Capitani contro tutti

Ecco il primo ruggito di Domenico Capitani. In un comunicato Ufficiale della società Vigo Cisterna il presidentissimo biancoazzurro non usa mezzi termini. Sotto accusa tecnico e, soprattutto giocatori. Non è andata proprio giù la pesante sconfitta subita dai pontini in casa della capolista Fidene (4-0). Una sconfitta che, seppur arrivata in un momento di apparente 

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capitaniEcco il primo ruggito di Domenico Capitani. In un comunicato Ufficiale della società Vigo Cisterna il presidentissimo biancoazzurro non usa mezzi termini. Sotto accusa tecnico e, soprattutto giocatori. Non è andata proprio giù la pesante sconfitta subita dai pontini in casa della capolista Fidene (4-0). Una sconfitta che, seppur arrivata in un momento di apparente ripresa dell’undici di Francesco Montarani, non viene accettato di buon grado dal patron: “Non accetto più simili figure. Squadra e allenatore sono avvertiti: società, città e tifosi non possono più assistere a spettacoli indecorosi come quelli visti domenica scorsa sul campo del Fidene. La partita ce la siamo giocata alla pari almeno fino all’intervallo – sostiene il presidente -. Anzi probabilmente avremmo meritato di chiudere in vantaggio il primo tempo anche con due reti di scarto. Ma nella ripresa c’è stato un black out inaccettabile. Ho visto cose indegne, con calciatori della mia squadra, anche molto rappresentativi, che litigavano in campo e che si facevano dispetti tra loro”.

vigor-cisternaATTACCO AI GIOCATORI – Il problema, dunque, non sembra essere meramente una questione tecnica, anzi. Capitani, infatti, punta decisamente il dito contro alcuni atteggiamenti dei giocatori in campo. Ed il presidente non usa giri di parole, attaccando direttamente la squadra e alcuni giocatori: «Abbiamo perso anche la dignità. Nel primo tempo avevamo dimostrato che la partita ce la potevamo giocare eccome e invece poi abbiamo mollato. Certi giocatori ancora non hanno capito che a questa società, e a questi tifosi, devono portare rispetto. Forse pensano di essere venuti a Cisterna per passare il tempo ma non possono permettersi scene come quelle a cui abbiamo assistito. Non si permettano più perché la mia pazienza adesso è finita – continua Capitani – ed è bene che giocatori e allenatore lo sappiano. Chi sbaglia d’ora in poi pagherà. Abbiamo tanti ragazzi interessanti nel settore giovanile e non vedo l’ora di poterli schierare in prima squadra».

E ADESSO? – Capitani ci ha abituato, anche negli scorsi anni, a simili exploit. Certo che, stavolta, le accuse mosse alla squadra sono pesanti e sotto gli occhi di tutti. Una mossa fatta per dare una scossa all’ambiente, probabilmente, in un momento in cui manca ancora un’identità stabile a squadra e società. Un progetto nuovo che deve ancora consolidarsi, evidentemente. L’esempio lampante è la questione stadio a tutt’oggi ancora irrisolta. I tifosi del Cisterna sono costretti a migrare anche quando si gioca in casa e chissà per quanto tempo saranno ancora disposti a farlo, soprattutto quando anche la squadra non risponde con i risultati. Aspettiamo nelle prossime settimane gli effetti di questo scossone. Certo che, dovessero arrivare altre sconfitta, sarebbe lecito aspettarsi ben altri provvedimenti da parte del patron della Vigor.
Gianpiero Terenzi

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