Tutto come prima…

Rieccoci puntuali al nostro appuntamento del martedì con «L’angolo del D’Arp». All’indomani della prima giornata di ritorno non si può certo dire che la fisionomia del campionato di Prima Categoria abbia subito grandi stravolgimenti: sia nei quartieri alti della classifica sia nella parte bassa, così come nella zona Coppa Lazio, tutto sommato è rimasto come 

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langolo-del-darpRieccoci puntuali al nostro appuntamento del martedì con «L’angolo del D’Arp». All’indomani della prima giornata di ritorno non si può certo dire che la fisionomia del campionato di Prima Categoria abbia subito grandi stravolgimenti: sia nei quartieri alti della classifica sia nella parte bassa, così come nella zona Coppa Lazio, tutto sommato è rimasto come una settimana fa, eccezion fatta per i balzi in avanti fatti da Campoverde, Atletico Bainsizza e Sermoneta Calcio.

PASSO SALVEZZA – Continuando così non ci saranno problemi. Il Campoverde di Claudio Ludovisi si è imposto con un netto 3-1 nello scontro diretto col Monte San Biagio e, come si dice in questi casi, hanno vinto una partita che vale doppio contro una diretta concorrente per la salvezza. Ora, il bottino dei gialloverdi è diventato di venti punti mentre la media è salita a 1,25 punti/partita che, se proiettata fino alla fine della stagione, garantirebbe un bottino totale di oltre trentasette punti. Insomma, Pollano e soci dopo le difficoltà iniziali incontrate nella prima parte della stagione sembrano aver trovato la quadratura del cerchio e ora si godono il decimo posto appena conquistato. Un punto più indietro del Campoverde c’è la coppia Montello-Hermada inchiodata a quota diciannove. Domenica scorsa i ragazzi di Gianluca Campo hanno accarezzato il sogno di portare a casa i tre punti con il San Michele, mentre i rossoblu sono riusciti nell’impresa di fermare la corsa del SS.Pietro e Paolo, riscattando così i precedenti capitomboli interni fatti registrare con Indomita Pomezia e San Michele.

RISCATTO – Dopo la sconfitta di misura rimediata a Terracina con la Vis, l’Atletico Bainsizza ha travolto con un pesante 4-1 l’Indomita Pomezia e ha affiancato al quarto posto l’R11 Latina, fermato sullo 0-0 dalla Sa.Ma.Gor. nel derby del «Pantanaccio». Trascinato dalle doppiette di Colardo e Pacchiarotti, il team di mister Colucci ha centrato l’ottava vittoria di questa stagione: ora i nerazzurri vantano il secondo miglior attacco del campionato con trentadue centri (uno in meno del Borgo Flora capolista e uno in più del San Michele terzo) e sono una delle realtà più sorprendenti dell’intero raggruppamento. In altre parole, nella caccia ad un posto in Coppa Lazio, tutti dovranno fare i conti con Giarola e compagni…

mister-campagnaLA RISALITA – Dagli inferi direi. Dopo essere passata dal primo al decimo posto nel giro di due mesi, il Sermoneta Calcio si sta riproponendo a grandissimi livelli. Con tre vittorie consecutive nelle ultime tre uscite, i gialloblu si sono assestati al sesto posto della graduatoria a quota venticinque e ora hanno la quarta piazza nel mirino. Certo, tutto dipende dall’esito del match di recupero in casa del Borgo Podgora 1950: in caso di successo i lepini scalzerebbero R11 Latina e Atletico Bainsizza dalla quarta posizione e si porterebbero a sole quattro lunghezze dal SS.Pietro e Paolo, secondo in classifica. Insomma, come prevedibile, dopo il normale periodo di ambientamento dei ultimi arrivati durante la finestra invernale del mercato trasferimenti, adesso l’undici di Marco Campagna si è definitivamente lasciato alle spalle il periodo nero di qualche settimana ed è più che mai lanciato verso i vertici della graduatoria: potendo contare su un gruppo solido, compatto, dotato di un ottimo tasso tecnico ma soprattutto di doti caratteriali e temperamentali di primissimo livello, l’allenatore, così come l’intero entourage gialloblu, è perfettamente consapevole che, sebbene il Borgo Podgora intenda riscattare lo scivolone di Castelforte con il Santa Croce, un successo al «Buongiorno» darebbe al suo Sermoneta una incredibile spinta per portare a termine la missione che i vertici societari gli hanno affidato quest’estate: arrivare più in alto possibile. Ora, bisognerà vedere se si soffre di vertigini…

Il “Dottor” Simone D’Arpino

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