E come diceva Troisi: si ricomincia da tre…

Eccoci al primo appuntamento del 2010. L’«Angolo del D’Arp» riapre i battenti (anche se con un giorno di ritardo, non me ne vogliate) dopo la tradizionale sosta natalizia. E ricominciamo parafrasando ancora una volta il mondo del cinema, anche se stavolta le motivazioni sono completamente opposte rispetto alla giornata in cui scomodammo i protagonisti di 

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langolo-del-darpEccoci al primo appuntamento del 2010. L’«Angolo del D’Arp» riapre i battenti (anche se con un giorno di ritardo, non me ne vogliate) dopo la tradizionale sosta natalizia. E ricominciamo parafrasando ancora una volta il mondo del cinema, anche se stavolta le motivazioni sono completamente opposte rispetto alla giornata in cui scomodammo i protagonisti di E.R. per parlare di Prima Categoria.

RICOMINCIAMO DA TRE – Tre numero perfetto? Beh non spetta a noi dirlo, però senz’altro è il numero principe del campionato di Prima Categoria. Tre, infatti, sono le vittorie consecutive per 1-0 che il SS.Pietro e Paolo ha raccolto in altrettante uscite. Tre sono i punti di distacco che ora separano i ragazzi di Salvatore Iannotti dalla prima piazza sempre occupata dal Borgo Flora ma non più in maniera così salda e perentoria come invece era stato fino alla giornata numero undici del girone G. E per finire tre, ovviamente, sono i punti che i biancorossi proveranno a conquistare in casa dell’R11 Latina con la speranza che il Borgo Podgora 1950 faccia bottino pieno nello scontro diretto con la compagine di Francesco Gesmundo. Insomma, ad un turno dalla fine del girone di andata, il campionato sembra ripartire da zero…o meglio da tre…

OCCHIO AI RIENTRI – A rimettere in discussione un discorso che sembrava chiuso da un pezzo, ci hanno pensato due squadre: il Sermoneta Calcio e, appunto, il SS.Pietro e Paolo. Il sodalizio del presidente Antonio Aprile è tornato al successo dopo ben otto turni di astinenza. Dopo la striscia di successi realizzata nelle prime quattro giornate, infatti, i gialloblu avevano collezionato quattro pareggi e ben quattro sconfitte. de-simoneTuttavia, i vertici societari hanno mandato un messaggio forte e chiaro al paese Sermoneta e alle concorrenti non lesinando sforzi in sede di campagna acquisti: se l’intenzione era quella di ridimensionare un progetto, non si prendono giocatori come Todi, Tammaro, Noce, Aquilani e soprattutto De Simone, difensore goleador che lo scorso anno fece la fortuna dell’Atletico Sabotino con tredici reti in venti gare e che quest’anno alla terza presenza con la maglia del Sermoneta ha messo a segno il primo gol. E che gol direi. Il difensore lepino, infatti, ha trasformato il penalty della vittoria contro il Borgo Flora. Dunque, è proprio il caso di dirlo, l’undici di Marco Campagna è tornato al successo proprio nella partita più attesa ed importante e ora, c’è da giurarci, non ha nessuna intenzione di fermarsi. L’obiettivo di Bovolenta (anche lui alla prima rete stagionale domenica scorsa) e soci non è neanche troppo nascosto: raggiungere il secondo posto. Certo per riuscirci dovranno arrivare i tre punti anche nel recupero col Borgo Podgora 1950, altra squadra che grazie al successo di domenica sulla Vis Terracina si è riscoperta ambiziosa. Per non parlare poi del San Michele, che ha iniziato l’anno con due vittorie consecutive, realizzando sei reti e non incassandone nessuna. E se queste squadre alzassero il tiro? Beh ovviamente non tutte possono farlo, però, volendo una cosa è certa: SS.Pietro e Paolo e Borgo Flora, tra qualche giornata, non saranno più tanto sole a contendersi il successo finale…

sandro-luceriL’ETICHETTA RIMANE – Nonostante tutto, la favorita rimane lei: il Borgo Flora. Ora, però bisogna dimostrare di che pasta si è fatti. E già, perché il vantaggio si è ridotto parecchio e il rischio di cedere al nervosismo, alla tensione, perdendo di vista il controllo di una situazione che non è lontanamente paragonabile ad una crisi di risultati, è piuttosto elevato. D’altronde, la situazione di anormalità c’era prima, quando il Borgo Flora faceva di fatto un campionato a parte. E’ solo col passare delle giornate che si è progressivamente tornati ad una normale competizione sportiva con almeno due partecipanti. Se diamo un’occhiata ai risultati conseguiti dalle prime della classe tra la quinta e la quattordicesima giornata, infatti, ci accorgiamo che in queste dieci giornate chi insegue ha ottenuto 25 punti (8 vittorie, 1 pari, 1 sconfitta), mentre chi guida ha fatto di poco peggio con 24 punti (8 vittorie, 2 sconfitte). A questo punto, insomma, il campionato è più che mai aperto e ogni domenica la situazione non può che delinearsi in maniera sempre più chiara, o più ingarbugliata…

Il Dottor Simone D’Arpino

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