La battistrada e le inseguitrici…

Eccoci al secondo appuntamento di questa nuova edizione dell’ “Angolo del Dottor D’Arp”. La scorsa settimana avevamo parlato delle squadre che occupano la parte alta della classifica del girone G di Prima categoria. E proprio in vetta molto è cambiato nell’ultimo turno di campionato: andiamo a vedere cosa nel dettaglio. SOLA AL COMANDO – Davanti 

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langolo-del-darpEccoci al secondo appuntamento di questa nuova edizione dell’ “Angolo del Dottor D’Arp”. La scorsa settimana avevamo parlato delle squadre che occupano la parte alta della classifica del girone G di Prima categoria. E proprio in vetta molto è cambiato nell’ultimo turno di campionato: andiamo a vedere cosa nel dettaglio.

SOLA AL COMANDO – Davanti a tutti ora c’è soltanto una squadra: il Borgo Flora. La truppa di Francesco Gesmundo ha sbancato l’ “Oscar Zonzin” di Borgo Montello per 2-0 al termine di un prestazione che ha certificato la grande maturità raggiunta da Luceri e soci. Come ha ammesso lo stesso tecnico del Montello Gianluca Campo, che peraltro in queste prime sei giornate di campionato ha affrontato tutte e sei le corazzate del gruppo G, dal Borgo Flora al Borgo Podgora 1950, passando per Sa.Ma.Gor., Sermoneta Calcio, San Michele e SS.Pietro e Paolo, i biancocelesti hanno mostrato un’organizzazione tattica e una forza superiore alle avversarie. Dopo quattro minuti di gioco avevano già indirizzato la gara su binari a loro favorevoli e poi, dopo aver tenuto botta all’assalto dei padroni di casa, hanno piazzato il colpo del ko nel finale.

gennaro-ciaramella-1LA NUOVA INSEGUITRICE – Alle spalle della compagine di mister Gesmundo, non c’è più il Sermoneta Calcio, scivolato al terzo posto della graduatoria dopo la sconfitta rimediata al “Parisotto” di Borgo Bainsizza, ma la Sa.Ma.Gor. di Gennaro Ciaramella. Alla vigilia della stagione, l’allenatore gialloblu si è cimentato nella sua arte migliore: celare le reali potenzialità della sua squadra predicando umiltà, basso profilo e tanta serenità per evitare che i suoi ragazzi risentissero dell’assillo del risultato. Una tattica perfetta, non c’è dubbio: tanto di cappello a mister Ciaramella. Ma col passare delle giornate, era inevitabile che emergessero i reali valori in campo ed il “trucco” venisse smascherato. D’altronde quando si ha a disposizione gente del calibro di Prosseda, Sances, Santilli, Ulgiati, Sperduti, De Chiara e Tabanelli (solo per citarne alcuni) è davvero difficile condurre un campionato solo per arrivare in Coppa Lazio…

LE ALTRE – Ad un punto dalla Sa.Ma.Gor. c’è l’ormai ex capolista Sermoneta. I ragazzi di Marco Campagna hanno conosciuto la prima amarezza della stagione, superati per 2-0 dall’Atletico Bainsizza. Su un campo al limite della praticabilità, Bovolenta e soci hanno disputato un match che si può definire davvero d’altri tempi: scivolate, fango e un forte vento, infatti, l’hanno fatta da padroni per tutto l’arco dei novanta minuti. Un match del genere poteva prendere qualunque tipo di piega e nessuno si sarebbe potuto lamentare dell’esito finale. Certo, l’Atletico Bainsizza avrebbe potuto recriminare maggiormente rispetto ai lepini, perché era stata la squadra a costruire le palle gol migliori, prima di sbloccare il risultato. Negli ultimi dieci minuti Giansanti e Colardo hanno mandato al tappeto gli ospiti e riportato a Borgo Bainsizza quel gusto della vittoria che mancava da circa un mese. Appaiato all’Atletico Bainsizza a quota dieci c’è il Borgo Podgora 1950, finalmente vittorioso dopo tre turni di astinenza. Armeni e compagni hanno strapazzato il Campoverde a domicilio e hanno ritrovato quella serenità perduta nelle ultime settimane dopo la querelle riguardante le dimissioni di Magrin. ziroli-san-micheleCon un punto in più rispetto alle formazioni di Colucci e del neo tecnico Gianni Sanavia, c’è il San Michele che ha compiuto l’ennesima rimonta in casa della Vis Terracina. Ormai è una costante per il sodalizio del presidente Rinaldi quella di scendere in campo dal quarantacinquesimo in poi. La rimonta stavolta non è stata portata a termine in maniera completa come era già accaduto contro Atletico Bainsizza e Monte San Biagio. Il primo posto è distante quattro punti, ma per raggiungerlo è necessario giocare alla pari con chi più in alto: là, davanti, però sono abituati a giocare match di novanta minuti…

Il “Dottor” Simone D’Arpino

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