Ode ai vincitori

A CINQUE giorni dalla matematica conquista del titolo 2009/10 di Prima Categoria, Zonapontina.com celebra l’impresa compiuta dal Borgo Flora, che così torna in Promozione dopo un solo anno di purgatorio. CHE CAVALCATA… – E’ stata una cavalcata esaltante quella della corazzata di Francesco Gesmundo, sempre in testa dalla prima all’ultima giornata di campionato: i borghigiani 

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A CINQUE giorni dalla matematica conquista del titolo 2009/10 di Prima Categoria, Zonapontina.com celebra l’impresa compiuta dal Borgo Flora, che così torna in Promozione dopo un solo anno di purgatorio.

CHE CAVALCATA… – E’ stata una cavalcata esaltante quella della corazzata di Francesco Gesmundo, sempre in testa dalla prima all’ultima giornata di campionato: i borghigiani hanno dimostrando di essere indubbiamente la squadra più forte tra le sedici del girone G, comandato davvero col piglio e l’autorità delle grandi squadre. Una volta tanto, insomma, i pronostici estivi di appassionati e addetti ai lavori hanno avuto conferma nella realtà: alla vigilia del campionato, infatti, in molti (se non tutti) avevano scommesso sulla vittoria della formidabile squadra allestita dal direttore sportivo Candido De Felice. D’altronde, quando si hanno in squadra gente come Petrilli, Simone Pennacchia, Luceri, Gazzi, De Chiara, Francesco Pennacchia, Simone Sorrentino, Santoni, Francesco Asciolla e Alessandro Campagna (solo per citare i più utilizzati dal tecnico nel corso della stagione) è davvero difficile ipotizzare che alla fine l’esito della stagione non possa essere questo. La vittoria di un campionato, si sa, è il risultato finale della concomitanza di una molteplicità di fattori ed è altrettanto noto sia che tutte le partite valgono tre punti sia che ogni punto vale sempre alla stessa maniera, ma ciò che fa la differenza è il modo in cui questi punti vengono conquistati. E da questo punto di vista, tra il Borgo Flora e il resto della concorrenza il divario è stato letteralmente abissale: nessuno, infatti, è stato capace di trovare la forza, il carattere, la grinta e la determinazione della formazione gialloblu, capace di vincere praticamente ovunque: la vittoria conquistata in rimonta all’ultimo assalto a Castelforte alla seconda giornata di campionato, il 2-1 esterno contro l’R11 Latina al termine di una partita che sarebbe anche potuta finire in parità, il 2-0 rifilato a domicilio ad una squadra ostica e pericolosa come il Montello, per non parlare degli scontri diretti vinti in casa contro San Michele e Borgo Podgora 1950, sono tutti successi che oltre hai tre punti hanno portato in dono alla capolista una convinzione nei proprio mezzi senza pari. Poi la ciliegina sulla torta è stata l’esaltante rimonta compiuta proprio a Borgo San Michele dodici giorni fa, quando sotto per 1-0 al termine del primo tempo, i ragazzi di mister Gesmundo hanno ribaltato la situazione nella ripresa mettendo, di fatto, il mattoncino che mancava per la costruzione di questo meraviglioso successo: al «Comunale» di via Ungaretti, infatti, chiunque abbia un po’ di buon senso, non si può non essere accorto che per arrivare a certi livelli le altre quindici formazioni hanno ancora molta strada da fare. Domenica scorsa, poi, è arrivato quel punto che serviva per far partire una festa tanto attesa quanto meritata: tra gavettoni, magliette celebrative e bagni di spumante si è consumata la festa di un piccolo borgo che giocoso tornato in Promozione.

Simone D’Arpino

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