Ab Latina, pesante schiaffo a Rimini

Settima sconfitta consecutiva per l’Ab Latina che resta all’ultimo posto in classifica in compagnia di Pavia. La squadra di Ciaboco ne prende 28 sul parquet di Rimini (finale 100-72), dopo aver lottato ad armi pari per almeno due quarti. Adesso la reazione dovrà arrivare prima dal mercato (Smith e una guardia) poi dal campo; domenica 

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ciaboco-2Settima sconfitta consecutiva per l’Ab Latina che resta all’ultimo posto in classifica in compagnia di Pavia. La squadra di Ciaboco ne prende 28 sul parquet di Rimini (finale 100-72), dopo aver lottato ad armi pari per almeno due quarti. Adesso la reazione dovrà arrivare prima dal mercato (Smith e una guardia) poi dal campo; domenica al PalaBianchini c’è Venezia, per l’occasione servirà una Latina da Legadue e non da B Dilettanti condita da qualche rinforzo.

PRIMO QUARTO – Latina con Ferrero in quintetto al posto di Missere, Rimini recupera Pecile e Scarone, quest’ultimo inzialmente in panchina. Partenza  a razzo per la Riviera Solare, 8-2 il break a suo favore in 2′ scarsi di gioco. Dopo il veemente avvio la partita si stabilizza sull’equilibrio (13-11 al 7′), protagoniste assolute le difese dato che gli attacchi latitano. Latina tira addirittura con il 31% (4/13) ma si tiene a galla grazie ad un positivo Dalipagic (5 punti e 6 rimbalzi). Myers prova a scavare la fossa con 4 punti consecutivi con i quali permette a Rimini di concludere il primo quarto  in per 17-13. Contraddittoria la prova di Ferrero, ottimo con i suoi 3 rimbalzi offensivi ma impalpabile al tiro (1/5).

o_myersSECONDO QUARTO Latina torna sul parquet con la stessa grinta difensiva del primo quarto ma in più (udite udite) aggiusta anche la mira in attacco: un break di 8-0 firmato Dalipagic (4 punti) D’Anolfo e Cutolo permette ai nerazzurri il clamoroso sorpasso (22-25). Rimini continua a sparare a salve dai 6,25 (2/8), allora per spaccare il muro latinense ci vogliono i muscoli di Ebi che esibisce tutto il suo repertorio (schiacciata e jump in post medio) e rimette le cose sui giusti binari per i suoi. Il quintetto di Sacco è di nuovo avanti al 7′ (28-27), Latina non perde però la testa e invece che scegliere la soluzione più facile, ovvero sparacchiare da 3, mantiene il suo gioco guidata da un devastante Dalipagic, un epitaffio nobile per l’avventura nerazzurra del serbo. Parziale completamente opposto al primo, questa volta sono gli attacchi ad avere il sopravvento: il risultato dice 43-38, l’Ab Latina dei disastri si difende con onore al cospetto di una squadra da altri palcoscenici (e budget).

Altri parziali: Casalpusterlengo-Imola 41-32; Venezia-Jesi 29-41; Brindisi-Pavia 35-37; Udine-Pistoia 39-46; Sassari-Vigevano 43-46; Casale-Scafati 31-30

TERZO QUARTO –Pronti via e Rimini prova a scappare con il solito Ebi (55-43), già abbondantemente in doppia doppia con 18 punti e 12 rimbalzi. Stavolta Latina non oppone resistenza lasciando all’ala di Sacco tiri comodi in campo aperto per il primo decisivo allungo della partita. Una tripla dello scatenato Myers regala a Rimini il massimo vantaggio (60-47) che sà tanto di game over quando si è soltanto a metà del terzo periodo. Latina getta possessi su possessi, tornando più quella sbiadita vista contro Brindisi che quella pimpante ammirata soltanto qualche minuto fa. L’iniziativa è ovviamente affidata a Eldridge ma lo stantuffo americano perde palloni (ben 6, 3 consecutivi), bussola e confronto diretto con “Sunshine” Pecile. Rimini vola sul 71 -47 infilando un mortifero break di 14-0, interrotto soltanto da due liberi di Dalipagic. Il punteggio parziale (79-52) riporta l’Ab Latina alla sua durissima realtà.

ULTIMO QUARTO – Per concludere quello che è divenuto ormai poco più di un allenamento entrano le seconde-terze linee, Calegari e Broglia per la Riviera Solare, Cantagalli e D’Anolfo per i nerazzurri.Rimini sfonda il tetto del più 30 (93-61), Latina deve tentare soltanto di salvare la faccia. Il match termina 100-72, la sconfitta più pesante della storia di Latina tra i professionisti.

MVP – Si dividono il premio Ebi e Myers:  50 punti  e  8/9  da tre in due. Latina è un bersaglio facile ma quando le cose non vanno (Rimini era reduce da 5 sconfitte nelle ultime 6 uscite) sono i fuoriclasse a tirarti fuori dal pantano.

FINALI DAGLI ALTRI CAMPI – Casalpusterlengo-Imola 76-63; Brindisi-Pavia 83-80; Venezia-Jesi 65-86; Casale-Scafati 73-71; Udine-Pistoia 84-80

Jonathan Gavin

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