Latina, due punti per tenersi in vita

Quattro partite, delle quali tre in casa. Tanto è breve il cammino dell’Ab Latina verso quel miracolo chiamato salvezza. Otto i punti ancora in palio, magro bottino per distacchi probabilmente irreparabili. Ma finchè si può è lecito e doveroso onorare la Legadue, a cominciare proprio da domenica quando i nerazzurri ospiteranno una Bialetti Scafati ancora 

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Quattro partite, delle quali tre in casa. Tanto è breve il cammino dell’Ab Latina verso quel miracolo chiamato salvezza. Otto i punti ancora in palio, magro bottino per distacchi probabilmente irreparabili. Ma finchè si può è lecito e doveroso onorare la Legadue, a cominciare proprio da domenica quando i nerazzurri ospiteranno una Bialetti Scafati ancora speranzosa di aggrapparsi al treno della post season. Latina ricomincia dalla scorpacciata di Sassari, un successo che ha rinvigorito l’animo di una squadra che sembrava ormai arresa agli eventi, senza neppure la voglia di pensare alla possibilità di combattere per un fine giudicato impossibile dagli addetti ai lavori. Ok, la Dinamo di Meo Sacchetti veniva da un’altra clamorosa sbandata proprio al pala Mangano di Scafati, primo sintomo di un incredibile crollo al fotofinish. Ma ciò non toglie nulla alla prestazione della banda Ciaboco che adesso deve accelerare verso la partita più difficile, quella chiamata continuità. Solo con quest’arma Latina può ancora definirsi in corsa, solo così si può dimostrare che la serata di Sassari non è stato un colpo di fortuna degno di una vincita miliardaria al superenalotto. Tutto deve girare bene, a cominciare dalla forma di Eldridge, il mini play americano capace da solo di far mutare gli umori dell’intero roster. Senza dimenticarci del miglior Bosak e del miglior Theron Smith, con l’aggiunta di quel Donato Cutolo che si sta meritando scampoli di vera gloria in un campionato tosto come quello di Legadue. La “pazzia” nerazzurra sarà messa a dura prova dai vari Goss, Chiacig (altro monumento sceso dall’Olimpo del basket italiano) e Apodaca, gente da allarme rosso a discapito di una classifica non proprio esaltante. Poi altra gara casalinga con Casale Monferrato, quintetto a caccia del secondo posto in regular season che varrà il vantaggio del campo sempre e comunque nei play off promozione. Poi la trasferta di Brindisi, in un PalaPentassuglia che rievoca brutti ricordi ai nerazzurri targati Zanchi. Potrebbe essere la serata dell’Enel in serie A1, potrebbe anche essere la serata di Latina qual’ora gli uomini dello “sceriffo” Perdichizzi si presentassero all’evento già con il biglietto di sfida a Montepaschi, Armani Jeans e compagnia. Poi chiusura al Pala Bianchini con Rimini, Carlton Myers come ultima portata di un ricco banchetto. Se sarà una sfida passerella o meno dipenderà solo da Latina. Quattro partite, otto punti in palio prima della sirena finale. Ci sarà ancora da divertirsi.

Jonathan Gavin

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