Liquidato: “Arbitraggio chirurgico contro di noi” (video-interviste a Pirozzi e Cinelli)

STEFANO LIQUIDATO (Fondi – Viterbese 1-2) – Siamo profondamente arrabbiati, perdere così non fa bene al calcio. C’è stata la volontà di intervenire chirurgicamente su questa squadra e chi vedrà la partita credo mi darà ragione. La scelta di mandarci un arbitro di Ciampino, con due assistenti di Albano e Tivoli è sospetta, visto che 

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STEFANO LIQUIDATO (Fondi – Viterbese 1-2) – Siamo profondamente arrabbiati, perdere così non fa bene al calcio. C’è stata la volontà di intervenire chirurgicamente su questa squadra e chi vedrà la partita credo mi darà ragione. La scelta di mandarci un arbitro di Ciampino, con due assistenti di Albano e Tivoli è sospetta, visto che la nostra avversaria è di quelle parti. Siamo stati costretti a giocare un tempo e mezzo in dieci ed anche la loro espulsione nel finale mi è parsa chirurgica. L’arbitro mi aveva avvertito dal primo minuto che mi avrebbe buttato fuori, io ho cercato di stemperare i toni mentre dall’altra panchina volava di tutto. Gli avevo semplicemente chiesto che cos’avesse visto in occasione di un episodio.

FERDINANDO CIAMBELLA (Fondi – Viterbese 1-2) – Due individui non identificati si sono introdotti nello spogliatoio e mi hanno dato un calcio nello stomaco, poi hanno aggredito altri giocatori come Lustrissimi e Pulina, ci hanno minacciato e noi abbiamo soltanto subìto passivamente. Chissà cosa sarebbe successo se avessimo reagito. Invece niente, zitti e sulla difensiva, è stato assurdo. Alla fine ce la siamo cavata con qualche pugno, qualche calcio e tanto spavento. Ci è andata bene perché non abbiamo voluto fare il Far West… Comunque la cosa che più mi ha colpito è stata l’assenza di forze dell’ordine al termine della gara. Non ho visto nessuno, abbiamo dovuto chiamare noi la Polizia altrimenti chissà come andava a finire. E pensare che a Viterbo ogni domenica al Rocchi ci sono decine e decine di rappresentanti di forze dell’ordine, a Fondi non ho visto nessuno: cose dell’altro mondo.

MIMMO SMIMMO (Gaeta – Cynthia 3-2) – Abbiamo fatto solo il nostro dovere. E’ stata una buona partita giocata su buoni ritmi. Credo che i ragazzi abbiano offerto una buona prestazione conquistando tre punti davvero importanti. Dopo la sconfitta di Budoni dovevamo assolutamente tornare alla vittoria, ci siamo riusciti e adesso rimaniamo nell’ambito dei playoff in buona posizione ma per conquistare una posizione privilegiata servirà soprattutto continuità. Oggi abbiamo provato il tandem offensivo composto da Gambino e Di Pietro perchè Marzullo era reduce da qualche acciacco e dall’influenza. Non abbiamo voluto rischiarlo dal 1’ perchè è un giocatore che ci servirà nelle ultime partite ma chi ha giocato si è comportato molto bene.

ALESSANDRO AMENDOLA (Gaeta – Cynthia 3-2) – Sono molto contento per il mio gol che è stato decisivo ma sono contento soprattutto perchè la squadra ha conquistato tre punti preziosi. Dovevamo assolutamente tornare alla vittoria per riscattare gli ultimi risultati negativi e ora credo che la squadra possa giocarsela tranquillamente nelle ultime partite per conquistare un posto playoff importante.

FERNANDO RAMAZZOTTO (Campoverde – Hermada 0-2)  – Adesso che abbiamo raggiunto la salvezza dobbiamo cercare di migliorare il più possibile la nostra classifica. Non c’è dubbio che onoreremo gli impegni fino in fondo.

CESARE BARONI (Sonnino – Aurora Vodice 3-0) –  Noi dobbiamo pensare a giocare partita dopo partita. La squadra sta bene, avevo qualche timore perché dopo la sosta ci sono sempre dei piccoli problemi, invece i ragazzi si sono preparati con grande professionalità e con grande impegno. La vittoria ottenuta prima della sosta a Bella Farnia è stata esemplare, in quella circostanza ho capito di avere dei ragazzi straordinari. Domenica ci siamo ripetuti contro l’Aurora Vodice, nonostante abbiamo sbloccato la partita dopo appena cinque minuti non è stato semplice avere la meglio sulla formazione di Vinciguerra. Finchè sta davanti dipende tutto dalla Virtus Lenola, dobbiamo riconoscere che sono una grande squadra e che i primati non arrivano mai per caso. Noi stiamo bene, in salute, essere arrivati a tre punti da loro ci da fiducia e più consapevolezza dei nostri mezzi. Non avremo flessioni, la squadra lo ribadisco sta bene, anche se una partita storta può capitare, noi non avremo cali atletici. La squadra soprattutto nel secondo tempo cambia passo, lo abbiamo dimostrato a Bella Farnia e domenica contro il Vodice. Siamo chiamati a lottare su ogni campo per arrivare alla fine senza alcun tipo di rimpianto. Adesso che le distanze si sono ridotte faremo del tutto per sfruttare questa occasione.

«Dieci minuti di autentica follia subito dopo il triplice fischio di Stazi nel nostro spogliatoio».
A parlare è il direttore generale della Viterbese, Ferdinando Ciambella, che attacca il club rossoblu e dice la sua versione sull’accaduto  nel dopo gara dell’Arnale Rosso: «Due individui non identificati si sono introdotti nello spogliatoio – ha affermato Ferdinando Ciambella – E mi hanno dato un calcio nello stomaco, poi hanno aggredito altri giocatori come Lustrissimi e Pulina, ci hanno minacciato e noi abbiamo soltanto subìto passivamente. Chissà cosa sarebbe successo se avessimo reagito. Invece niente, zitti e sulla difensiva, è stato assurdo. Alla fine ce la siamo cavata con qualche pugno, qualche calcio e tanto spavento. Ci è andata bene perché non abbiamo voluto fare il Far West… Comunque la cosa che più mi ha colpito è stata l’assenza di forze dell’ordine al termine della gara. Non ho visto nessuno, abbiamo dovuto chiamare noi la Polizia altrimenti chissà come andava a finire. E pensare che a Viterbo ogni domenica al Rocchi ci sono decine e decine di rappresentanti di forze dell’ordine, a Fondi non ho visto nessuno: cose dell’altro mondo».

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