San Michele ci vuole provare, Santa Croce multato

Il San Michele ci spera. La vittoria in casa dell’R11 Latina e il contemporaneo pareggio del Podgora hanno consentito all’undici di Alberto Ziroli di portarsi a meno uno dal secondo posto, ora occupato dai gialloblu e dal SS.Pietro e Paolo, a novanta minuti dal termine della stagione. Ipotizzare un duplice passo nell’ultimo turno di campionato 

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Il San Michele ci spera. La vittoria in casa dell’R11 Latina e il contemporaneo pareggio del Podgora hanno consentito all’undici di Alberto Ziroli di portarsi a meno uno dal secondo posto, ora occupato dai gialloblu e dal SS.Pietro e Paolo, a novanta minuti dal termine della stagione. Ipotizzare un duplice passo nell’ultimo turno di campionato è assai difficile, ma dalle parti di Borgo San Michele sanno che sperare non costa nulla.

GIUDICE SPORTIVO – Intanto in casa gialloverde è arrivata la sentenza del giudice sportivo Ernesto Milia che pone fine alla querelle riguardante la discussa partita col Santa Croce, cui è stata inflitta un’ammenda di 2000,00 euro: «Perché numerosi propri sostenitori – si legge nel comunicato del Comitato Regionale – All’arrivo della comitiva ospite presso l’impianto sportivo rivolgevano al loro indirizzo espressioni offensive ed intimidatorie ostruendone il passaggio per raggiungere lo spogliatoio loro riservato. A fine gara – prosegue il comunicato – Si creava una grave situazione di pericolo per l’arbitro il Commissario di campo ed i calciatori ospiti che erano costretti a sostare sul terreno di gioco per circa cinquanta minuti, in attesa che arrivassero i rinforzi delle Forze dell’Ordine. In questo lasso di tempo, numerosi estranei riuscivano ad entrare nella zona degli spogliatoi ed unitamente ai calciatori locali, privi delle maglie di gioco per non farsi riconoscere, attendevano il rientro dei calciatori della società San Michele per aggredirli».

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