Sonnino infiamma il “San…TIAGO Bernardino”

Ormai è noto. Al Bar dello Sport di gente se ne vede davvero tanta. Però tra loro, questi gruppetti di scriteriati e pazzi di calcio, sembrano davvero diversi. Due ondate ma di mentalità che non combaciano tra loro. I primi sembrano veri tifosi, parenti di quelli del calcio figlio delle Tv. Commenti sul singolo giocatore, 

Leggi tutto

progetto-bar-dello-sportOrmai è noto. Al Bar dello Sport di gente se ne vede davvero tanta. Però tra loro, questi gruppetti di scriteriati e pazzi di calcio, sembrano davvero diversi. Due ondate ma di mentalità che non combaciano tra loro. I primi sembrano veri tifosi, parenti di quelli del calcio figlio delle Tv. Commenti sul singolo giocatore, l’idolo di casa e sciarpe al collo per urlare a suo favore. L’altro gruppetto è ancora figlio del calcio di periferia, di borgo. Questo il vero cuore pulsante con i commenti che vanno oltre al singolo ma che si espandono a tutto il movimento. Un martedì al bar della Zona Pontina e magari si mette in dubbio anche il massaggiatore. Per tornare ai fatti oggi si è sentito molto rumoreggiare su questo Sermoneta che non sa più vincere ed entusiasmare. La panchina di Campagna è barcollante anche se non è l’unico ad essere in crisi. Parliamo del Nuovo Latina e dello Sperlonga che proprio dall’ultimo scontro in poi hanno cominciato un lento calo, con le nette sconfitte di domenica che hanno solo confermato l’andazzo negativo. Al Bar però c’è anche chi sorride come i ragazzi di San Michele, quelli di Sabaudia ma soprattutto quelli di Sonnino che non sono mai sazi di reti.

CHI SALE…

Il ritorno del vero San Michele

Aveva un pò stentato sinora il San Michele di Ziroli. Una macchina costruita per vincere il campionato che però nelle prime giornate aveva evidenziato qualche problema di rodaggio. Qualche pareggio di troppo aveva allontanato i borghigiani dalla vetta. Ora la bella vittoria contro un’avversaria diretta come la Sa.Ma.Gor. può rilanciare le ambizioni di questo San Michele.

Un Sonnino forza 6 per dimostrare il suo valore

Cesare Baroni ha trovato la giusta alchimia. Quarto successo consecutivo per il suo Sonnino che nelle tre partite sinora giocate tra le mura amiche ha collezionato la bellezza di sedici reti all’attivo. Lo stadio del Sonnino si sta confermando un amuleto…come lo chiamano i tifosi gialloblu: il “San…TIAGO Bernardino”.

Sabaudia, più di una sorpresa

A fari spenti il Sabaudia si ritrova quarto in classifica. Merito di una squadra che senza dare troppo nell’occhio sta portando a casa tutte le partite da vincere. Unica eccezione, il ko casalingo con l’Amatoriale Bassiano che è costato la panchina a Paolazzi. Una scelta che francamente continuiamo a non capire…

… E CHI SCENDE!

Il Sermoneta non si rialza più

SOS Sermoneta. Cosa è successo a quella squadra che aveva strabiliato ad inizio stagione? I gialloblu sono caduti anche a Monte San Biagio certificando così il loro momento no. La panchina di Marco Campagna comincia a scricchiolare…

Nuovo Latina, allora non era un semplice calo

Due pareggi consecutivi dopo altrettante vittorie avevano fatto pensare ad un piccolo calo. Poi, la sconfitta interna col Sales era valsa come campanello d’allarme: ora dopo l’1-6 di Sonnino la conferma che l’undici di Bilali sta attraversando una pericolosa involuzione. Per carità, perdere al “San Bernardino” ci può stare, ma crollando in questo modo nella ripresa appare esagerato. Bilali dovrà serrare le fila, anche se non è esclusa qualche partenza eccellente nel mercato dicembrino…

Lo Sperlonga spettacolo è scomparso

Ad inizio stagione aveva incantato tutti, pur raccogliendo spesso meno punti di quanti ne meritasse. Il ko casalingo con l’Aurora Vodice però mette la formazione di Guglietta in una posizione di classifica davvero preoccupante. Ok, i gialloblu hanno pagato dazio all’influenza che ha decimato la squadra, però d’ora in poi sarà meglio cominciare a raccogliere più punti e complimenti…

Lascia un commento