La regolamentazione nei vivai (Parte seconda)

Anche questa settimana ci occupiamo del tema del settore giovanile e scolastico indicando, in linea generale, quelle che sono le norme per la prossima stagione calcistica che devono essere rispettate. Ricordiamo che le disposizioni principali in merito all’attività giovanile e scolastica sono impartite attraverso la pubblicazione del Comunicato Ufficiale n. 1 emanato con scadenza annuale 

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Anche questa settimana ci occupiamo del tema del settore giovanile e scolastico indicando, in linea generale, quelle che sono le norme per la prossima stagione calcistica che devono essere rispettate. Ricordiamo che le disposizioni principali in merito all’attività giovanile e scolastica sono impartite attraverso la pubblicazione del Comunicato Ufficiale n. 1 emanato con scadenza annuale dalla LND.

Prima di tutto, l’obbligo principale che deve avere ogni società è quello relativo alla partecipazione ai campionati giovanili ed, in caso di mancata iscrizione, sono previste una serie di sanzioni secondo quanto previsto dalle NOIF e dei Regolamenti della Lega di appartenenza. Naturalmente, in casi eccezionali la LND può dispensare la società alla partecipazione ai campionati giovanili obbligatori ma questo solo in presenza di motivi eccezionali che giustificano tale circostanza. Al contrario, nel caso in cui una società non iscrive le proprie squadre giovanili ai campionati istituiti dal Settore Giovanile e Scolastico viene segnalata alla Procura Federale da parte del Presidente del Comitato o Divisione e subirà un procedimento con irrogazione di una sanzione pecuniaria.

Ma è proprio su tale aspetto che bisogna fare delle delucidazioni.

E’ pur vero che per le società è previsto tale obbligo dalle norme federali (art. 32 Regolamento LND) ma, ad ogni buon conto, la problematica può e deve essere scavalcata soprattutto per i club minori (ad esempio rappresentanti di una borgata o di un paesino) i quali non possono subire tale “ricatto” se non hanno le capacità umane (presenza di bambini e ragazzi) per effettuare tali campionati. Va da sé che le società, coadiuvate da un legale, possono presentare una serie di documentazioni che legittimano la loro impossibilità di iscrizione.

Vediamo gli obblighi e le sanzioni che possono essere applicate a seconda del campionato di appartenenza:
1.Comitato Interregionale: Obbligo delle società di partecipare al Campionato Nazionale Juniores – Sanzione pecuniaria di 15 mila Euro;
2.Campionato Serie A Calcio a 5:
Obbligo delle società di partecipare al Campionato Under 21 – sanzione pecuniaria non inferiore a 10 mila Euro;
Obbligo delle società di partecipare al Campionato Juniores di Calcio a 5 organizzato dal CR oppure ad una attività federale – Sanzione pecuniaria non inferiore a 4 mila Euro.
3.Società di Eccellenza l’obbligo è di partecipare al Campionato Juniores Under 18 – Sanzione pecuniaria non inferiore a 5 mila Euro;
4.Società di Promozione l’obbligo è di partecipare al Campionato Juniores Under 18 – Sanzione pecuniaria tra i 2 mila Euro ed i 4 mila Euro;
5.Società di I Categoria l’obbligo è di partecipare ai Campionati giovanili Allievi o Giovanissimi oppure, in alternativa, al campionato Juniores Under 18 – Sanzione pecuniaria di 1.500 Euro;
6.Società di II e III Categoria prevedono la partecipazione facoltativa al campionato Juniore Under 18 senza alcuna sanzione prevista in caso di rinuncia o mancata iscrizione.

Come si può notare dagli obblighi sopra indicati appare chiaro che la normativa è finalizzata da una parte ad imporre alle società la creazione di un vivaio e di un settore giovanile per lo sviluppo dell’attività a favore dei bambini e dei ragazzi. Ma, dall’altra parte, non sono indicate esplicitamente le motivazioni che ciascun club potrebbe portare a proprio favore per giustificare la mancata iscrizione. Questo rende molto più complicata l’attività da parte dei dirigenti e dei presidenti delle società i quali si trovano ad affrontare delle spese sia per la realizzazione del vivaio sia, in caso di impossibilità di iscrizione, per una possibile sanzione.
Sulla base di tali considerazioni si consiglia sempre di affidarsi ad un legale che possa trovare una soluzione per la società che si ritrova nell’impossibilità di affrontare tale iscrizione e le spese successive. Anche perchè, portare avanti uno o più campionati giovanili comporta una spesa indeterminata per i club stessi.

Matteo Sperduti

(per maggiori chiarimenti o per una consulenza contattare il fiduciario A.I.C., Matteo Sperduti, al numero 3385459992 o all’indirizzo e-mail willsper55@libero.it)

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