Il Gaeta chiude dietro al Fondi

Domenica di grandi emozioni per il Gaeta di mister Emaneule Cannone che nell’ultima sfida della stagione regolare supera 2-0 l’Astrea al «Riciniello» e chiude il campionato al secondo posto in classifica a quota 60 punti. Grazie alla sconfitta esterna del Sanluri sul campo del Budoni (4-1), i biancorossi accedono ai playoff con il grande vantaggio 

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Domenica di grandi emozioni per il Gaeta di mister Emaneule Cannone che nell’ultima sfida della stagione regolare supera 2-0 l’Astrea al «Riciniello» e chiude il campionato al secondo posto in classifica a quota 60 punti. Grazie alla sconfitta esterna del Sanluri sul campo del Budoni (4-1), i biancorossi accedono ai playoff con il grande vantaggio di disputare le sfide decisive tra le mura amiche. Ciò significa che domenica prossima l’undici del patron Damiano Magliozzi comincerà la fase post season ospitando il Selargius nella semifinale ad eliminazione diretta. Il Pomezia, invece, riceverà il Sanluri giunto addirittura quarto. Anche nell’ultima gara di campionato la formazione gaetana ha dimostrato tutto il suo valore nonostante le assenze pesanti per squalifica del capitano Andrea Di Pietro e del bomber Giuseppe Gambino. A risolvere la questione Astrea ci hanno pensato il solito «mago» Marzullo e il giovane Tarantino per un 2-0 estremamente meritato. Partenza abbastanza equilibrata al «Riciniello».

SUBITO VITALE – I primi a rendersi pericolosi sono proprio i padroni di casa che al 2’ sfiorano subito il vantaggio con Gennaro Vitale, assistito da Flavio Marzullo, che con il sinistro tenta la conclusione verso la porta avversaria ma Roversi è bravo a dire di no al centrocampista gaetano. L’Astrea non è però venuto in riva al Tirreno per farsi una passeggiata e lo dimostra all’8’ quando si fa vedere per la prima volta dalle parti di Campironi con Aurino che prova il tiro da ottima posizione che termina però lontano dai pali. Il Gaeta comincia a macinare gioco grazie alla sapiente regia di Vitale e dopo un buon periodo di possesso palla passa in vantaggio. Al 19’ il gol biancorosso porta la firma del sempre più ritrovato «mago» Flavio Marzullo che come in quel di Castelsardo trasforma alla sua maniera la punizione dal limite che non lascia scampo a Roversi ed è 1-0 Gaeta. I padroni di casa si rilassano forse più del dovuto subito dopo il vantaggio e l’Astrea prende campo creando qualche situazione pericolosa in area gaetana ma senza mai pungere sul serio. Nel finale tornano a farsi vivi gli attaccanti del Gaeta. Al 43’ ci prova Colantuono senza però riuscire a siglare il raddoppio mentre pochi secondi più tardi, su cross di Vitale, è Speranza ad inzuccarre di testa con la sfera che termina di un niente sopra la traversa.

A RIPOSO SULL’1-0 – Si va quindi al riposo con i biancorossi in vantaggio 1-0. Nella ripresa scende in campo un’Astrea decisamente più pimpante che all’11’ si divora il gol del pari con il buon Aglitti che in mischia da due passi tenta la conclusione ma è davvero da grande portiere l’intervengo di Campironi che dice di no e salva il risultato. Proprio nel miglior momento degli ospiti, come spesso accade nel calcio, al primo affondo del secondo tempo il Gaeta sigla il gol del definitivo 2-0 al 13’ con Tarantino. Il giovane centrocampista offensivo sfrutta una splendida verticalizzazione di Marzullo e a tu per tu non sbaglia superando Roversi in uscita sul secondo palo. Con il risultato in cassaforte l’undici di mister Cannone si limita a gestire il vantaggio ma rischia nuovamente al 28’ quando viene annullata la rete del provvisorio 2-1 all’Astrea. Sul calcio di punizione di Aglitti e non trattenuto da Campirono, Aurini si fionda sulla ribattuta anticipando tutti ma l’arbitro ferma il gioco per un iniziale posizione irregolare del giocatore ospite. Nel finale altre buone occasioni per la formazione tirrenica ma il risultato rimane invariato e così i biancorossi chiudono il campionato con una vittoria dando l’appuntamento al proprio pubblico alla semifinale playoff.

VITTORIA IMPORTANTE – Al Fondi serviva una vittoria sia per salutare questa categoria, in cui ha abitato per una sola stagione, nel migliore dei modi, sia per evitare di dover attendere il responso del giudice sportivo sul caso Budoni-Gaeta per avere certezze sul proprio futuro. La vittoria del girone, sebbene già festeggiata domenica scorsa, rischiava fortemente di essere rimessa in discussione nel caso in cui il Fondi non avesse vinto e il Gaeta avesse ricevuto i tre punti per la vittoria a tavolino in terra sarda. Tuttavia questa ipotesi non si verificherà. Il Fondi ha risposto ancora una volta sul campo e ciò che verrà deciso non è più un suo problema. Mister Liquidato sapeva che solo i tre punti avrebbero permesso al Fondi di ottenere la tranquillità assoluta e la formazione messa in campo lo certifica. L’allenatore campano lascia ancora fuori ancora Venerelli, esclusione che sa decisamente di bocciatura vista l’indisponibilità di Branicki e Improta, e gli preferisce l’esperienza di Tufano con Di Maio in posizione di centravanti e il jolly Vaccaro a supporto. I rossoblu mettono subito la gara sui giusti binari grazie ad un gol del giovane Vaccaro e la chiudono nel finale della prima frazione grazie a Di Maio. Nel finale l’Arzachena riapre i giochi, senza però riuscire ad impensierire seriamente la squadra di Liquidato, che sa soffrire e non perde mai la testa. Proprio l’allenatore rossoblu commenta così: “Eravamo campioni già domenica ma adesso nessuno ci potrà più togliere nulla. I miei ragazzi hanno risposto sul campo e hanno onorato l’impegno fino alla fine, anche se l’Arzachena aveva la grande motivazione di agganciare almeno i playout. E’ una gioia immensa per me e per tutti quelli che hanno lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo incredibile. Qui in Sardegna sono venuti una decina di tifosi splendidi che ci hanno seguiti ovunque, questa vittoria è per loro”. Insomma, il Fondi conclude con la ciliegina sulla torta una stagione dominata dall’inizio alla fine. Ed è giusto che la vittoria sia stata sancita dal campo e non dal giudice sportivo. Arrivederci alla prossima stagione, in Lega Pro.

Alessandra Stefanelli e Marco Iannotta

I TABELLINI

ARZACHENA – FONDI 1-2

Arzachena: Murtas, Girardi, Piras, Milia, Capone, Santinami, La Rosa (13’st Condeni), Malu (25’st Lepore), Aloia (6’st Delrio), Macia, Mastinu. A disp.: Fusco, Angiò, Fresi, Pirina. All.: Bagatti.
Fondi: Celli, Galasso (27’st Venerelli), Vicedomini, Violante, Pannozzo, Iossa, Tufano (27’st Dionisio), Ambruoso, Di Maio (44’st Balzano), Festa, Vaccaro. A disp.: Belviso, Di Ruocco, Formidabile, Pirozzi.
All.: Liquidato.
Marcatori: 23’pt Vaccaro (F), 39’pt Di Maio (F), 17’st Capone (A).
Arbitro: Trasarti di Teramo.
Note: Recuperi: 1′ pt, 4′ st. Angoli: 3-3. Nessun ammonito.

GAETA – ASTREA 2-0
Gaeta: Campironi, Esposito, Colantuono, Viltale, Cioffi, Speranza, Tarantino, Iozzi, Ezeadi, Marzullo, Amendola (17’ st Recchia). A disp.: De Filippis, Bertolo, Nnamani, Costanzo, Cardillo, Brutti. All.: Emanuele Cannone.
Astrea: Roversi, Fatello, Raccani, Ripa, De Angelis (33’ st Rota), Narcisi, Fantini (20’ st Curcio), Persia, Stirpe, Aglitti (36’ st Nanni), Aurino. A disp.: Iacomini, Curcio, Tremiterra, Attardo, Carli. All.: Di Luca.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina. Assistenti: Petrone e Lapenta di Moliterno.
Marcatori: 19’ Marzullo, 13’ st Tarantino.
Note: Ammoniti Iozzi, Narcisi.

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