Il Lenola condanna alla retrocessione il Sales

Col minimo sforzo il Lenola espugna il campo del Sales condannando così gli oratoriali ad un’amara retrocessione in Terza categoria. Alla capolista invece, manca ormai solamente la matematica per festeggiare la promozione: il punticino che serve ai ragazzi di Pecchia per salire in Prima categoria potrebbe arrivare proprio domenica prossima nello scontro diretto casalingo con 

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Col minimo sforzo il Lenola espugna il campo del Sales condannando così gli oratoriali ad un’amara retrocessione in Terza categoria. Alla capolista invece, manca ormai solamente la matematica per festeggiare la promozione: il punticino che serve ai ragazzi di Pecchia per salire in Prima categoria potrebbe arrivare proprio domenica prossima nello scontro diretto casalingo con il Sonnino.

SUL VELLUTO – Evidente la superiorità del Lenola, cui è bastata la prima mezzora di gioco per mettere in chiaro le cose ed in ghiaccio la partita. La restante ora di partita è stata pura accademia per i rossoverdi che hanno amministrato senza problemi e contenuto le rare sfuriate d’orgoglio dei padroni di casa. Il primo sussulto arriva al 9′: la percussione centrale di Di Vito, unica punta dello schieramento ospite, si conclude con un destro chirurgico che si stampa sul palo alla destra di Paoli. Sono le prove generali del gol che arriva otto minuti più tardi: il lancio dalla trequarti di Oliva è preda dello stesso centravanti rossoverde che arpiona la sfera in mezzo ad una selva di gambe e trova il tempo di girarsi e pescare l’angolino lontano con una conclusione a giro. L’unico sussulto oratoriale arriva al 22′ quando Rolando spizza una punizione da centrocampo per Finamore che manca di un soffio l’appuntamento con il pallone a tu per tu con Centola.

RADDOPPIO DI RIGORE – Ma è il Lenola a controllare la partita ed il raddoppio arriva puntuale alla mezzora: altra percussione di Di Vito che scambia con Noccaro e viene atterrato dentro l’area da Oppo. Dal dischetto si presenta Oliva che non sbaglia. Col doppio vantaggio gli ospiti badano ad amministrare senza correre rischi. Il primo tempo si chiude con una bella triangolazione tra Sorrentino e Fabio Zizzo, conclusa da un destro del motorino rossoverde che impegna in angolo Paoli. La ripresa è pura accademia: il Sales non ne ha più ed al Lenola non interessa forzare ulteriormente. I cambi operati dai due allenatori vengono inframezzate da qualche rara occasione come al 71′ quando Di Vito schiaccia male di testa un perfetto cross sul secondo palo di Noccaro. Dall’altra parte ci prova due volte il neo-entrato Palma: nel primo caso “Calino” conclude su Centola da pochi passi e poi spizza alto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sono gli ultimi fuochi di un Sales che saluta così la Seconda categoria.

Davide Di Cesare

IL TABELLINO

Sales Latina: Paoli, Leggi, Feola (22’st Giacomini), Libertini, Oppo, Rolando, Crocamo, Orelli, Frighi (9’st Palma), Finamore, Di Rubbo (13’st Di Mugno). A disp.: Govoni, Laportella, Bolognese, Quintavalle. All.: Marco Ciaramella (squalificato).

Virtus Lenola: Centola, Panno B., Vuolo, Oliva (22’st Federici), Zizzo J., Rizzi, Noccaro (35’st Panno G.), Sorrentino, Di Vito, Zizzo F. (15’st Quinto R.), Quinto S. A disp.: Caporini, Zizzo D., Quinto L. All.: Pecchia.

Marcatori: 17′ Di Vito, 30′ rig. Oliva

Note – Ammoniti: Oppo e Di Mugno.

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