Santa Croce – San Michele: il recupero della “discordia”

Alla fine si gioca: Santa Croce e San Michele si affronteranno alle 16 di giovedì pomeriggio a Castelforte per disputare il match valido per la giornata di campionato rinviato lo scorso 18 aprile a causa di un guasto meccanico accorso al pullman dei gialloverdi durante il tragitto verso l’impianto Comunale. PAROLA AL CAMPO – Insomma, 

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Alla fine si gioca: Santa Croce e San Michele si affronteranno alle 16 di giovedì pomeriggio a Castelforte per disputare il match valido per la giornata di campionato rinviato lo scorso 18 aprile a causa di un guasto meccanico accorso al pullman dei gialloverdi durante il tragitto verso l’impianto Comunale.

PAROLA AL CAMPO – Insomma, mettendo da parte la serie di reclami, l’unico giudizio che conta adesso è quello del campo, anche perché i padroni di casa si giocano una buona fetta di salvezza. I ragazzi di mister D’Urso sono rimasti soli al terzultimo posto della graduatoria a quota 22 punti, 3 in meno dei pometini, per cui devono necessariamente uscire dal campo con l’intera posta in tasca.

FATTORE “COMUNALE” – A Castelforte, naturalmente, sperano che ancora una volta il fattore campo, come si evince dalle parole del segretario Michele D’Onofrio: «Accettiamo con serenità la decisione della commissione discplinare, ma purtroppo dobbiamo ammettere che la ‘legge non è uguale per tutti’. Per questo giocheremo la partita della vita e anche perchè siamo in lotta per la salvezza: abbiamo vinto in casa della squadra più organizzata e più corretta (il San Pietro e Paolo), e questo ci tengo a sottolinearlo, del campionato. Il San Michele, invece, è in lotta per il nulla, visto il misero 1-1 ottenuto con il Roccagorga. Saremo in tanti al comunale e vinceremo sul campo, non sulle scrivanie”.

SAN MICHELE PER IL TERZO POSTO – Ma la classifica dice che il San Michele vuole vincere per sperare di chiudere nel migliore dei modi la stagione, agguantando magari il gradino più basso del podio

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