Parisi vola basso

Ad inizio campionato sembrava proprio una delle favorite, soprattutto dopo il finale della scorsa stagione. Poi d’improvviso qualcosa si è rotto tra Pinti e la dirigenza ed ecco che arriva al Santa Rita Peppe Parisi. Tutti che si aspettano un super mercato ed una vetta da raggiungere ma invece se ne va Bosone ed arriva 

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mister-parisi-sritaAd inizio campionato sembrava proprio una delle favorite, soprattutto dopo il finale della scorsa stagione. Poi d’improvviso qualcosa si è rotto tra Pinti e la dirigenza ed ecco che arriva al Santa Rita Peppe Parisi. Tutti che si aspettano un super mercato ed una vetta da raggiungere ma invece se ne va Bosone ed arriva Martucci e Parisi ora si trova al quarto posto senza rimpianti. “Le tre lì davanti sono superiori a noi – afferma il tecnico rosanero – noi siamo pochi in organico e davanti soffriamo troppo. Però va detto che siamo una squadra molto organizzata e giochiamo un buon calcio puntando molto sulla corsa. Certo ora come ora dico che un piazzamento in Coppa Lazio potrebbe essere il nostro obiettivo anche se sono certo che sarà una lotta molto faticosa”.

nocella-con-la-pallaLE SODDISFAZIONI ROSANERO – Certo però non dover lottare per forza di cose per il vertice non vuol dire una stagione da buttare perchè il Santa Rita ha grandi potenzialità: “Dobbiamo saperci togliere le nostre soddisfazioni – continua il tecnico – dobbiamo ragionare di domenica in domenica ma ricordarsi che è meglio guardarci dietro”. Certo il messaggio del mister è chiaro perchè via Bosone davanti è tutto sulle spalle del sempreverde Christian Roma che non può certo essere decisivo ogni domenica. Il Santa Rita attuale infatti è ancora trascinato dai soliti nomi: Roma, Mariniello (ora infortunato e ai box fino a fine stagione) e il capitano Nocella, in disparte ad ogni inizio stagione e poi sempre inamovibile a metà campionato. “Devo davvero fare un plauso a questo giocatore, a 42 anni raramente lo sostituisco”.

“LA SECONDA?GRAN BEL CAMPIONATO” – Un ultimo messaggio Parisi lo vuole spedire proprio al campionato di Seconda categoria: ” Mancavo da circa 15 anni a questo campionato e devo dire che è davvero molto bello, le prime sono delle grandi squadre ma anche più giù ci sono formazioni di tutto rispetto. Il tutto poi mischiato con la presenza di grandi nomi che arricchiscono questa categoria, certo tutto il resto rimane di Seconda categoria”.

Stefano Scala

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