Potenza, addio al Formia

Archiviata l’ennesima deludente stagione sportiva, sembra proprio che sia soltanto questione di ore l’annuncio ufficiale dell’addio di mister Enzo Potenza dalla panchina del Formia. Giunto in riva al Tirreno per sostituire Sasà Amato, il tecnico campano ha sicuramente fatto tutto il possibile senza però riuscire a risollevare le sorti di una squadra, di una società 

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Archiviata l’ennesima deludente stagione sportiva, sembra proprio che sia soltanto questione di ore l’annuncio ufficiale dell’addio di mister Enzo Potenza dalla panchina del Formia. Giunto in riva al Tirreno per sostituire Sasà Amato, il tecnico campano ha sicuramente fatto tutto il possibile senza però riuscire a risollevare le sorti di una squadra, di una società in estrema difficoltà. Proprio con l’alleantore ex Pianura abbiamo fatto il punto della situazione analizzando i quattro mesi della sua avventura al Perrone.

PAROLE CHE SANNO DI ADDIO – “Da quando sono arrivato abbiamo cercato di fare il possibile con l’organico a disposizione. Tanti e troppi fattori sono stati purtroppo decisivi in negativo a partire dalla mancanza di un vero finalizzatore d’aria di rigore. Una squadra importante come questa che ha voglia di ritornare a vincere  deve sedersi a tavolino, azzerare tutto e iniziare a programmare dettagliatamente la nuova stagione. Credo, invece, che questo non avverà nel giro delle prossime settimane visto che non ho ricevuto neanche una chiamata in questo senso. “Ho ricevuto già altre proposte dalla Campania non lo nascondo. Ho un grosso rammarico per non essere riuscito ad ottenere qualcosa di importante con questa squadra. In quattro mesi mi sono innamorato di Formia e mi sarebbe piaciuto fare tanto ma evidentemente questa città ha un talento incompiuto”.

Marco Iannotta

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