Favaretto tranquillizza tutti: “Al Faiti non c’è pressione”

Non è certo questo un momento positivo per il Faiti 2004. In questo campionato fino ad ora di soddisfazioni ce ne sono state poche, anche a causa di una squadra giovane e perciò inesperta in alcune situazioni di gioco. Molti punti persi per strada per la squadra di Piva che sta accusando più del previsto l’addio 

Leggi tutto

pivaNon è certo questo un momento positivo per il Faiti 2004. In questo campionato fino ad ora di soddisfazioni ce ne sono state poche, anche a causa di una squadra giovane e perciò inesperta in alcune situazioni di gioco. Molti punti persi per strada per la squadra di Piva che sta accusando più del previsto l’addio di Fausto Nardi e Gerry Cantali, giocatori chiave della passata stagione. Quest’anno l’obiettivo era quello di fare un campionato di piccole soddisfazioni ma comunque di alta classifica invece gli undici punti attuali sorridono poco a Brusca e compagni.

PAROLA AL PRESIDENTE – “L’obiettivo non era certo salire – afferma il presidente Favaretto – volevamo stare in alto ma sapevamo che avremo pagato la giovane età della squadra e le partenze di Cantali e Nardi. Abbiamo perso partite all’ultimo con avversarie che ci hanno punito pur collezionando pochissime occasioni. Quest’anno sta andando così, siamo però tutti ottimisti e tranquilli perchè qui la pressione non c’è”. L’evidente rammarico del numero uno del Faiti si rispecchia anche nell’analisi dell’ultima sconfitta in casa della Virtus Pontinia: “Speravamo di vincere, avevamo giocato bene ed invece ci hanno punito solo su un calcio di rigore. Fino ad ora solo la Virtus Lenola ci ha messo all’angolino per il resto ce la siamo sempre giocata contro tutti”.

MERCATO FERMO – Intanto il mercato sembra fermo sia in entrata che in uscita anche se si cerca l’attaccante che ti cambia le partite, quello da gol a grappoli, insomma un giocatore che abbia le qualità del centravanti dell’Amatoriale Bassiano … un tale Gerry Cantali.

Stefano Scala

Lascia un commento