Latina, nuovo assalto alla salvezza

Due partite consecutive in casa, davanti ad una platea da (ri)conquistare e avversari da rispettare. L’Ab Latina è giunta al bivio decisivo del suo campionato, è il momento delle scelte: credere in una salvezza possibile oppure chinare il capo e recitare il mea culpa per una stagione a quel punto tutt’altro che memorabile. Trenkwalder Reggio 

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cutoloDue partite consecutive in casa, davanti ad una platea da (ri)conquistare e avversari da rispettare. L’Ab Latina è giunta al bivio decisivo del suo campionato, è il momento delle scelte: credere in una salvezza possibile oppure chinare il capo e recitare il mea culpa per una stagione a quel punto tutt’altro che memorabile. Trenkwalder Reggio Emilia e Fileni Jesi in successione, si comincia con il quintetto di coach Ramagli, terza forza del campionato e autorevole anti-Sassari in proiezione primo posto. Squadra atipica con un solo statunitense (l’ex Pavia Marigney) e il talentino Nicolò Melli in odore di grande basket, Reggio Emilia è reduce dalla vittoria casalinga ai danni proprio di Jesi. Un avversario degno di un campionato autorevole come quello di Legadue, una squadra che Latina dovrà affrontare gettando nel secchio della spazzatura la prestazione offerta contro l’Assigeco Casalpusterlengo.

PALABIANCHINI DA SFRUTTARE – I nerazzurri continuano a soffrire il mal di trasferta (nove ko su altrettanti match disputati), per questo le gare casalinghe assumono i contorni di sfide da non ritorno. Ciaboco sa di giocarsi il tutto per tutto, vuole e pretende il massimo da un gruppo ancora privo di quell’elemento capace di gestire i momenti decisivi e trascinare la baracca nerazzurra al di fuori dalla zona rossa della graduatoria.

NO A MAXWELL – In settimana Latina ha provato la guardia italoamericana Valentino Maxwell, in uscita dalla Reyer Venezia. Onesto comprimario e nulla più, nel roster di Ciaboco già figurano tali maschere e per questo l’affare non si è concretizzato con un contratto. Occorre davvero fare uno sforzo maggiore, portare al PalaBianchini un uomo d’esperienza e con tanti punti nelle mani è la condizione sine qua non per staccare Pavia e mettere nel mirino il il trio Scafati, Venezie e Jesi. Certezze cercasi dunque, di scommesse se ne sono viste già tante vuoi per necessità o per sincero convincimento. Per il momento Ciaboco dovrà fare fare affidamento sul solito Eldridge e su Smith, ancora a corto di condizione e di feeling cestistico con i compagni di squadra. Il match con Reggio Emilia non può essere vinto senza che l’ex Cantù entri in maniera prepotente nel book degli schemi pontini. Ci si aspetta molto anche da Donato Cutolo, apparso in netta crescita nelle ultime uscite. Ancora qualche errore di troppo ma pure una più spiccata propensione ad entrare prepotentemente nei match. Latina deve puntare su di loro, la zona salvezza è lì, a una manciata di punti. Reggio Emilia e Jesi in successione, dal PalaBianchini uscirà il verdetto della prima stagione nerazzurra nel basket dei professionisti.

Jonathan Gavin

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