sul punto di battuta si è presentato Mangili, la cui conclusione è stata però deviata sul fondo dalla barriera. Quattro minuti più tardi si è fatta viva l’Anitrella: sugli sviluppi di un corner di Chiarlitti, Mancini ha staccato più in alto di tutti ma la sua girata non ha trovato lo specchio. Al 33’ Rubino ha crossato dalla trequarti per Funari, che, di spalle alla porta, ha provato a beffare di testa Di Girolamo sul secondo palo, ma la conclusione è stata troppo debole.

LA RIPRESA – La ripresa si è aperta con il potente destro di Funari terminato di poco alto sopra la traversa. Al 51’ i ragazzi di mister D’Andrea hanno costruito una ghiotta occasione per sbloccare il punteggio: Tomei si è involato sulla sinistra, ha pescato ai sedici metri Mangili, il quale ha lasciato partire un preciso sinistro che però si è stampato sul palo alla sinistra di Di Girolamo, il quale non ha potuto far altro che sperare che il pallone non entrasse. Al 66’ altra clamorosa palla gol per i borghigiani: sugli sviluppi di una perfetta azione di rimessa, Funari si è defilato sul lato sinistro dell’area di rigore, ha crossato per Di Matteo, che però ha controllato male, consentendo il comodo intervento di Di Girolamo. Sul successivo ribaltamento di fronte, Argentino ha seriamente impegnato Tarricone con una conclusione dai venti metri, che il numero uno biancoverde ha deviato in angolo. Da quel momento in poi non è successo praticamente più niente fino al novantesimo.

I SUPPLEMENTARI – Nel primo tempo supplementare entrambe le squadre hanno palesato segni di stanchezza e di occasioni degne di nota non c’è stata alcuna traccia. Dopo centoventi secondi del secondo extra-time è arrivato l’episodio che ha deciso la partita: Marciano ha allargato il gioco sulla destra per Carmassi, il quale, giunto sul lato corto dell’area avversaria, ha prima dribblato Nardin e poi è entrato in area, dove però è stato atterrato da Sarra. L’arbitro non ha avuto esitazioni e ha concesso la massima punizione: sul dischetto si è presentato Lasconi che ha spiazzato Tarricone. A quel punto, D’Andrea ha provato il tutto per tutto spostando Fasulo in attacco. E proprio il difensore ha propiziato la clamorosa opportunità capitata a Funari al 118’: l’attaccante borghigiano si è ritrovato il pallone tra i piedi in piena area di rigore, ha eluso l’intervento di un avversario e ha calciato a colpo sicuro, ma Di Girolamo ha risposto presente con uno straordinario riflesso spegnendo le residue speranze dei biancoverdi, i quali, dopo il triplice fischio, si sono ritrovati a fare i conti con la delusione di chi sa di aver perso una vera e propria finale.

ANITRELLA – ATLETICO SABOTINO 1-0 (d.t.s)
Anitrella: Di Girolamo, Celani, Tomas, Caldaroni L., Mancini, Lasconi, Massari (17’st Argentino), Chiarlitti, Carmassi, Marciano (14’sts Marzilli), Lombardi (Cerullo). A disp.: De Blasis, Scacchi, Caldaroni S., Prospitti. All.: Ciardi-Coratti.
Atletico Sabotino: Tarricone, Rubino, Nardin, Sarra, Fasulo, Pupulin, Di Matteo (27’st Micheletti), Risoldi, Funari, Mangili, Tomei (14’st Spogliatoio G.). A disp.: Raucci, Del Brusco, Soncin, Rigon, Cappelletti. All.: D’Andrea.
Arbitro: Bertoldi di Roma 2
Marcatori: 2’sts Lasconi (rig.).
Note – ammoniti: Caldaroni L., Celani, Lombardi, Chiarlitti, Tarricone, Nardin, Sarra.

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