Montarani: futuro? Ancora non so

LIQUIDATO (FONDI CAMPIONE) – “Il sogno si è avverato e dobbiamo godercelo. Abbiamo compiuto un’impresa che rimarrà nella storia. È la prima volta per il Fondi ma è la prima volta anche per me, dopo 12 anni di Eccellenza. Sono stati nove mesi bellissimi e la mente va inevitabilmente al mio primo giorno di ritiro. 

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LIQUIDATO (FONDI CAMPIONE) – “Il sogno si è avverato e dobbiamo godercelo. Abbiamo compiuto un’impresa che rimarrà nella storia. È la prima volta per il Fondi ma è la prima volta anche per me, dopo 12 anni di Eccellenza. Sono stati nove mesi bellissimi e la mente va inevitabilmente al mio primo giorno di ritiro. Lì – svela Liquidato – ho fatto con i miei calciatori un patto: dovevamo provare a centrare i playoff perché un gruppo simile non poteva pensare solo a salvarsi. Ed è andata bene, non siamo mai usciti dalla zona playoff ed abbiamo trascorso tante giornate in vetta. La vittoria del campionato da parte del Fondi è assolutamente meritata e nessuno potrà dire il contrario. Non abbiamo mai perso uno scontro diretto e la svolta, a mio avviso, è stata proprio la sfida vinta contro il Pomezia. Lì abbiamo dimostrato di essere una grande squadra”. Soddisfatto anche il segretario

NICOLA CIARLONE (FONDI CAMPIONE) – “Tre anni fa, con la salvezza ottenuta in eccellenza, abbiamo stato gettato un mattone importante. Da lì è sorto un edificio stupendo che spero possa essere ancora abbellito”. Non poteva mancare il grande protagonista, Piotr Branicki: “Siamo in C2 grazie ad una grande società, un grande mister, una grande città e dei grandi tifosi. Devo ringraziare tutti. Anche quando ero in panchina, sapevo che sarei tornato protagonista. Siamo tanti e il mister deve scegliere, bisogna essere al meglio e farsi trovare pronti”

FEDERICO ARMENI (PODGORA – BORGO FLORA 2-1) – “Ovviamente siamo soddisfatti perchè l’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione, cioè quello di migliorare la terza posizione ottenuta lo scorso anno, è stato raggiunto. Sapevamo di avere tutte le carte in regola per competere per la prima posizione però dopo le difficoltà iniziali, dovute ad un clima teso ed eccessivamente nervoso sia all’interno dello spogliatoio sia in società, ci siamo rimboccati le maniche per centrare il secondo posto: da dicembre in poi, grazie all’ingresso in società di una figura forte come quella di Lucio Bruno e all’arrivo di giocatori di primissimo livello, abbiamo letteralmente cambiato passo e iniziato una lunga rincorsa per centrare l’altra posizione che ci potrebbe aprire le porte della Promozione attraverso i ripescaggi. Sappiamo che il punteggio, al momento, non offre nessuna certezza, ma siamo comunque fiduciosi anche in base a quello che è successo negli anni passati”.

DAVIDE TROVO’ (SAN MICHELE – HERMADA 1-0) – “Ci stiamo letteralmente mangiando le mani per l’occasione che abbiamo sprecato contro il Roccagorga. A causa di quei due punti persi contro una squadra già retrocessa ci ritroviamo ora a commentare un campionato in cui il San Michele è arrivato quarto ad un punto dal secondo posto”.

GENNARO CIARAMELLA (SAMAGOR – ROCCAGORGA 4-1) – “Se non avessimo avuto tutti i problemi che ci sono capitati, avremmo sicuramente potuto lottare per un piazzamento in Coppa Lazio. Alla fine ci siamo ritrovati a lottare per la salvezza e fortunatamente siamo riusciti a centrare l’obiettivo”.

MONTARANI (VIGOR CISTERNA – STELLA POLARE 2-0) – “Un altro obiettivo raggiunto, non possiamo che essere soddisfatti per questo. Ma attenzione a gridare vittoria: può darsi che domani si inventino qualche tipo di penalizzazione togliendoci 40 punti in classifica. Futuro? Non saprei cosa dire a riguardo. Sono a disposizione per il dialogo, ma il problema è che da due mesi che non ho contatti con il presidente. E’ lui che decide, quindi vedremo. Da parte mia c’è la massima disponibilità a mettersi a tavolino e parlare del futuro. Spero che dall’altra parte sia la medesima cosa”.

CARINGI (SALES – SPORTING TERRACINA 0-4) – Ci ha detto male molte partite, perchè anche domenica scorsa è capitato un arbitro non all’altezza. Ce la siamo complicata noi, quando hai bisogno di punti in quel modo non giochi con la tranquillità. ho visto la squadra bene. Lo Sperlonga è sicuramente più esperto di noi perchè conoscono la seconda meglio di noi. Da dicembre sono stato sempre ottimista, l’ho sempre detto di giocarmenla fino alla fine e lo voglio fare ancora. Ora la partita secca, sono sicuro che se giochiamo determinati come oggi non credo che avremo difficoltà.

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