Griffe nerazzurra sul campionato

Comunque vada a finire, qualunque sia il destino di una matricola avvezza a navigare nel mare amaro delle difficoltà, Latina ha lasciato la sua griffe sul campionato. La vittoria di Sassari ha molteplici significati e soprattutto conseguenze. I nerazzurri hanno forse spento il sogno sardo di A1, permettendo a Brindisi, la nemica di tante accese 

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Comunque vada a finire, qualunque sia il destino di una matricola avvezza a navigare nel mare amaro delle difficoltà, Latina ha lasciato la sua griffe sul campionato. La vittoria di Sassari ha molteplici significati e soprattutto conseguenze. I nerazzurri hanno forse spento il sogno sardo di A1, permettendo a Brindisi, la nemica di tante accese sfide nella vecchia B1, di spiccare il volo in classifica. Due punti sui quali c’è tutto il lavoro umile di un coach e di un gruppo che magari non saranno di grido, ma capaci di essere eroi per una notte grazie ad una tenacia che in diverse altre occasioni hanno mostrato di possedere. Poco cambia per la salvezza se non si avranno altre Sassari da qui al termine del campionato. Poco cambia per il futuro prossimo riguardo società e città. Tanto, tantissimo cambia nella storia del campionato nella sua globalità. Latina ha battuto il suo colpo, tardivo, ma lo ha fatto. Motivo di effimero orgoglio ma ce lo teniamo così com’è. In attesa che il basket riprenda il suo posto in città, quello di traino per una comunità che ha avuto l’oro in mano senza saperlo. Spirito pionieristico, spirito contadino, quasi da francescani del canestro.

Jonathan Gavin

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