Scintille tra Iannarilli e Lucarelli

LIQUIDATO (Morolo-Fondi 0-1) – Non era un impegno facile in settimana avevo avvertito i ragazzi che sarebbe stata dura giocare su un campo così. Il risultato è sofferto ma certamente meritato. La classifica ci sorride e 7 punti sono un vantaggio considerevole e ci permettono di gestire le restanti 8 partite, che però saranno ugualmente 

Leggi tutto

mister-liquidato-fondi-foto-biniero-036LIQUIDATO (Morolo-Fondi 0-1) – Non era un impegno facile in settimana avevo avvertito i ragazzi che sarebbe stata dura giocare su un campo così. Il risultato è sofferto ma certamente meritato. La classifica ci sorride e 7 punti sono un vantaggio considerevole e ci permettono di gestire le restanti 8 partite, che però saranno ugualmente 8 finali. Credo che l’esperimento Branicki-Improta sia riuscito, avevo bisogno di due punte forti che tenessero alta la squadra in un momento in cui stavamo soffrendo. Il Morolo ci ha messi in difficoltà e noi abbiamo arretrato un po’ troppo il nostro baricentro, però grosse parate di Celli non ne ricordo. Sapevamo che erano all’ultima spiaggia e che avrebbero lanciato il cuore oltre l’ostacolo, noi siamo stati bravi a soffrire. Alla prossima ci attende il Tavolara, formazione in difficoltà che vorrà fare bella figura contro la prima della classe. Questa città sta vivendo un sogno dopo un periodo di difficoltà e noi stiamo sognando insieme ai fondani. Speriamo di non svegliarci.

VITALE (Pomezia-Gaeta 1-0) – Certo questa è una sconfitta che brucia perchè potevamo giocarcela meglio nel corso dei 90′ ma mancano ancora 8 partite e fin quando la matematica non regalerà il campionato al Fondi noi abbiamo il dovere di crederci. Ci proveremo a rincorrere il primo posto altirmenti come secondo obiettivo non possiamo noi del Gaeta non puntare al secondo posto molto importante per i playoff. Domenica sarà una partita troppo importante che dobbiamo per forza vincere. Credo che non conterà il gioco ma i punti da conqusitare perchè non possiamo permetterci altri passi falsi. Sarebbe poi difficile recuperare altri punti anche sulla seconda se dovessimo fallire contro le Rondinelle.

pirozzijpgPIROZZI (Aprilia-Flamini 2-1) – Ringrazio tutti questi ragazzi che hanno saputo soffrire e lottare, vincendo con merito una partita contro un avversario difficile e tra i migliori di questo campionato. Tre punti importanti per la salvezza, che, lo ripeto, rimane il nostro principale obiettivo stagionale. Manca poco alla quota 42 che, credo, sia quella che ci garantirà la permanenza in serie D. Una volta raggiunta questa soglia andremo a giocare certamente più svuotati da pensieri e condizionamenti: solo allora potremo iniziare a divertirci un po’ e toglierci qualche soddisfazione. Permettetemi, infine, una menzione particolare per i miei giovani Oliva e Fratangeli, che si sono sacrificati nonostante le condizioni fisiche non proprio ottimali.

FARRIS (Aprilia-Flaminia 2-1) – Siamo stati gelati da due veri e propri gioielli balistici che ci hanno tagliato le gambe. Non posso rimproverare proprio nulla ai miei ragazzi che hanno fatto tutto quello che gli avevo chiesto. Un plauso a questo Aprilia che sta facendo bene grazie alla grinta e alla preparazione di mister Pirozzi. Per quanto ci riguarda, dobbiamo rimboccarci le maniche: adesso siamo quarti, ma l’obiettivo rimane la promozione.

pino d'andreaD’ANDREA (Arce-Sabotino 0-3) – L’Arce che fa del furore agonistico la sua forza ha trovato di fronte un Atletico Sabotino che ha risposto colpo su colpo, sfruttando però anche la qualità dei suoi giocatori. E’ stata una vittoria netta, che non è mai stata messa in dubbio: i ragazzi hanno dimostrato di potersela giocare su ogni campo, anche in un momento delicato della stagione come questo. Ovviamente siamo contenti della nostra classifica, ma allo stesso tempo sappiamo che dobbiamo rimanere con i piedi per terra: già martedì, infatti, cominceremo a preparare il difficilissimo impegno in casa del Roccasecca.

ARMENI (Borgo Podgora-Indomita Pomezia 5-0) – Siamo contenti per la vittoria. Abbiamo l’obbligo di vincere tutte le partite che mancano da qui alla fine del campionato: stiamo attraversando un ottimo momento di forma e non dobbiamo assolutamente mollare la presa.

CAMPO (Roccagorga-Montello 0-1) – Pur non avendo disputato una grande partita penso che i tre punti siano meritati. A salvezza acquisita, adesso possiamo toglierci qualche soddisfazione e pensare a migliorare la nostra classifica.

POLSELLI (Roccagorga-Montello 0-1) – Anche se la classifica è quella che è non molliamo un centimetro: finchè ne avremo la possibilità proveremo a centrare il terz’ultimo posto.

iannarilli-incazzatoIANNARILLI (Giulianello-Latina Scalo 1-7) – Adesso voglio proprio vedere se si parlerà di arbitri faziosi o di cose del genere. Tra andata e ritorno questo Giulianello ha ricevuto una lezione di calcio e di sportività. Undici gol  parlano chiaro sul valore di questo Latina Scalo. Le chiacchiere stanno a zero quando poi il campo esprime un tale giudizio, quindi invito certi personaggi a valutare bene sul cosa dire prima di lasciare certe dichiarazioni. Voglio ringraziare i miei ragazzi e sottolineando l’esordio in campionato di un altro ‘91, Palombo, schierato al centro della difesa perchè eravamo in emergenza. Grazie, infine, anche a Remo Iannarilli e Guido Ciacci che mi hanno sostituito egregiamente in panchina, senza che  si sentisse la differenza. Infine un grande applauso alla tifoseria del Latina Scalo, giunta sul campo di Giulianello davvero in gran numero. Ci servirà anche il loro affetto per portare a casa un campionato che non è finito. C’è il Nettuno che incombe e non molla un colpo, ma adesso pensiamo già al prossimo impegno in casa dell’Olimpia 04.

LUCARELLI (Giulianello-Latina Scalo 1-7) – Se Iannarilli non si fosse lasciato andare in simili dichiarazioni, non avrei nemmeno commentato una partita del genere. Siamo stati sfortunati e chiedo scusa ai tifosi. Al tecnico dello Scalo, invece, rispondo che è facile parlare dopo aver vinto, e con un simile risultato oltretutto. Loro sono retrocessi dalla Prima e noi una neo promossa: questa differenza ci può stare anche se siamo stati puniti oltre i nostri demeriti. A farmi felice, comunque, sono i complimenti del commissario di campo a fine partita, mentre non ci sono parole per le minacce e gli insulti che a più riprese i dirigenti dello Scalo hanno lanciato su Facebook prima della partita, nel tentativo di innervosirci. Si possono vincere i campionati grazie alle doti tecniche, ma certa gente ha ancora molto da imparare su cosa sia il calcio e la sportività.

Lascia un commento