Ab Latina, non più un passo indietro

Adesso per crederci davvero alla salvezza bisogna possedere un’incrollabile fede. D’altra parte, finchè quella scienza esatta chiamata matematica non ti condanna, puoi anche sperare. Latina torna da Vigevano con un inquietante meno 18 sul groppone, percentuali drammatiche al tiro (34% da due, 29% da tre) e, soprattutto, ulteriori due punti persi nei confronti della terzultima, 

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ab-latina-2Adesso per crederci davvero alla salvezza bisogna possedere un’incrollabile fede. D’altra parte, finchè quella scienza esatta chiamata matematica non ti condanna, puoi anche sperare. Latina torna da Vigevano con un inquietante meno 18 sul groppone, percentuali drammatiche al tiro (34% da due, 29% da tre) e, soprattutto, ulteriori due punti persi nei confronti della terzultima, ovvero Venezia. Dodici i punti di Latina, quattordici quelli di Pavia (sconfitta di misura a Pistoia) e sedici appunto quelli di una Reyer rinata dalle epurazioni di fine anno. Un quadro scoraggiante per i nerazzurri, appesi ancora a un calendario che può regalare ancora fino a un massimo di quattordici punti. Molto dipendere dalle sfide interne, a cominciare da domenica quando al PalaBianchini si affaccerà una Snaidero Udine in leggera flessione. Poi la possibile trasferta di Imola, quella impossibile di Sassari, Scafati e Casale in casa, Brindisi al PalaPentassuglia e commiato al PalaBianchini con Rimini. Si può fare, a patto di non fare un passo indietro davanti al pubblico nerazzurro e centrare almeno un colpaccio in trasferta (leggi Imola).

RITROVARSI, SUBITO – Per questo il match con la Snaidero dell’ex Cavina assume i contorni di una vera e propria finale. Latina dovrà avere e pretendere il massimo apporto dal suo uomo di punta ovvero Courtney Eldridge, più gli indispensabili punti di Pavel Bosak, a dir poco appannato nella gara di Novara. Intanto dal mercato si attendono novità: in caso di successo sui friulani, la dirigenza nerazzurra potrebbe accelerare i tempi per un esterno italiano in uscita dalla A1 (ancora Righetti?). Uno sforzo da fare ovviamente in caso di successo nel prossimo turno. Altrimenti tutti a casa con due mesi di anticipo.

Jonathan Gavin

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