Soscia al Formia 1905, Priverno ormai allo sbando

Il mercato dicembrino si chiude col botto in Promozione. Il Formia 1905, secondo ad un solo punto da Nuova Circe e Nuova Itri, si rinforza in maniera importante prendendo dalla Vis Sezze Setina Roberto Soscia, uno dei centrali di centrocampo più forti di tutta la categoria. Un acquisto, quello dell’ex giocatore della Nuova Itri, che 

Leggi tutto

soscia-tecnicoIl mercato dicembrino si chiude col botto in Promozione. Il Formia 1905, secondo ad un solo punto da Nuova Circe e Nuova Itri, si rinforza in maniera importante prendendo dalla Vis Sezze Setina Roberto Soscia, uno dei centrali di centrocampo più forti di tutta la categoria. Un acquisto, quello dell’ex giocatore della Nuova Itri, che a questo punto pone la formazione del presidente Carpinelli tra le favorite d’obbligo per il salto di categoria. I tirrenici non si fermano di certo qui: si rinforza infatti anche il reparto avanzato perchè ad affiancare Luigi Di Roberto e Luca Milo arriva dallo Scauri Minturno, Michele Ferraro, oscurato in rossoblu dal tandem Calabrese – Masino. Per quanto riguarda il centrocampo c’è da segnalare l’ingaggio dalla Sarnese dell’esterno sinistro classe 1990, Pasquale Zobel, fratello del centrale difensivo già giocatore del Formia 1905, mentre sempre dalla Nuova Itri è stato prelevato il trequartista classe ‘88, Raffaele Esposito, prodotto del vivaio formiano e giovane promessa del calcio locale rimasto ai box nell’ultimo periodo per un brutto infortunio ai legamenti del ginocchio. Unico taglio, Roberto Baglioni che ha lasciato il club tirrenico per motivi di lavoro.

borelliPRIVERNO, TUTTO FINITO – Ha davvero del clamoroso quello che sta succedendo in casa Clc Priverno. Il presidente Onorati ha cacciato tutti: dall’allenatore Giuliano Borelli al diesse Luigi Pannozzo, passando per i giocatori ai quali è stata concessa la lista di svincolo. Una decisione incredibile, soprattutto se si pensa che è stata ufficializzata solamente il giorno prima della chiusura del mercato. Difficile pensare a questo punto che la dirigenza biancoceleste (la società ora è in mano alla parte che si occupa del settore giovanile) possa ricostruire una squadra in tempo per la trasferta di domenica con lo Scauri Minturno. Staremo a vedere gli sviluppi in questi giorni: certo è che una piazza storica come Priverno rischia di scomparire e questo è davvero un delitto.

Davide Di Cesare

Lascia un commento