Vigor Cisterna, Montarani esplode

Adesso è ufficiale: la Vigor Cisterna dovrà rinunciare ai tre punti tolti dalla disciplinare qualche mese fa per cause che esulano da propri torti e demeriti. Anche il ricorso, inoltrato dalla società cisternese, infatti, è stato respinto dal Comitato Regionale che ha quindi confermato la penalità comminata per un vizio di forma nel tesseramente del 

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Adesso è ufficiale: la Vigor Cisterna dovrà rinunciare ai tre punti tolti dalla disciplinare qualche mese fa per cause che esulano da propri torti e demeriti. Anche il ricorso, inoltrato dalla società cisternese, infatti, è stato respinto dal Comitato Regionale che ha quindi confermato la penalità comminata per un vizio di forma nel tesseramente del giocatore Larrosa, l’anno scorso, della società Aprilia Calcio da cui il club di Domenico Capitani ha acquisito il titolo di Eccellenza. Insomma, la sostanza è che il team di mister Francesco Montarani dovrà rinunciare a tre punti per una decisione che lascia dei dubbi e crea un precedente non da sottovalutare per tutte quelle società sportive che nelle prossime stagioni potrebbero essere interessate all’acquisto o alla cessione di un titolo.

LE ACCUSE DI MONTARANI – “Non siamo amati, questo ormai è evidente – attacca il tecnico di Roma – Sembrava praticamente certa la restituzione dei tre punti, anche perchè la sentenza ha dell’assurdo. Paghiamo delle colpe non nostre, mentre i diretti protagonisti dell’illecito se la sono cavata con un semplice patteggiamento. Il presidente dell’Aprilia è stato assolto e lo stesso Larrosa tornerà a giocare l’anno prossimo come se nulla fosse successo. Paghiamo noi le colpe di altri: mi pare una cosa assurda e che crea un precedente preoccupante. Chi, da oggi, vorrà comprare un titolo è bene che faccia prima una ricerca accurata sull’integrità e l’atteggiamento tenuto da quella società negli anni precedenti”.

ORA IL FUTURO – Adesso, però, è tempo di dimenticare quanto prima questa grigia parentesi e concentrarsi sui prossimi impegni: prima il Fregene in campionato, poi l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, anche se ancora non si conosce l’avversario: “Anche in questo caso sono preoccupato – conclude il mister della Vigor – Il buon senso ci vorrebbe sul campo della Capriatese, ma non mi meraviglierei se ci mandassero 500 km più in giù come a Rende, ad esempio”.

Gianpiero Terenzi

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