Aspettando i “play-off”…

Nuovo appuntamento con «L’Angolo del D’Arp» per la seconda settimana consecutiva eccezionalmente di mercoledì. Un’altra giornata del campionato di Prima Categoria è andata in archivio e, quando alla fine ne mancano undici, sapete cosa è cambiato? Beh la risposta è semplice: Niente. ORMAI SI E’ CAPITO – Le prime cinque della classifica sono le squadre 

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langolo-del-darpNuovo appuntamento con «L’Angolo del D’Arp» per la seconda settimana consecutiva eccezionalmente di mercoledì. Un’altra giornata del campionato di Prima Categoria è andata in archivio e, quando alla fine ne mancano undici, sapete cosa è cambiato? Beh la risposta è semplice: Niente.

ORMAI SI E’ CAPITO – Le prime cinque della classifica sono le squadre meglio attrezzate del campionato. Dopo diciannove turni di campionato, appassionati e addetti ai lavori saranno sicuramente giunti a questa conclusione, esultando peraltro per aver azzeccato in pieno, dopo qualche anno di errori, i pronostici di inizio stagione. Cinque erano le candidate al titolo e tutte occupano rigorosamente le prime cinque posizioni della graduatoria. iannottiE’ da qualche domenica, infatti, che Borgo Flora, SS.Pietro e Paolo, San Michele, Borgo Podgora 1950 e Sermoneta Calcio vincono, contemporaneamente, i rispettivi impegni. I risultati parlano chiaro e quindi, almeno in questo, non correremo certo il rischio di essere smentiti: il Borgo Flora, di fatto, guida la classifica dalla prima giornata di campionato e non ha mai avuto meno di sei (!) punti di vantaggio sulle inseguitrici (MICA MALE); il SS.Pietro e Paolo ha immediatamente ripreso a correre dopo lo scivolone di Hermada, infilando tre vittorie consecutive; il San Michele non ha mai perso un colpo in questo 2010, durante il quale ha sempre vinto ad eccezione del 2-2 riportato in casa del Montello e aspira ad insidiare la seconda piazza del SS.Pietro e Paolo (e non solo); il Borgo Podgora 1950 ha vinto le ultime quattro gare a suon di gol, mentre il Sermoneta nelle ultime sette partite ha raccolto qualcosa come diciotto punti. In questo modo, seppur si tratti di un campionato di calcio a girone unico, sembra proprio che le prime cinque posizioni saranno decise dagli esiti degli scontri diretti: in altre parole il girone G, di fatto, sarà deciso da un vero e proprio play-off di stampo pallavolistico o cestistico.

gennaro-ciaramella-2BALZO SA.MA.GOR. – Il cambiamento più evidente è stato il balzo in avanti della Sa.Ma.Gor. I ragazzi di Gennaro Ciaramella hanno schiantato con un esagerato 7-2 il malcapitato Campoverde di Claudio Ludovisi e, grazie alle contemporanee sconfitte di R11 Latina e Atletico Bainsizza, e sono balzati al sesto posto della graduatoria a quota ventotto punti. Intendiamoci: se davanti continuano a tenere questo ritmo la Coppa Lazio è poco più di un miraggio, però a questo punto della stagione sperare non costa assolutamente niente. Certo, molto dipenderà dalla continuità di risultati dei gialloblu, che domenica sono tornati al successo dopo la sconfitta di Borgo Montello. Da rivedere invece Atletico Bainsizza ed R11 Latina: se per i borghigiani una sconfitta in casa del SS.Pietro e Paolo era abbastanza prevedibile e certo non pregiudica l’ottimo campionato fin qui disputato, i biancorossi sono ormai in piena crisi di risultati. L’undici di Roberto Giovannelli non vince da oltre due mesi e nelle ultime otto partite ha perso cinque volte, pareggiato tre e segnato solo una volta. Domenica scorsa, però, il team capitanato da Ivan Rango ha fatto davvero di tutto per evitare la sconfitta, ma una serie di episodi (e di decisioni arbitrali) hanno condannato ancora una volta l’R11 Latina, che a questo punto, è proprio il caso di dirlo, è forse in credito con la Dea Bendata.

NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE – Fermo restando che sarebbe sciocco giudicare il Campoverde basandosi solo sulla prestazione di domenica scorsa, domenica scorsa hanno perso anche Montello ed Hermada, mentre Monte San Biagio e Vis Terracina hanno pareggiato 1-1. In pratica, con le sconfitte di Indomita Pomezia e Roccagorga (con il Santa Croce), anche nella zona calda della classifica non è cambiato nulla. Anzi, in attesa del verdetto del Comitato Regionale a proposito del risultato di Indomita Pomezia-Vis Terracina, sembra proprio che per capitolini, Santa Croce e Roccagorga non ci sia più niente da fare. Il quart’ultimo posto e il Monte San Biagio sembrano davvero troppo lontani da raggiungere: l’unica speranza per centrare il mantenimento della categoria, dunque, è rappresentata dagli eventuali ripescaggi di fine stagione. Per sperare però bisogna fare un punteggio adeguato, cioè bisogna continuare a vincere fino alla fine del campionato. A Castelforte, Roccagorga e Pomezia lo sanno, per cui non ci resta che stare a guardare….

Il “Dottor” Simone D’Arpino

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