Fondi, festa rimandata. Aprilia preso a schiaffi

Un Fondi incredibilmente rimaneggiato esce sconfitto dalla trasferta di Budoni e si vede costretto a rimandare la festa alla prossima gara, che la vedrà impegnata in casa contro il Boville Ernica. D’altra parte era difficile aspettarsi di più da una squadra che si è presentata in Sardegna con sette calciatori indisponibili, cinque dei quali difensori. 

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Un Fondi incredibilmente rimaneggiato esce sconfitto dalla trasferta di Budoni e si vede costretto a rimandare la festa alla prossima gara, che la vedrà impegnata in casa contro il Boville Ernica. D’altra parte era difficile aspettarsi di più da una squadra che si è presentata in Sardegna con sette calciatori indisponibili, cinque dei quali difensori. Nel reparto arretrato, Stefano Liquidato si è visto costretto ad arretrare Balzano nella posizione di terzino sinistro e Festa in quella di difensore centrale al fianco di Fiore, con Dionisio sulla fascia destra. A centrocampo promosso il giovane Pirozzi, l’unica nota positiva di una giornata non esattamente da ricordare per la formazione rossoblu. Nemmeno il tempo di prendere le misure che il Budoni passa già in vantaggio. Lo fa al minuto 2 con Meloni, dopo una bella azione individuale sulla fascia destra. Dopo il vantaggio, la partita si è messa su dei binari ben precisi. Il Fondi ha cercato il pareggio con tutte le proprie forze, il Budoni si è difeso tentando sortite offensive soprattutto in contropiede. Troppi, però, gli errori in fase conclusiva. Il Fondi, ai punti, avrebbe probabilmente meritato il pareggio ma ha pagato oltre misura la scarsa vena realizzativa dei propri attaccanti che soli di fronte al portiere avversario hanno fallito occasioni clamorose.

GAETA, SECONDO POSTO NEL MIRINO – Grande impresa del Gaeta di mister Emanuele Cannone che passa in casa del Castelsardo con il punteggio di 3-2 al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena. Tre punti pesantissimi per la truppa biancorossa del presidente Damiano Magliozzi che sale così momentaneamente al terzo posto in classifica in coabitazione con il Sanluri ma ad una sola lunghezza di svantaggio dal Pomezia secondo in classifica. Una domenica decisamente positiva per la formazione tirrenica che vincendo in Sardegna ha mandato un chiaro segnale a tutte le concorrenti in corsa per un posto playoff. Con due gare ancora da giocare, l’undici di mister Cannone è tornato alla grande in corsa per la seconda posizione molto importante per le sfide post season disputando una partita di grande livello soprattutto con il sempre più bomber Giuseppe Gambino, autore di una doppietta, giunto a quota 19 in stagione.

SHOW BIANCOROSSO – Partita bellissima in terra sarda. Al 2′ rischia subito grosso il Gaeta con Falchi che va via ad Esposito, penetra in area di rigore ma per fortuna Campironi è attento e salva il risultato. Non si lascia attendere la risposta dei biancorossi che capita sui piedi di Flavio Marzullo che con uno splendido pallonetto supera Fontana ma la sferta termina di poco alto sopra la traversa. Al 14′ ancora Gaeta pericoloso sempre con l’uomo più rappresentativo, Flavio Marzullo, che su calcio di punizione prova a pennellare la parabola vincente ma la sfera anche in questo caso termina fuori di poco. Ci provano ancora i biancorossi al 17′ con Amendola ma questa volta è super Fontata, portiere del Casltesardo, che riesce a deviare in angolo. Al 22′ ancora Fontana nega la gioia del gol a capitan Di Pietro che su assist di Marzullo stava per siglare il gol dell’1-0. Il Castelsardo stenta a farsi vedere dalle parti di Campironi e al 44′ rischia di capitolare sul colpo di testa di Gambino terminato fuori di un nulla.
La ripresa è altamente spettacolare e al 1′, alla prima vera occasione da rete, i sardi mettono la freccia con Udassi bravo a sorprendere Campironi su calcio di punizione. La reazione del Gaeta è veemente e da grande squadra. Il gol del pari stenta ad arrivare ma al 24′ e al 26′ ci pensano Iozzi e Gambino a riportare avanti i biancorossi (2-1). Gli sforzi dell’undici di Cannone sono stati quindi ripagati ma ad 8′ dal termine Martinez riporta sul 2-2 il risultato su calcio di rigore. Sembra quindi finita ma la difesa del Castelsardo non ha ancora fatto i conti con la fame di gol del capocannoniere Giuseppe Gambino che all’89’ come un falco sigla la doppietta personale su assist di Amendola stampando il risultato finale sul 3-2 in favore dei tirrenici.
Marco Iannotta

IL SELARGIUS UMILIA L’APRILIA – PER la prima volta in questo girone di ritorno, il «Quinto Ricci» viene espugnato. Troppa la voglia di playoff di un Selargius che affonda il colpo al cospetto di un Aprilia decisamente in giornata no. Una scuffiata pesante quanto inaspettata dopo le ultime buone prestazioni corrisponde con la terza sconfitta dell’era Pirozzi, incappato, probabilmente, nella peggiore giornata della propria gestione. I biancoazzurri schiantano sotto i colpi del funambolico trequartista Emiliano Melis, per tre volte a segno nella porta di Giudice. Il portiere delle Rondinelle rimane imbattuto per venti minuti, ovvero fino a quando lo stesso Melis decide di sbloccare il risultato disegnando una traiettoria imprendibile dai 25 metri, battendo Giudice direttamente su calcio di punizione.

SUBITO SARDI IN VANTAGGIO – L’Aprilia, che pure aveva cominciato bene con un paio di buone trame concluse a rete da Piperissa, subisce lo scotto del gol, andando sotto di due reti dopo appena sette minuti dal vantaggio nuragico. Stesso identico copione con il medesimo attore protagonista: Melis prende palla e calcia dalla sua mattonella. Destro dritto per dritto sotto l’incrocio che non lascia scampo a Giudice. Con un’Aprilia in completa empasse, il Selargius chiude definitivamente il conto già al 25’, quando Figos affonda sulla sinistra e mette al centro per Nurchi che di testa da buona posizione non può fallire. Prima del riposo c’è tempo per un tiro da fuori di Nuvoli che stavolta trova pronto Giudice.
Pure formalità la ripresa. Il Selargius gioca sul velluto e affonda il colpo su quello che rimane delle Rondinelle. Dopo un’altra punizione al bacio di Melis che fa la barba al palo, il poker è servito dallo stesso Melis, che non lascia scampo a Giudice liberato in area di rigore da uno splendido filtrante di Nurchi. Lo stesso Nurchi fa cinquina poco dopo, prima che il gol di Prosia, su cross di Bizzarri, servisse a rendere meno amara una domenica storta che, in casa Aprilia, andrà dimenticata al più presto.

Stefanelli, Iannotta e Terenzi

I TABELLINI

BUDONI-FONDI 2-0

Budoni: Capello, Congiu, Colo (37’ st Depalmas), Calabrese, Elia, Melino, Meloni, Morello, Costanzo (27’ st Pau), Ndao (45’ st Mesina sv) Olmetto. A disp. Niceforo, Anselmo, Farris, Sechi. All. Cerbone
Fondi: Celli, Balzano, Dionisio, Violante (10’ st Improta), Fiore, Pirozzi, Di Ruocco, Festa, Formidabile (33’ st Tufano), Branicki, Venerelli (10’ st Panella). A disp. Belviso, Coppolella, Di Maio, Ambruoso. All. Liquidato
Arbitro: Cangiano di Napoli
Reti: 2’ Meloni, 47’ st Depalmas
Note: 250 spettatori circa, angoli 4 a 3 per il Fondi. Espulso Improta dei laziali. Recuperi 1’ nel pt 5’ nella ripresa

CASTELSARDO – GAETA 2-3
Castelsardo: Fortuna, Sechi, Ladu, Gavioli, Cutolo, Latini, Contini (31’st Chessa), Congiu, Martinez, Udassi, Falchi. A disp.: Della Rocca, Capula, Dall’Armi, Abozzi, Taras. All.: Roberto Sanna.
Gaeta: Campironi, Esposito, Colantuono, Vitale, Cioffi (19’st Di Pietro), Speranza, Tarantino (21’st Recchia), Iozzi, Gambino, Marzullo (45’st Ezeadi), Amendola. A disp.: De Filippis, Bertolo, Nnamani, Costanzo. All.: Emanuele Cannone-Mimmo Smimmo.
Arbitro: Calabrese di Lecco.
Marcatori: 1’st Udassi, 24′ st Iozzi, 26′ st Gambino, 37’st rig. Martinez e 44’st Gambino.
Note: Ammoniti: Cutolo, Martinez e Udassi (Castelsardo), Iozzi, Di Pietro e Marzullo (Gaeta).

FC RONDINELLE – SELARGIUS 1-5
Rondinelle: Giudice, Chiarucci (1’st Pedalino), Galluzzo, Bianchi, Oliva, Bizzarri, Pietrucci (9’st Pelle), Iacoponi, Triola, Piperissa (39’st Della Santa), Prosia. A disp.Marini, Fratangeli, Eramo, Leoni. All.: Pirozzi.
Selargius: Antinori, Boi, (27’st Sedda), Porcu, Piselli, Garau, Nurchi, Farci, Nuvoli, Dettori (dal 29’st Usai), Figos, Melis (35’st Meloni). All.: Perra.
Arbitro: Piccinini di Forlì
Marcatori: 20’ Melis, 27’ Melis, 29′ Nurchi, 17’st Melis, 25’st Nurchi, 36’st Prosia
Note – Ammoniti: Galluzzo, Iacoponi, Porcu, Nuvoli

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