Latina ko… da centrocampo

Il Latina torna con una sconfitta dalla Sardegna: al Nespoli di Olbia i nerazzurri si arrendono 1-0 al Tavolara. A decidere il match è stato un tiro di Stocchino da centrocampo che ha sorpreso Maiorani colpevolemente fuori dai pali. I nerazzurri hanno giocato in inferiorità numerica dal 30’ del primo tempo, a causa del rosso 

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sibiliaIl Latina torna con una sconfitta dalla Sardegna: al Nespoli di Olbia i nerazzurri si arrendono 1-0 al Tavolara. A decidere il match è stato un tiro di Stocchino da centrocampo che ha sorpreso Maiorani colpevolemente fuori dai pali. I nerazzurri hanno giocato in inferiorità numerica dal 30’ del primo tempo, a causa del rosso rimediato da Patrizio Balleello. I nerazzurri hanno reclamato per un presunto calcio rigore non concesso dall’arbitro sul risultato di 1-0.

LA CRONACA – Sibilia si affida al 4-4-2 con Maiorani in porta, linea di difesa composta da Scuoch e Santu esterni, la coppia centrale è quella formata da Facci e Balleello. In mezzo al campo ci sono Festa e Caputi, con Tirelli e Ricciardi sulle corsie laterali, in avanti Basilico supportato da Cinelli. Dopo una fase di studio e sostanziale equilibrio, il Latina inizia ad esercitare una supremazia territoriale, comunque sterile, che porta al primo tiro nello specchio della porta: al 12’ Ricciardi dal limite non impiensierisce più di tanto Garau che si oppone al sinistro del nerazzurro senza problemi. Il Tavolara risponde con un sinistro di Riccardo che termina a lato. A tener palla sono sempre i nerazzurri ma di occasioni non se ne vedono fino al 24’, quando il Latina costruisce l’azione più pericolosa della prima frazione: Caputi innesca Cinelli che, braccato da due avversari, scarica per Basilico: l’attaccante ex Sambenedettese trova il varco giusto, ma il suo tentativo viene sventato, a Garau battuto, da un provvidenziale recupero di Spano sulla linea di porta. Un minuto dopo è ancora Latina sull’asse Caputi-Cinelli: il centrocampista inventa, ma il talento di Sabaudia non trova la giusta coordinazione per battere a rete. Al 30’ i nerazzurri restano in inferiorità numerica, Caputi sta per battere un calcio di punizione dal limite, ma nell’altra parte di campo Balleello viene alle mani con un avversario: il direttore di gara vede una scorrettezza del difensore nerazzurro e gli sventola in faccia il cartellino rosso. Sibilia, così, corre ai ripari e richiama in panchina Basilico, al suo posto entra Napolioni che si schiera in mezzo al campo al fianco di Caputi, con Festa che viene arretrato al fianco di Facci come centrale di difesa. La gara non offre più nulla fino al termine del primo tempo.

rigore-parato-da-maioraniSECONDO TEMPO, IL KO – La ripresa parte con la pressione dei padroni di casa che cercano di sfruttare la superiorità numerica: al 3’ Maiorani si oppone alla punizione di Di Gennaro, al 5’ Atzeni non inquadra la porta con un colpo di testa. Dopo l’iniziale sfuriata dei sardi, il match torna in mano al Latina e all’11’ Caputi da trenta metri non inquadra lo specchio della porta neroverde. Al 19’ Cinelli si prende la scena: parte da metà campo, salta come birilli tre avversari, si presenta davanti a Garau, ma il suo bolide termina di un soffio sopra l’incorcio dei pali. Al 22’ Sibilia effettua il secondo cambio: dentro Troisi, fuori Ricciardi. Il Latina, nonostante l’uomo in meno continua a giocare meglio dei sardi, ma al 26’ arriva la doccia fredda con il gol sardo che deciderà il match. Il neo entrato Stocchino, dal cerchio di centrocampo, vede Maiorani fuori dai pali (posizionato oltre il dischetto del rigore) e lascia partire un destro che si insacca alle spalle del portiere nerazzurro, colpevole per essersi fatto trovare abbondantemente avanti alla linea di porta. Al 30’ Sibilia effettua l’ultimo cambio a sua disposizione: Giacinti entra al posto di Tirelli. Al 36’ il Latina reclama per un calcio di rigore non concesso: Troisi viene steso appena entrato in area, l’arbitro in un primo momento si dirige verso il dischetto, poi ci ripensa e chiede lumi al guardalinee: alla fine decide per un calcio di punizione dal limite tra le proteste dei nerazzurri. Nei minuti finali il Tavolara si difende con il coltello tra i denti, il Latina prova a recuperare il match ma non trova lo spunto vincente. Dopo 3’ di recupero arriva il triplice fischio che sancisce la sconfitta dei nerazzurri.

SIBILIA RECRIMINA – A fine gara Giancarlo Sibilia è contrariato per il risultato finale, ma non per la prestazione della squadra. “A livello di prestazione abbiamo fatto un passo avanti rispetto al match col Sanluri: ai ragazzi ho fatto i complimenti perché anche in dieci hanno sempre tenuto in mano la gara. Se c’era una squadra che doveva vincere quella era il Latina, le occasioni migliori per segnare sono state tutte le nostre e, invece, paghiamo per un tiro da centrocampo che ha sorpreso il nostro portiere. Siamo stati superiori sia a livello tattico che fisico, nonostante l’infeririotà numerica per 60 minuti”.

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