“Dedicata a Parisio e Tommasino”

PIERO TERSIGNI (Formia 1905 – Colfelice 3-1) – Sembra scontato dire che questa è la vittoria del gruppo ma è così. Voglio però sottolineare che senza la società fatta di uomini prima ancora che dirigenti, forse non saremmo andati da nessuna parte. Un grazie di cuore quindi alla società, ai giocatori ma anche allo staff 

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PIERO TERSIGNI (Formia 1905 – Colfelice 3-1) – Sembra scontato dire che questa è la vittoria del gruppo ma è così. Voglio però sottolineare che senza la società fatta di uomini prima ancora che dirigenti, forse non saremmo andati da nessuna parte. Un grazie di cuore quindi alla società, ai giocatori ma anche allo staff tecnico e ai collaboratori esterni che nessuno mai ricorda ma dietro a questi successi ci sono anche e soprattutto loro. Credo sia il giusto epilogo di una stagione strepitosa. Rimanere per quattro mesi in testa non è facile e nel primo tempo la squadra era troppo nervosa. L’episodio del rigore ci ha fatto capire che potevamo ribaltare tutto e ci siamo riusciti con grande merito. Una soddisfazione immensa aver vinto questo campionato, forse è una pura coincidenza ma questo è il mio secondo successo qui a Formia e sono molto contento. Ho un accordo di massima con la società ora però pensiamo a goderci questa vittoria, chiudere il campionato in bellezza poi ci metteremo a lavoro per programmare nei minimi dettagli il futuro.

ANTONIO MIELE (Formia 1905 – Colfelice 3-1) – Noi non vogliamo essere gregari e per questo escludiamo qualsiasi tipo di fusione. Stiamo portando avanti un progetto, adesso ci attende un futuro difficile ma molto affascinante e ci auguriamo di arrivare a tagliare traguardi sempre migliori. Riassumo il tutto dicendo che questa è la vittoria di tutti ma ciò che mi fa molto piacere è che Formia dopo anni di sofferenze assapora il gusto della vittoria di un campionato. A nome mio, della società e di tutti i giocatori vogliamo dedicare il successo a due grandi personaggi dello sport nostrano, Washington Parisio e Bruno Tommasino che a questa città hanno dato tantissimo.

LUCA MILO (Formia 1905 – Colfelice 3-1) – E’ stato forse il gol più bello perchè è servito per rientrare in partita e vincere poi gara e campionato. Il merito è di tutti noi che ci abbiamo creduto sempre. Sono contento di aver contribuito con i miei gol al raggiungimento dell’obiettivo finale. Siamo stati bravi perchè abbiamo creduto alla vittoria sempre e come dimostrano i risultati ottenuti credo sia stata una promozione ampiamente meritata.

MATTIA VENDITTOZZI (Formia 1905 – Colfelice 3-1) – Siamo molto contenti perchè è dal mese di agosto che lavoriamo sodo ogni giorno. La nostra bravura è stata rimanere con i piedi per terra nonostante aver conquistato la vetta della classifica e anche oggi, dopo l’1-1 di Luca, abbiamo fatto vedere il vero potenziale di questo gruppo.

FRANCESCO MONTARANI (Vigor Cisterna – Albalonga 0-1) – Impossibile parlare di calcio giocato alla fine di certe partite. Quello che si è visto oggi è l’ennesimo scandalo stagionale. Un arbitro di Roma ad arbitrare l’Albalonga, ditemi voi se questo è una cosa possibile. Siamo stati malmenati per tutto il corso della gara, senza essere tutelati, anzi….

SAVERIO NARDULLI (Vallecorsa – Atletico Sabotino 0-4) – Abbiamo fatto il nostro dovere. E’ stata una gara perfetta e il risultato non lascia spazio ad altre interpretazioni: siamo contenti perchè queste sono le partite più difficili in cui c’è molto da perdere.

GIORGIO MINIERI (Palestrina – Terracina 1-1) – Un punto che per il nostro cammino nei playout potrebbe essere davvero fondamentale, noi ce lo prendiamo anche perché il Palestrina non ci ha regalato davvero niente e il finale di gara burrascoso lo dimostra. Abbiamo giocato davvero bene tenendo testa ad una delle migliori squadre del campionato e questo mi trasmette ottimismo per questo finale di stagione ancora così intenso. Già domenica comunque potrebbe delinearsi la classifica finale, io sono sincero: non vorrei incontrare il Colleferro. Penso sia quasi impossibile doverlo affrontare ma è una squadra che conosce molto bene la tensione dei playout, avendoli vinti per tre anni consecutivi, e quindi è davvero temibile. Per quello che riguarda il Terracina, devo dire che sono ottimista, la squadra è in crescita non solo dal punto di vista delle partite. Anche fuori dal campo stiamo davvero facendo dei passi in avanti, decisamente diverso dalla situazione iniziale.

VINCENZO DI MARZO (Fondi – Pomezia 1-0) – I ragazzi erano molto concentrati come abbiamo preteso da parte loro e sul campo hanno dimostrato assolutamente il loro valore. Mi avevano promesso una grande partita e sono stati di parola. Questo era il risultato che ci serviva e, anche se non abbiamo ancora la matematica sicurezza della promozione, possiamo essere ben fiduciosi. Manca pochissimo, speriamo di poter festeggiare già a Budoni in modo da poter disputare le ultime due gare con molta più tranquillità.

STEFANO LIQUIDATO (Fondi – Pomezia 1-0) – Gli applausi sono tutti per i miei ragazzi. Oggi eravamo in una situazione di emergenza incredibile, ci mancavano tantissimi giocatori importanti tanto che Galasso è dovuto restare in campo a lungo nonostante uno stiramento. E’ una vittoria del gruppo contro tantissime avversità, una vittoria che ci proietta sempre più in alto. Dobbiamo tenere i piedi per terra fino al 16 maggio, ma certamente il traguardo è più.

PIETRO MARRAFFA (Gaeta – Arzachena 4-0) – Noi non abbiamo mai perso le speranze di poter conquistare una posizione playoff privilegiata e oggi ne abbiamo dato dimostrazione. Abbiamo dato ancora una volta la prova di essere un gruppo unito. I ragazzi oggi hanno dimostrato tanto carattere e ora confidiamo nelle ultime tre partite della stagione. Speriamo di fare più punti possibile. Sono molto contento della prestazione, è stata davvero una prova ammirevole da parte dei ragazzi

MARCO IANNARILLI (Latina Scalo – Real Velletri 1-1) – Abbiamo meritato questi risultati perchè abbiamo giocato male. Contro l’Anzio è stata una partita orribile, mentre ieri, forse, avremmo meritato qualcosina di più, ma pazienza. E’ giusto così e tutti devono assumersi le proprie responsabilità: giocatori e allenatore compreso. Adesso non voglio sentire scuse: quando scendiamo in campo non viene con noi la società, come forse qualcuno pensa. Chi va in campo deve dare tutto e sempre, senza pensare a fattori esterni. La colpa è solo la nostra ed ora è arrivato davvero il momento di farsi tutti un esame di coscienza. Non è certo colpa dell’inesperienze o di un calo fisico, visto che questi sono tutti giocatori degni di una categoria superiore. Io le ‘Ferrari’ le ho allenate e questa squadra non è una ‘Ferrari’, ma quando hai 7 punti di vantaggio non è ammissibile afflosciarsi in questo modo. Probabilmente paghiamo il fatto di aver raggiunto anzitempo il nostro obiettivo, ovvero il ritorno in Prima categoria, che poi era lo scopo con cui ero stato chiamato a guidare questa squadra. Se a questo aggiungiamo il rendimento sotto le aspettative di alcuni giocatori, ecco che la frittata è fatta.

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