Per ora partiamo dalla testa…

RIECCOCI!! “L’Angolo del D’Arp” riapre i battenti dopo quattrocentocinquanta minuti di campionato, durante le quali molto è successo e parecchio si è capito. Ad esempio si è capito che una volta tanto i pronostici di inizio stagione non sono stati inesorabilmente smentiti dopo un paio di giornate: le prime cinque squadre della graduatoria, infatti, sono 

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langolo-del-darpRIECCOCI!! “L’Angolo del D’Arp” riapre i battenti dopo quattrocentocinquanta minuti di campionato, durante le quali molto è successo e parecchio si è capito. Ad esempio si è capito che una volta tanto i pronostici di inizio stagione non sono stati inesorabilmente smentiti dopo un paio di giornate: le prime cinque squadre della graduatoria, infatti, sono proprio quelle indicate dai più come le meglio attrezzate per aggiudicarsi la vittoria finale. Al momento la classifica recita: Borgo Flora e Sermoneta Calcio in vetta a quota 13, frutto di 4 vittorie ed un pari; Sa.Ma.Gor. e San Michele subito dietro a due lunghezze di distanza, il SS.Pietro e Paolo quinto a quota 9. L’unica squadra che manca all’appello è il Borgo Podgora 1950, staccata di sei punti e nel bel mezzo di una situazione abbastanza complicata. Ma andiamo con ordine.

IN TESTA LE MIGLIORI – La coppia di testa è formata dalle squadre che finora si sono dimostrate le più forti tra le sedici del raggruppamento: il Sermoneta ha messo in mostra una compattezza e un’organizzazione tattica davvero invidiabili. In altri termini, un volta passata in vantaggio, la truppa di Marco Campagna è assai difficile da riacciuffare come testimonia la solidità di una difesa capace di incassare solo due reti nell’arco di cinque partite. Dopo una striscia di quattro successi consecutivi, domenica scorsa i gialloblu sono stati bloccati sull’1-1 dall’ostico Campoverde di mister Ludovisi. Mezzo passo falso? Beh, assolutamente no. Nessuno a Sermoneta si era convinto di poterle vincere tutte. L’altra capolista, il Borgo Flora è uno splendido insieme di individualità, che però sanno integrarsi perfettamente per formare un vera e propria squadra. Anche i borghigiani, infatti, hanno carattere da vendere come dimostrano le due rimonte compiute in casa del Santa Croce e dell’R11 Latina. Certo, nell’arco di una corsa a tappe come il campionato di Prima Categoria, sono tantissimi i fattori che devono concordare per arrivare al traguardo prima degli altri e sotto questo punto di vista, non c’è dubbio, che Luceri e soci abbiano più esperienza di qualunque altro avversario.

iannottiLE INSEGUITRICI – Tuttavia, è altrettanto vero che San Michele, Sa.Ma.Gor. e SS.Pietro e Paolo non staranno certo a guardare. I ragazzi di Gennaro Ciaramella non sbagliano un colpo tra le mura amiche dell’Ivano Ceccarelli e hanno un organico di primissimo livello, mentre i gialloverdi di Alberto Ziroli hanno trovato il passo giusto dopo i due pareggi di inizio campionato. La Penna e soci, infatti, domenica scorsa hanno raccolto la terza vittoria consecutiva, la seconda in casa in rimonta e in extremis, a conferma di un temperamento eccezionale. Pari al 94’ col Montello, vittoria per 2-1 al 92’ con l’Atletico Bainsizza, vittoria al 93’ per 3-2 col Monte San Biagio: qualcuno può forse obiettare?. Il SS.Pietro e Paolo, per ora, deve ancora dimostrare di potersela giocare alla pari con le prime, ma non c’è dubbio che i pareggi rimediati nelle battute finali con Hermada e Atletico Bainsizza gridano ancora vendetta: insomma, con un pizzico di fortuna in più l’undici di Salvatore Iannotti sarebbe in testa alla classifica e si dovrebbe tutto un altro discorso.

armeni-rtfgrerLA DELUSIONE – Capitolo Podgora. Dopo due vittoria consecutive, qualcosa si è incrinato contro l’R11 Latina, si è rotto con l’Hermada ed è diventato irreparabile dopo lo scivolone interno col Montello. Come è andata a finire lo sappiamo tutti. Ora, al successore di Magrin l’arduo compito di risollevare una squadra che tutto sommato è a sei punti dalla vetta….

Il “Dottor” Simone D’Arpino

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