Fondi: è qui la festa

Festa doveva essere e festa è stata. E che festa. In un “Domenico Purificato” stracolmo, il Fondi corona finalmente un sogno lungo nove mesi e si affaccia, per la prima volta nella sua storia, al calcio professionistico. Ai rossoblu, complice la contemporanea sconfitta del Pomezia sul campo del Tavolara, basta il pareggio contro un buon 

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Festa doveva essere e festa è stata. E che festa. In un “Domenico Purificato” stracolmo, il Fondi corona finalmente un sogno lungo nove mesi e si affaccia, per la prima volta nella sua storia, al calcio professionistico. Ai rossoblu, complice la contemporanea sconfitta del Pomezia sul campo del Tavolara, basta il pareggio contro un buon Boville Ernica ottenuto dopo una gara condita di alti e bassi. Il Fondi visto contro la formazione ciociara è ben lontano dalla macchina perfetta ammirata dall’inizio della stagione fino a Pasqua, ma dopo una stagione trascorsa per larga parte in testa alla classifica non ci si poteva aspettare un epilogo diverso. E dopo due promozioni in due stagioni, c’è da scommettere che questa società non avrà alcuna voglia di fermarsi. Per la gara contro il Boville, Liquidato rispolvera l’usato sicuro Tufano, in posizione di ala destra, con Di Maio a sinistra e Branicki in posizione di centravanti. Alle loro spalle agisce il solito Vaccaro, con facoltà di svariare su tutto il fronte offensivo. Mister Perrotti risponde con un 4-4-2 solido e quadrato, pronto a chiudere tutti gli spazi e ad attaccare il Fondi lì dove soffre di più, ovvero sulle corsie esterne. Infatti nel primo tempo è la formazione in maglia bianca a fare la partita, affondando soprattutto sulla fascia presidiata da Vicedomini e sfiorando ripetutamente il gol su calcio piazzato. A 5 secondi dalla fine della prima frazione, che sembrava avviarsi stancamente allo 0-0, Branicki si riprende il trono e spinge in porta con rabbia un cross di Vicedomini. È il segnale che il Fondi, nonostante sia in evidente debito d’ossigeno , è vivo e non ha alcuna intenzione di lasciar andare un campionato dominato. Nel secondo tempo, con l’innesto di Festa, si rivede la squadra che aveva incantato fino ad un mese fa. I rossoblu sfiorano ripetutamente il raddoppio e lo trovano con Tufano, grazie ad un’invenzione del solito Branicki. Anche dopo il pareggio meritato del Boville, il Fondi non si scompone e non si lancia alla disperata ricerca del gol vittoria. Maturità da grande squadra, che approda meritatamente in Seconda Divisione.

IL GAETA è TORNATO – E’ definitivamente tornato il Gaeta concreto, spettacolare e spietato che coglie un altro importantissimo successo sul campo del Flaminia con il risultato di 3-2.Dopo aver espugnato Castelsardo domenica scorsa, i biancorossi allenati da mister Emanuele Cannone conquistano altri tre punti d’oro a Civitacastellana e viaggiano spediti verso i playoff di fine stagione. Nell’ultima giornata di campionato la formazione del patron Damiano Magliozzi si giocherà la seconda posizione in casa contro l’Astrea sperando in un passo falso del Sanluri attualmente a quota 57 punti come i tirrenici ma in vantaggio sugli scontri diretti. Con il Flaminia va in scena l’ennesima prestazione convincente dell’undici di Cannone che però va sotto all’8’ grazie alla rete di Berardi. Di Pietro, di testa, riporta i suoi in parità al 18’ prima della rete del sorpasso, firmata da Gambino al 23’, e all’autentico capolavoro del «mago» Marzullo che su punizione piazza la palla all’incrocio per il momentaneo 1-3. Nella ripresa i biancorossi amministrano il vantaggio fino al 40’ quando Sinisi su rigore riapre la partita (2-3) ma è ormai troppo tardi. Il Gaeta vince e convince.A fine partita tanti volti sorridenti nell’entourage biancorosso con Flavio Marzullo che dichiara:

RONDINELLE CORSARE – Le Rondinelle sbancano il «Nando Marocco» e condannano i padroni di casa alla retrocessione in Eccellenza dopo quattro anni di serie D . Le Rondinelle tornano così in sella dopo la pesante sconfitta subita in casa domenica scorsa per mano del Selargius e raggiungono quota 44 punti in classifica. Ora c’è da chiudere in bellezza il campionato con l’ultima partita casalinga da giocare contro il Tavolara.
La squadra di Pirozzi, che non aveva più nulla da chiedere a questo campionato, come i morolani d’altronde, che hanno provato a salvare la faccia dopo la retrocessione con due giornate d’anticipo. Una gara, dunque, senza grossi sussulti. Il Morolo inizia il match con il piglio giusto ed all’undicesimo minuto passa in vantaggio. Discesa di capitan Buonanno sulla sinistra, servizio rasoterra a centro area per Felici che lascia partire un diagonale sinistro potentissimo. Palla sotto l’incrocio dei pali e padroni di casa subito avanti. La risposta delle Rondinelle tarda ad arrivare. Al ventesimo ci prova Pelle ma il suo tiro è debole e Catracchia blocca senza affanni. La squadra di Pirozzi è pericolosa al ventottesimo: Pedalino chiama Catracchia alla presa con un tiro potente dai venti metri. Gli ospiti fanno la partita ma è il Morolo a rendersi pericoloso poco dopo la mezzora di gioco. Da Veloccia a Provaroni, lancio calibrato per Buonanno che tutto solo davanti a Marini manda a lato di un soffio. Nel finale di primo tempo però arriva la fiammata degli ospiti. Sponda di Prosia e gran tiro dal limite dell’area di Pietrucci. Palla che si stampa sull’incrocio dei pali con Catracchia immobile. Ancora Rondinelle Aprilia al quarantaquattresimo. Calcio di punizione di Turchetta, ma l’estremo difensore biancorosso è attentissimo e manda in angolo. E’ l’ultima emozione del primo tempo. Squadre al riposo. Nella ripresa arriva il pareggio delle Rondinelle Aprilia. Tiro di Pedalino, deviazione proprio del neo entrato Empoli, e palla che si infila in rete scavalcando l’incolpevole Catracchia. Pirozzi richiama Prosia ed inserisce Piperissa. Il Morolo si rende pericoloso con Empoli che dalla sinistra impegna Marini, dall’altra parte è proprio il nuovo entrato Piperissa a sfiorare il bersaglio grosso. Il numero 18 ospite colpisce la traversa con un sinistro dal limite dell’area di rigore. E’ il preludio al gol che arriva al quarantunesimo quando Fratangeli dal fondo pesca Pietrucci che batte Catracchia e manda il Morolo all’inferno. Il sussulto di orgoglio dei biancorossi produce infatti soltanto la traversa di Blaiotta. Il triplice fischio finale saluta la ventesima sconfitta stagionale del Morolo.

Stefanelli, Iannotta e Terenzi

I TABELLINI

FONDI – BOVILLE ERNICA 2-2
Fondi: Celli, Galasso, Vicedomini, Violante (1’st Festa), Pannozzo, Iossa (26’st Dionisio), Tufano (29’st Ambruoso), Vaccaro, Formidabile, Branicki, Di Maio. A disp. Belviso, Di Ruocco, Venerelli, Balzano. All. Liquidato.
Boville Ernica: Mainardi, Civica, Padovani, Lucchese (37’st De Fabiis), Frioni, Palo (18’st Renna), Fratini, Molinaro (5’st Carfora), Cardazzi, Migliorelli, Carlini. A disp. Cuomo, De Girolamo, Bracaglia, Perrotti. All. Perrotti.
Arbitro: Formato di Benevento. Assistenti Verniti di T. Annunziata, Rivieccio di T. del Greco
MARCATORI: 45’pt Branicki (F), 15’st Tufano (F), 25’st Carlini (B), 34’st Lucchese (B)
Note: Ammoniti Branicki, Violante (F), Frioni, Lucchese, Palo (B).

FLAMINIA CIVITACASTELLANA – GAETA 2-3
Flaminia: Assogna, Pieri, Pagano, Travaglione, Anselmi (9’ st Gentili C.), Petricca, Capolei, Lazzarini (9’ st Gentili V.), La Cava, Cacchetti (23’ st Sinisi), Berardi. A disp.: Radio, Morini, Lunghi, Meloni. All.: Farris.
Gaeta: Campironi, Esposito, Colantuono, Vitale, Cioffi, Speranza, Tarantino (23’ st Recchia), Di Pietro, Gambino, Marzullo (35’ st Ezeadi), Amendola. A disp.: De Filippis, Bertolo, Nnamani, Costanzo, Cardillo. All.: Emanuele Cannone.
Arbitro: Adisso di Palermo. Assistenti: Menicocci di Albano Laziale e Saluppo di L’Aquila.
Marcatori: 8’ Berardi, 18’ Di Pietro, 23’ Gambino, 27’ Marzullo, 40’ st rig. Sinisi.
Note: Ammoniti Cioffi, Di Pietro, Gambino, Speranza, Petricca, Lazzarini, Sinisi.

MOROLO- RONDINELLE 1- 2
Morolo: Catracchia, Blaiotta, Buonanno, Veloccia, De Angelis, Migliozzi, Provaroni, Lolli (46’Empoli), Pistolesi (67’Ambrifi), Baylon, Felici (74’Nave). A disp.: Chimenti, Trossi, Burgueno, Paris. All.: Castiello
Rondinelle Aprilia: Marini, Bizzarri, Oliva, Bianchi, Eramo, Pelle (10’st Iacoponi), Triola, Pietrucci, Pedalino (35’st Fratangeli),Turchetta, Prosia (23’st Piperissa). A disp.: Giudice, Leoni, Chiarucci, Cherubini. All.: Pirozzi
Arbitro: De Pasquale di Marsala
Marcatori: 11’ Felici (M), 11’st Pedalino (R), 41’st. Pietrucci (R)
Note – Ammoniti: Bianchi, Turchetta, Lolli, Empoli, Pistolesi, Eramo

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