Pannozzo come…Weah

LIQUIDATO (Fondi-Astrea 5-0) – Stare così tanto lontani dal campo di gioco poteva influire sull’andamento del nostro campionato. I ragazzi sono stati bravissimi a sfruttare positivamente i tre turni di stop. I nove gol? Magari potevano conservarne qualcuno per il Flaminia ma va bene lo stesso. A Pannozzo gli hanno regalato una fotografia di Weah, 

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liquidato-34-binieroLIQUIDATO (Fondi-Astrea 5-0) – Stare così tanto lontani dal campo di gioco poteva influire sull’andamento del nostro campionato. I ragazzi sono stati bravissimi a sfruttare positivamente i tre turni di stop. I nove gol? Magari potevano conservarne qualcuno per il Flaminia ma va bene lo stesso. A Pannozzo gli hanno regalato una fotografia di Weah, si deve essere immedesimato…

TUFANO (Fondi-Astrea 5-0 ) – Avevo grande voglia di giocare perché erano cinque partite che non riuscivo a fare nemmeno un minuto. Mi sono sempre impegnato in allenamento e mi sono fatto trovare pronto quando è servito. In questo momento stiamo andando bene sia come gioco che come risultato, oggi quasi ogni azione poteva concludersi con un gol e questo significa che la squadra gira bene. Il Flaminia? Abbiamo tre trasferte difficilissime, sicuramente fare risultato a Civitacastellana ci aiuterebbe.

PERRA (Gaeta-Selargius 2-1) – Abbiamo concesso purtroppo il primo tempo ai nostri avversari e loro sono stati bravi ad approfittarne. E’ stato un peccato anche perchè nella ripresa siamo usciti alla distanza creando anche diverse palle gol ma non siamo riusciti a raggiungere il pari. Il nostro obiettivo è quello di ottenere nel minor tempo possibile la salvezza, oggi potevamo strappare un punto che forse meritavamo per la prestazione offerta nella ripresa nonostante l’uomo in meno ma è andata così.

SMIMMO (Gaeta-Selargius 2-1) – Speriamo sia un successo positivo per il morale della squadra. Una vittoria che ci mancava da troppo tempo e finalmente possiamo dire di rivedere la luce in fondo al tunnel. Nonostante le tante assenze per squalifica siamo scesi in campo con la giusta voglia di far bene e di ottenere questi tre punti molto importanti. Il calcio è fatto di episodi e chissà magari il salvataggio di Speranza al 95’ è segno che il nostro conto con la sfortuna l’abbiamo pagato. In settimana lavoreremo sodo e per domenica contro la Viterbese speriamo di ritrovare anche Marzullo per avere più soluzioni in fase offensiva

FARINELLA (Arce – Nuova Circe 2-1) – Non è più possibile ricevere questo tipo di trattamenti quando si va a giocare sui campi ciociari. Ormai per noi pontine è diventato impossibile andare a prendere punti su qualsiasi di quei terreni di gioco. Minacce e calci per tutto il corso della partita, con l’arbitro mai in grado di mettere pace. E’ il momento che anche noi ci adattiamo a questo tipo di accoglienze, ma in questo modo non ci sono davvero più i presupposti per giocare a calcio.

galassi-con-la-pallaGALASSI (Indomita Pomezia – SS. Pietro e Paolo 2-2) – In vent’anni che gioco a calcio non mi era mai capitata una situazione del genere – ha dichiarato il capitano del SS.Pietro e Paolo, Stefano Galassi – A Pomezia abbiamo trovato un ambiente ostile come non mai, fatto di minacce e intimidazioni: quello che è accaduto è davvero estraneo ad ogni norma, regola e buon senso. Per quanto mi risulta non è la prima volta che una squadra che va in trasferta a Pomezia riceve un trattamento del genere per cui mi sembra opportuno che tutti vengano a sapere come sono andati i fatti. A questo punto spero che gli organi preposti prendano i provvedimenti opportuni per evitare che si ripetano situazioni assai sgradevoli e che non centrano nulla con il calcio e con il mondo dello sport in generale. Questo modo di fare è sconcertante ed è ancor più inspiegabile se ripenso alla partita d’andata, durante la quale non si era verificato nessun episodio che potesse giustificare questo atteggiamento da parte dei nostri avversari, che hanno fatto una vera e propria caccia all’uomo: alla fine del match Cera è dovuto andare in ospedale per accertamenti, mentre Guerra si ritrova con un orecchio tumefatto. L’idea di dover affrontare partite in un clima del genere mi fa passare la voglia di giocare a calcio: quando si verificano certi eventi l’aspetto tattico e sportivo passa in secondo piano.

PADULA (Indomita Pomezia – SS. Pietro e Paolo 2-2) – Non c’è stata nessuna caccia all’uomo, semmai noi eravamo innervositi con il direttore di gara che dopo diciannove minuti ci aveva ammonito già cinque giocatori, salvo poi surriscaldare ulteriormente gli animi al 62’ quando ha espulso Forti (uno dei tre espulsi del match insieme a Castagnacci e Di Lanno, ndr) proprio per un contatto con Galassi. Non c’è stata alcun tipo di violenza contro il SS.Pietro e Paolo, che peraltro è stata una delle società più ospitali che abbiamo incontrato nel girone d’andata. Ritengo che la gara si sia svolta ne più ne meno nello stesso clima con cui avevamo giocato a San Michele la domenica precedente. Mi dispiace ma penso che tutte queste storie servano solo a distogliere l’attenzione da quello che è successo veramente, vale a dire il fatto che abbiamo imposto il pari ad una squadra che lotta per vincere il campionato.

mister-campagnaCAMPAGNA (Campoverde – Sermoneta 2-4) – Ci siamo svegliati dopo aver preso i due gol, ho visto le voglia di reagire da parte dei ragazzi, è stato importante chiudere il primo tempo sul due a due. Nella ripresa siamo scesi in campo per vincere e così è stato. I motivi dei nostri risultati sono l’unità dello spogliatoio, abbiamo trovato un equilibrio che prima mancava e di questo sono soddisfatto. Dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto sino ad oggi, pensare a una partita per volta. Il nostro obiettivo è quello di continuare a fare punti senza pensare ai risultati delle altre, io penso solo al Sermoneta

ORBISAGLIA (Recine Velletri-Atletico Cisterna 1-0) – Ci siamo presentati a questo match con la partita di coppa nelle gambe, non tutti erano al meglio , ma non è un alibi abbiamo giocato male. La regola è molto semplice: se avviene un fallo e non si concretizza il vantaggio è giusto fischiare ma in questo caso ha fermato il nostro attaccante davanti al portiere ed era una chiara occasione da gol. Queste sono decisioni che possono cambiare il risultato di una partita.

CANINI (Recine Velletri – Atletico Cisterna 1-0) – Dal nome che porta questa squadra si può capire il valore che ha per noi la vittoria di questa partita. Tutti quanti. Vogliamo dedicare la vittoria, infatti, al nostro amico Vittorio Recine, scomparso esattamente un anno fa, il suo ricordo è sempre vivo in noi.

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