Legadue, where amazing happens

Non sarà l’Nba di Kobe Bryant e LeBron James. Ma, almeno per una notte, la Legadue è il campionato dove accadono cose fantastiche. A regalarle è niente di meno che l’Ab Latina ultima in classifica, capace di stendere in trasferta per 93-80 la Dinamo Sassari, capolista del secondo campionato professionistico italiano. Un successo netto e meritato, frutto 

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Non sarà l’Nba di Kobe Bryant e LeBron James. Ma, almeno per una notte, la Legadue è il campionato dove accadono cose fantastiche. A regalarle è niente di meno che l’Ab Latina ultima in classifica, capace di stendere in trasferta per 93-80 la Dinamo Sassari, capolista del secondo campionato professionistico italiano. Un successo netto e meritato, frutto di un match mantenuto sempre nelle proprie mani, a discapito delle enormi differenze tecniche sul parquet. Gli eroi di Ciaboco sono Eldridge (20 punti, 8/11 da due), Bosak (22 punti, 8/12 da due) e uno strepitoso Smith (14 punti e 12 rimbalzi) alla sua miglior prestazione in nerazzurro. Con la sua prima storica viottoria in trasferta in legadue, Latina apre ufficialmente la crisi del quintetto di coach Sacchetti, giunto al suo secondo stop consecutivo e staccato in classifica dall’Enel Brindisi che ieri sera ha demolito a domicilio la Fileni Jesi per 101-72.

L’undicesima giornata di ritorno ha dunque il marchio nerazzurro. Comunque vada a finire Latina ha lasciato un segno in questo campionato, forse tardivo per le speranze di salvezza ma in ogni caso di enorme prestigio. Per la classifica pontina il risultato di Sassari permette di rosicchiare due punti su Pavia (16 punti) e Reyer Venezia (18 punti). Peccato che gli scontri diretti sfavorevoli continuano a pesare come macigni sulla testa dei ragazzi di Ciaboco.

Jonathan Gavin

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