Derby… di rigore

Viscido tiene vivo il campionato di Prima Categoria girone «G». Siglando un discusso penalty a cinque minuti dal triplice fischio, l’attaccante biancorosso ha permesso al SS.Pietro e Paolo di aggiudicarsi lo scontro diretto contro la Sa.Ma.Gor. e di mantenere inalterato il distacco dal Borgo Flora capolista, vittorioso anche ieri contro l’Indomita Pomezia. D’altronde, alla vigilia, 

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dsc_1311Viscido tiene vivo il campionato di Prima Categoria girone «G». Siglando un discusso penalty a cinque minuti dal triplice fischio, l’attaccante biancorosso ha permesso al SS.Pietro e Paolo di aggiudicarsi lo scontro diretto contro la Sa.Ma.Gor. e di mantenere inalterato il distacco dal Borgo Flora capolista, vittorioso anche ieri contro l’Indomita Pomezia. D’altronde, alla vigilia, era già stato tutto ampiamente anticipato: nell’economia di una giornata come quella di ieri, evidentemente a favore della capoclassifica, il pareggio non sarebbe servito a nessuno. Ma per quanto espresso dalle due squadre sul terreno di gioco, non c’è dubbio che il risultato più giusto sarebbe stato proprio quello di parità. Sia l’undici di Gennaro Ciaramella sia quello di Salvatore Iannotti, infatti, si sono sostanzialmente equivalsi dando l’impressione di risentire dell’importanza della posta in palio. Insomma, una sfida combattuta ed equilibrata come quella dell’Ivano Ceccarelli poteva essere decisa solo da un lampo, da un episodio e così è stato.

iannottiGLI SCHIERAMENTI – Per il big match con il SS.Pietro e Paolo, mister Ciaramella ha schierato i suoi con 3-4-1-2, pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase di non possesso grazie al sacrificio sugli esterni di Vespa (a destra) e di Del Prete (a sinistra). Davanti a Ghirotto, la linea difensiva era formata da Sances, Prosseda e dall’ex di turno Guadagno; assente Santilli, in cabina di regia si sono posizionati Ulgiati e Di Marcantonio, mentre Sperduti agiva alle spalle del duo d’attacco formato da Tabanelli e dal rientrante De Chiara. Mister Iannotti, invece, ha risposto con un classico 4-4-2: da destra a sinistra, i quattro difensori davanti a Bono erano Rigoni, Guerra, Galassi e Naddeo; a centrocampo Galassi era il vertice basso del rombo, Passeretti quello alto mentre Proia e Orlandini occupavano, rispettivamente, l’out di sinistra e quello di destra. L’attacco era composto dalla solita coppia Viscido-Carletti.

de-chiara-samagor-guerra-sppaoloPRIME SCHERMAGLIE – Il primo a finire sui taccuini è stato proprio lo stesso Viscido dopo soli tre minuti di gioco: Proia ha visto lo spazio giusto per il compagno di squadra, il quale ha eluso la marcatura di Sances, si è involato verso l’area avversaria, ha atteso l’uscita di Ghirotto, ma la sua conclusione si è stampata sul palo, salvo poi spegnersi sul fondo. Al 20’ è arrivata la risposta della Sa.Ma.Gor.: De Chiara ha gestito un buon pallone al limite dell’area di rigore, ha aperto per Sperduti, il quale ha pescato a centro area Tabanelli, la cui conclusione a colpo sicuro è stata però respinta con un’autentica prodezza da Bono. Nove minuti più tardi ancora Viscido pericoloso: il numero sette biancorosso ha seriamente impegnato Ghirotto con un calcio piazzato dai venti metri diretto proprio all’incrocio dei pali.

rigoni-sppaolo-sperduti-samagorLA RIPRESA – In apertura di ripresa, Proia ha liberato Carletti in area, ma l’attaccante si è defilato troppo nel tentativo di saltare l’estremo difensore gialloblu facendosi sottrarre il controllo della sfera. Sessanta secondi più tardi è stato Tabanelli a non trovare lo specchio della porta da pochi passi dopo la sponda area di De Chiara. Al 72’, i padroni di casa hanno sfiorato il vantaggio con Sperduti, autore di una pregevole girata dal limite dell’area di rigore e terminata di poco alta sopra la traversa.

L’EPISODIO – All’85’ l’episodio decisivo: Carletti ha controllato un ostico pallone ai venti metri, ha puntato verso l’area di rigore ma ha subito l’intervento falloso di Guadagno (ammonito nella circostanza). Il direttore di gara non ha avuto esitazioni e ha immediatamente indicato il dischetto del calco di rigore, ma la sensazione è che il contatto sia avvenuto fuori dall’area presieduta da Ghirotto. Della battuta si è incaricato proprio Viscido, il quale ha sancito un successo che per il SS.Pietro e Paolo va ben aldilà dei tre punti.

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Simone D’Arpino

IL TABELLINO

SA.MA.GOR. – SS.PIETRO E PAOLO 0-1
Sa.Ma.Gor.
: Ghirotto, Vespa (34’st Mauriello), Del Prete, Guadagno, Prosseda, Sances, Ulgiati, Di Marcantonio (17’st Zomparelli), Tabanelli (17’st Sarra), Sperduti, De Chiara. A disp.: Baratta, Nicosia, Favero, Lucarini. All.: Ciaramella.
SS.Pietro e Paolo: Bono, Rigoni, Naddeo, Galassi, Guerra, Giordani, Viscido, Passeretti (24’st Chianese), Carletti (43’st De Felice), Orlandini, Proia. A disp.: Sorrentino, Tuccillo, Ciaurelli, Blundo. All.: Iannotti.
Arbitro: De Lucia di Roma 2.
Marcatori: 40’st Viscido (rig.)
Note – ammoniti: Bono (SS), Naddeo (SS), Giordani (SS), Passeretti (SS), Guadagno (SA), De Chiara (SA); recupero: 1’pt, 6’st.

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