L’addio al calcio di capitan Galassi

Il campionato è ormai alle spalle e per le società è tempo di bilanci. La stagione del San Pietro e Paolo, formazione allenata da Salvatore Iannotti, si è conclusa con il raggiungimento del secondo posto anche se in coabitazione con il Borgo Podgora. La società di via Londra spera ancora in un possibile ripescaggio che 

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Il campionato è ormai alle spalle e per le società è tempo di bilanci. La stagione del San Pietro e Paolo, formazione allenata da Salvatore Iannotti, si è conclusa con il raggiungimento del secondo posto anche se in coabitazione con il Borgo Podgora. La società di via Londra spera ancora in un possibile ripescaggio che la possa proiettare nel prossimo campionato di Promozione. C’è però chi tra le fila biancorosse ha già preso la sua decisione in merito alla prossima annata. Stefano Galassi, capitano dell’undici di Iannotti, ha infatti deciso di appendere gli scarpini al chiodo pur decidendo di restare nel mondo del calcio anche se con altre vesti. “ Domenica ho dato il mio addio al calcio giocato- ha detto Galassi- è stata una decisione dolorosa ma che ormai è stata presa. Sarà difficile abituarsi ma non ho più l’età”. La decisione è maturata al termine di una stagione che lo stesso capitano non esita a definire “ più che positiva”, con il solo rammarico di “aver sbagliato alcune partite che alla fine hanno finito per incidere e non poco”. Il pensiero di Galassi va alla gara persa dentro le mura amiche di via Londra contro il Santa Croce che a conti fatti ha permesso l’aggancio del Borgo Podgora in seconda posizione. E’ lo stesso capitano a ricordare come sia lui che i suoi compagni per gran parte della stagione abbiano sempre pensato di raggiungere il Borgo Flora capolista e “in particolar modo dopo la partita contro l’Indomita Pomezia”. Negli scontri diretti contro la squadra di Gesmundo il bilancio dei biancorossi è più che positivo data la vittoria casalinga e il pareggio esterno, giunto dopo la rete iniziale siglata da Viscido. Il divario alla fine è stato di dieci punti e adesso sta alla Federazione decidere se Iannotti e suoi ragazzi potranno o meno accedere al campionato di Promozione. Intanto Galassi ha deciso e vorrebbe proseguire la sua avventura nel calcio ma nelle vesti di direttore sportivo. Con un sogno, di proseguire la carriera nel San Pietro e Paolo: “ spero di continuare a lavorare con loro. Se la società me lo chiedesse direi senza problemi di sì, ma una scelta questa che non spetta a me”

Simone Nastasi

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