Gaeta e Aprilia irresistibili, Fondi irriconoscibile (foto esclusive dai campi)

Al “Quinto Ricci” non si passa. Quarto risultato utile di fila (terza vittoria) davanti al pubblico amico per l’Aprilia di Massimo Bindi che, nell’ottava di campionato, regola il Boville Ernica per 3-2. Tre punti che servono ad allungare la striscia positiva dei biancoazzurri che, in un colpo solo, vendicano anche l’eliminazione dalla Coppa Italia arrivata 

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rambaldiAl “Quinto Ricci” non si passa. Quarto risultato utile di fila (terza vittoria) davanti al pubblico amico per l’Aprilia di Massimo Bindi che, nell’ottava di campionato, regola il Boville Ernica per 3-2. Tre punti che servono ad allungare la striscia positiva dei biancoazzurri che, in un colpo solo, vendicano anche l’eliminazione dalla Coppa Italia arrivata proprio per mano del team ciociaro. Match spigoloso e da subito in salita per i padroni di casa che già al 2’ va sotto. Da circa 30 metri lo specialista Carlini sorprende Giudice con un preciso fendente direttamente su calcio di punizione. Il gol non sembra spaventare più di tanto le Rondinelle che cominciano ad alzare lentamente il baricentro. Al 12’ arriva quindi il meritato pareggio. Calcio d’angolo di Piccolo e testa del solito Daniele Prosia, al terzo centro di fila tra le mura amiche.

bindi1MANIERE CATTIVE – Ma i ciociari la buttano decisamente sul piano dell’agonismo, inibendo, anche con le cattive, le fonti del gioco dell’Aprilia, complice anche una direzione di gara certamente non adeguata alla situazione. Al 18’ ne fa le spese Pedalino, costretto ad uscire per un intervento criminale di Palo nemmeno sanzionato con il giallo. Il match si innervosisce rianimandosi solo nel finale di primo tempo. E’ esattamente il secondo minuto di recupero quando Piccolo si incarica di calciare una punizione da posizione defilatissima dalla sinistra. La palla sorvola tutta l’area di rigore senza che nessuno riuscisse a trovare la deviazione. Mainardi resta a guardare facendosi ingannare dalla velenosa traiettoria per il gol che vale il vantaggio apriliano.

giudice1LA RIPRESA – Nel secondo tempo le Rondinelle sembrano poter giocare sul velluto. Al 21’ l’Aprilia fa tris: Piccolo calcia una punizione dalla sinistra, Lolli fa sponda per Rambaldi che, praticamente dalla linea di fondo, batte il colpevole Mainardi con un velenoso pallonetto di testa. Sembra fatta, se non fosse per un moto d’orgogli dei ciociari che accorciano le distanze ancora con Carlini, bravo a sorprendere Giudice con un preciso sinistro dai 25 metri. L’occasionissima per il pareggio arriva sulla testa di Gatti che, su cross di Fratini, incorna di pochissimo a lato da posizione invitante.

aprilia2FC RONDINELLE LATINA – BOVILLE 3-2
Rondinelle: Giudice, Chiarucci, Zara, Eramo, Rambaldi (32’st Reccolani), D’Ambrosio, Corsetti, Lolli (41’st Pietrucci), Prosia, Piccolo, Pedalino (20’Fratangeli). A disp.: Marini, Piperissa, Caputi, Oliva. All.: Bindi
Boville Ernica: Mainardi, Di Girolamo, Fratini, Molinaro (25’st Gatti), Palo (30’st Frioni), Padovani, Carfora, Iozzi, Migliorelli, Perrotti (16’st Cardinali), Carlini. A disp.: Cuomo, Renna, Lucchese, Piscitelli. All.: Perrotti
Arbitro: Silvestri di Isernia coadiuvato da Pelilli e Campitelli di Termoli
Marcatori: 2’Carlini, 12’Prosia, 47’Piccolo, 21’st Rambaldi, 29’st Carlini
Note – Ammoniti: Di Girolamo, Fratini, Molinaro, Palo, Carfora, Iozzi, Prosia, Corsetti, Lolli

gaeta2GAETA STRATOSFERICO – UN Gaeta stratosferico in tutti i reparti vince A Morolo con il roboante risultato di 5-2. Si tratta del quarto successo consecutivo per i biancorossi che vanno addirittura in svantaggio con il gol di Ambrifi che approfitta di una corta respinta di De Filippis. Il Gaeta però non si scompone e al 31’ arriva il pari con Gambino, assistito da Marzullo. Nel finale di tempo arriva poi il sorpasso degli uomini di Torrisi ancora con Gambino che di testa su calcio d’angolo sigla l’1-2.

GOLEADA – Si riparte nella ripresa e il Gaeta al 7’ cala il tris sempre con bomberman Gambino, che dopo una splendida azione di Marzullo dalla gaeta1destra indirizza la sfera sul secondo palo (3-1). Il numero 9 del Gaeta è infermabile e poco più tardi mette dentro il suo poker personale con un’altra rete di pregevole fattura: controllo e diagonale dove Sperduti non può arrivare (1-4). Capuozzo al 37’ mette dentro la rete del 5-1, seconda marcatura in casacca biancorossa, ancora una volta splendidamente imbeccato dal “mago” Marzullo. Nel finale di gara il Gaeta tira i remi in barca e il Morolo prova a rendere meno amara la domenica con una marcatura personale che fissa il risultato finale sul 5-2 in favore dei biancorossi.

gaetaMOROLO – GAETA 2-5
Morolo
: Sperduti, Ianzi M., De Angelis, Fasani (11’ s.t. Felici), Ranieri (22’ s.t. Pralini), Veloccia, Carrato (1’ s.t. Hasa) Gandolfo, Empoli, Macciocca, Ambrifi. A disp.: Catracchia, Mari, Manni, Capuano. All.: Castiello (squalificato in panchina Dolce).
Gaeta: De Filippis, Costanzo, Nnamani, Speranza, Esposito, Amendola, Vitale (31’ s.t. Bianchini sv), Ezeadi 7, Colantuono, Marzullo, Gambino (33’ s.t. Capuozzo). A disp.: Niceforo, Coppa, Maimone, Russo, Macari. All.: Torrisi.
Arbitro: Spinelli di Roma.
Marcatori: 14’ Ambrifi (M), 31’, 45’, 7’ s.t. e 30’ s.t. Gambino (G), 37’ s.t. Capuozzo (G), 46’ s.t. Macciocca (M).
Note: Ammoniti Ianzi, Ranieri ed Empoli (M), Nnamani e Colantuono (G)

panicoFONDI IRRICONOSCIBILE – Giornata da dimenticare per i rossoblu di Stefano Liquidato, che cadono a Rieti dopo un primo tempo decisamente drammatico e una ripresa che serve solo ad assaporare una rimonta che avrebbe avuto il sapore dell’impresa. Il Fondi, finora miglior difesa del campionato con 3 soli gol subiti, ne prende 4 in una sola partita, contro la squadra fanalino di coda nel girone G e che fino ad ora non aveva mai ottenuto i 3 punti. Il primo tempo è un incubo per i rossoblu e per Pannozzo in particolare. Dopo soli 9 minuti, Raggi si libera bene e batte Celli sul secondo palo. Il Fondi non riesce a reagire allo svantaggio, pagando più del previsto l’assenza del polacco Branicki, bravo sia in fase di gianfeliimpostazione che di copertura. Così, pochi minuti dopo, arriva anche il 2-0 con una clamorosa autorete di Pannozzo. E’ sempre il difensore fondano, un minuto dopo, a regalare alla squadra di casa un calcio di rigore perfallo di mano in area. Anche qui, si capisce subito che la giornata non è fortunata perché la palla sbatte sulla testa di Celli e si insacca in rete. 3-0 e doccia fredda per la formazione di Liquidato. Ma non è ancora finita: alla mezz’ora Esposito porta i suoi sul 4-0. A questo punto ai rossoblu non resta altro che cercare di limitare i danni in una gara ormai largamente compromessa.

de_simonRIPRESA D’ORGOGLIO – Nella ripresa i rossoblu entrano in campo con tutt’altro piglio. Tufano segna subito con una rasoiata da fuori area. Sembra il gol della bandiera, ma in realtà il Fondi tenta l’impresa. Al 23’ il Fondi arriva a metà della rimonta, segnando il 4-2 con un gran destro di Vaccaro. Sembra finita e invece c’è ancora spazio per il finale shock. A 10 minuti dalla fine, i ragazzi di Liquidato offrono una prova di forza, portandosi sul 4-3 con col di Balzano su corner battuto da Tufano. Non serve però il forcing finale. Il Rieti riesce a portare a casa, in maniera senz’altro meritata, i primi 3 punti della stagione mentre il Fondi deve fare i conti con la prima sconfitta stagionale e con una difesa mai così vulnerabile.

RIETI – FONDI 4-3

Rieti: Mennini, Squitieri, Pezzotti, Petrongari ( 38 s.t. Spuntarelli), Leone, Panitti, Mancini (14 s.t. Gianfelice), De Simone, Esposito (22 s.t. Cianetti), Raggi, Panico. A disposizione: De Vellis, Nucci, Monaco, Simonetti.
Fondi: Celli, Galasso, Iovinella, Vaccaro (38 s.t. Di Ruocco), Pannozzo, Dionisio, Tufano, Ambruoso (25 p.t Balzano), Formidabile, Milozzi (22 s.t. Festa), Di Maio A disposizione: Belviso, Iossa, Vicedomini, Nastro.
Arbitro: Della Valle di Albegna
Marcatori: 9’ Raggi, 17’ Pannozzo (aut.), 20’ aut. Celli, 32’ Esposito, 7’st Tufano, 24’st Vaccaro, 39’st Balzano
Note: Ammoniti Squitieri (Rieti), Vaccaro, Tufano (Fondi), Espulso Stefano Liquidato per proteste.

Terenzi, Iannotta e Stefanelli

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