Guai a distrarsi adesso…

Ormai ci siamo: mancano solo cinque partite alla fine della stagione agonistica 2009-2010 per cui guai a distrarsi proprio adesso e perdersi gli scontri diretti che possono far prendere una piega oppure un’altra al girone G del campionato di Prima Categoria. FLORA, MANCA POCO – In questi casi si dice: “Forza manca poco, basta fare 

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Ormai ci siamo: mancano solo cinque partite alla fine della stagione agonistica 2009-2010 per cui guai a distrarsi proprio adesso e perdersi gli scontri diretti che possono far prendere una piega oppure un’altra al girone G del campionato di Prima Categoria.

FLORA, MANCA POCO – In questi casi si dice: “Forza manca poco, basta fare un piccolo sforzo”. E’ già, perché la corazzata di Francesco Gesmundo è davvero vicina a tagliare il traguardo per prima. Dalle parti di Borgo Flora, ovviamente e giustamente, faranno gli opportuni scongiuri del caso, ma allo stesso tempo sanno che, sebbene siano attesi da quattro scontri diretti nelle ultime cinque gare, per aggiudicarsi il titolo e tornare in Promozione dopo un solo anno di purgatorio, devono otto punti in cinque partite, oppure soltanto cinque a patto che tre arrivino contro il SS.Pietro e Paolo. Certo, questo non vuol dire che domenica mattina Luceri e soci non giocheranno per vincere contro il San Michele, ma soltanto che un’eventuale sconfitta al «Comunale» di via Ungaretti non comprometterebbe assolutamente nulla.

CHI SARA’ LA SECONDA? – Le altre, dunque, non possono far altro che concorrere per il secondo posto. Al momento il SS.Pietro e Paolo ha tre punti di vantaggio sulla coppia Borgo Podgora 1950-San Michele, ma molto potrebbe cambiare dopo lo scontro diretto di domenica mattina. Al «Comunale» di via Londra, infatti, i ragazzi di Salvatore Iannotti si giocheranno un’abbondante fetta di stagione proprio contro i ragazzi di Gianni Sanavia, che al momento, sono la squadra più in forma del campionato e anche la favorita numero uno per agguantare la pizza d’onore. Certo, bisognerà vedere se il San Michele è d’accordo. L’undici di Alberto Ziroli, infatti, proverà a fare il colpaccio contro la capolista con la speranza che, magari, nell’altro scontro diretto biancorossi e gialloblu si facciano del male a vicenda pareggiando. La quarta pretendente alla seconda posizione è il Sermoneta, che in attesa di recuperare il match con il Monte San Biagio il prossimo 21 aprile, vuole innanzitutto tornare a vincere contro la Sa.Ma.Gor. e poi, chissà, approfittare di qualche passo falso.

IN QUATTRO PER DUE POSTI – Anche nella zona calda della classifica, la lotta per il mantenimento della categoria è quattro. Il Monte San Biagio, per ora, ha quattro punti di vantaggio sul terz’ultimo posto, ma non può certo dormire sonni tranquilli e domenica si giocherà davvero tanto nello scontro diretto con il Santa Croce, che dopo il 4-0 rifilato all’Indomita Pomezia, è tornato prepotentemente in corsa. Le altre due protagoniste sono l’Indomita Pomezia e il Campoverde: se i capitolini possono contare su un rendimento casalingo più che buono, i gialloverdi sembrano ormai entrati in una crisi senza fine, che neanche l’esonero di mister Ludovisi è riuscito ad interrompere. E domenica ci potrebbe essere il sorpasso, perché i ragazzi di mister Marella ospiteranno un ostico avversario come l’Hermada, mentre il Pomezia ospiterà il già retrocesso Roccagorga. A chiunque interessi sapere come andrà a fine, dunque, è assolutamente vietato distrarsi…

Simone D’Arpino

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