La Nuova Itri non ci sta

SIBILIA (BUDONI – LATINA 2-2) – E’ un peccato non aver conquistato i tre punti dopo una gara ben giocata, anche perché Gaeta e Selargius hanno pareggiato: abbiamo gettato al vento una grande occasione per tornare in corsa per i playoff. Sono contento per la prestazione, chi è andato in campo ha risposto alla grande, 

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SIBILIA (BUDONI – LATINA 2-2) – E’ un peccato non aver conquistato i tre punti dopo una gara ben giocata, anche perché Gaeta e Selargius hanno pareggiato: abbiamo gettato al vento una grande occasione per tornare in corsa per i playoff. Sono contento per la prestazione, chi è andato in campo ha risposto alla grande, ma queste gare vanno chiuse con la vittoria. Purtroppo abbiamo pagato due ingenuità difensive, ma alla fine l’arbitro non ha fischiato un rigore che mi è sembrato netto: il fallo su Cinelli era dentro l’area.

PIROZZI (RONDINELLE – RIETI 4-1) – Ci ho lasciato il cuore a Rieti. Non si può dimenticare una squadra con cui hai vinto un campionato di serie D e poi l’anno seguente ottenuto una storica salvezza in serie C2. Oggi abbiamo visto un grande Aprilia e, purtroppo per il Rieti, siamo stati davvero incontenibili. Auguro alla squadra di Polverino di poter fare i 16 punti rimasti fino alla fine del campionato e centrare l’obiettivo salvezza. Dovevamo dare un segnale importante alla società e ai tifosi dopo quello che si è detto e scritto durante la settimana. Dovevamo dimostrare di essere dei professionisti e lo abbiamo fatto, in virtù anche di quello che era accaduto domenica scorsa in casa del Latina, dove abbiamo dovuto fare i conti con un vero e proprio furto che ci è costato la sconfitta.

TERSIGNI (ATL. SABOTINO – FORMIA 1905 0-0) – Abbiamo superato l’ultimo ostacolo: siamo ancora a +7 e con tre gare alla fine ormai abbiamo il primo posto in tasca. Domenica prossima possiamo chiudere il discorso, vincere il titolo e poi onoreremo il campionato fino all’ultimo giornata come è giusto che sia: non regaleremo nulla a nessuno. In virtù dell’importanza della posta in palio mi aspettavo una gara brutta, invece alla fine ne è uscito un match a tratti anche piacevole. Il risulttato di parità è giusto, nessuna delle due squadre ha avuto il sopravvento sull’altra: l’occasione più grossa, comunque, è capitata a Zobel che ha sbagliato da solo davanti al portiere.

D’ANDREA (ATL. SABOTINO – FORMIA 1905 0-0) Il Formia poteva giocare per due risultati su tre ed è venuto a Sabotino per strappare un pareggio, ha rinunciato a costruire, è rimasto chiuso nella sua metà campo, ha sfruttato la sua fisicità cercando il gol da palla inattiva: era davvero difficile sfondare contro le barricate. Sapevamo che sarebbe stato così, abbiamo provato a giocare e la squadra è stata solida come al solito, ma dovevamo fare qualcosa di più in avanti.

IALONGO (NUOVA CIRCE – NUOVA ITRI 1-1) – Peccato. La Nuova Itri trascinata da uno strepitoso Mallozzi, che ancora una volta si è dimostrato giocatore di categoria superiore, realizzando un gol da cineteca. A quel punto, però, è scattata la gelosia dell’arbitro che ha voluto prepotentemente tutto il palcoscenico per lui: si inventato un rigore e ha sanzionato gratuitamente la Nuova Itri. Nonostante un arbitraggio semplicemente di parte, i ragazzi non si sono fatti intimorire e hanno continuato a fare la loro gara. Naturalmente, ci resta l’amaro in bocca per l’occasione scippata.

IANNOTTI (BORGO FLORA – SS PIETRO E PAOLO 1-1) – Penso che la classifica finale rispecchi fedelmente i valori tecnici del campionato.  Il Borgo Flora è stata senza ombra di dubbio la squadra più continua e costante dell’intero girone e per questo si è ampiamento meritato il diritto di partecipare al prossimo campionato di Promozione. Sono comunque soddisfatto della prova dei miei ragazzi, che ancora una volta hanno dimostrato di sapersi esprimere ad alti livelli soprattutto contro le grandi squadre

GESMUNDO (BORGO FLORA – SS PIETRO E PAOLO 1-1) – Voglio ringraziare la società per la fiducia che mi ha dimostrato: venire a Borgo Flora a due mesi dalla fine del campionato di Promozione, retrocedere ed essere poi confermato la stagione successiva è stata una scelta che poche altre società avrebbero fatto. E io non ho fatto altro che cercare di trasferire questa fiducia ai miei ragazzi, che hanno fatto un lavoro a dir poco straordinario.

IANNARILLI (REAL MARCONI – LATINA SCALO 2-1) – Abbiamo fatto una prestazione sottotono. Non voglio sentire parlare di assenze di tutto l’attacco. Tutti ci affrontano all’arma bianca ed ora ci aspettano tre finali, di cui  Tre Cancelli e Cori sembrano difficili. Noi siamo contenti di aver raggiunto la Prima categoria, però ora dobbiamo vincere il campionato.

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