Montello super, Magrin lascia il Podgora

La partita con il Montello è stata l’ultima di Daniele Magrin sulla panchina del Podgora. Dopo il ko con la truppa di Gianluca Campo, infatti, l’ormai ex tecnico gialloblu ha rassegnato nelle mani del presidente Mancini le proprie dimissioni. La società borghigiana ha, in linea di massima, accettato la decisione di Magrin, anche se manca 

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dsc_7438La partita con il Montello è stata l’ultima di Daniele Magrin sulla panchina del Podgora. Dopo il ko con la truppa di Gianluca Campo, infatti, l’ormai ex tecnico gialloblu ha rassegnato nelle mani del presidente Mancini le proprie dimissioni. La società borghigiana ha, in linea di massima, accettato la decisione di Magrin, anche se manca ancora l’ufficialità a riguardo. La scelta di dimettersi era nell’aria, come spiega lo stesso Magrin a fine gara.

POCA TUTELA DA PARTE DELLA SOCIETA’ – “Ho preso questa decisione e l’ho comunicata al direttore sportivo Gianni Sanavia – ha detto il tecnico gialloblu – Si tratta di una scelta maturata al termine di quindici giorni davvero difficili, in cui Magrinami sono piovute addosso critiche assolutamente eccessive per la sconfitta rimediata con l’R11 Latina. L’appoggio dei dirigenti che sarebbe stato lecito attendersi non c’è stato e anche alcuni giocatori hanno tenuto un comportamento tutt’altro che professionale. Quando non si rema tutti dalla stessa parte – ha concluso mister Magrin – è inevitabile che i risultati siano questi».

L’OMBRA DI IANNICOLA – A questo punto è lecito chiedersi come mai, sugli spalti del “Pietro Buongiorno”, ieri fosse presente uno spettatore certamente interessato come Michele Iannicola…

esultanza podgoraIL MATCH – E dire che dopo soli otto minuti di gioco, i padroni di casa avevano già sbloccato il risultato grazie all’incornata vincente di Policriti sugli sviluppi di un corner di Armeni. Alla mezz’ora il Montello ha agguantato il momentaneo 1-1 con un calcio di punizione di Perica sul quale però è tutt’altro che esente da responsabilità Vergara, colpevolmente scavalcato dalla traiettoria della sfera. Ma la gioia del pari è durata soltanto otto minuti. Al 38’, infatti, il solito Armeni haesultanza montello biniero trovato il varco giusto per Cappelli, il quale si è presentato tutto solo davanti a Fecchi, superandolo con un preciso pallonetto. Centoventi secondi più tardi, il numero sette gialloblu ha avuto sul destro il pallone del 3-1, ma la conclusione si è stampata sul palo alla sinistra di Fecchi. Al 75’ Armeni è andato vicino al 3-1 con un calcio piazzato deviato sul palo dallo stesso Fecchi. Dopo due minuti, Piccolo ha bruciato sul tempo Salaro (dopo la spizzata di Trabacchin) e ha siglato il punto del 2-2 con una perfetta conclusione all’incrocio dei pali. Cinque minuti più tardi, il Montello ha completato la rimonta grazie alla zuccata vincente di Della Millia.

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IL TABELLINO

BORGO PODGORA 1950-MONTELLO 2-3

Borgo Podgora 1950: Vergara, Bragazzi, Ruta, Pagliuca, Salaro, Policriti, Cappelli, Biondi (40’st Barbierato), Costa (17’st Piva), Armeni, Banin (12’st Eze). A disp.: Ristic, Muneretto, Martellacci, Astolfi. All.: Magrin.

Montello: Fecchi, D’Aietti, Perica, Lorenzin, Rigoni, Panico, Pelle, Gatto, Asciolla, Corato, Piccolo. A disp.: Francescucci, Alibardi, Zonzin, Pinna, Della Millia, Palmarini, Trabacchin. All.: Campo.

Arbitro: Mattia di Cassino.

Marcatori: 8’pt Policriti, 30’pt Perica, 32’st Piccolo, 37’st Della Millia.

Note: espulso Alibardi al 14’pt per proteste; ammoniti: Bragazzi (B), Salaro (B), Cappelli (B), Piva (B), Perica (M), Rigoni (M).

Simone D’Arpino. Foto: Gianluca Biniero

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